| "Piemonte in rete contro la tratta 2" |
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| Martedì 29 Settembre 2009 12:24 |
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Il progetto PIEMONTE IN RETE CONTRO LA TRATTA 2 (vedi la scheda sintetica ) si propone in continuità con l’azione regionale avviata nell’ambito di Piemonte in rete contro la tratta. Attraverso questa azione si intende continuare a raggiungere e agganciare il maggior numero possibile di persone vittime di tratta ed accompagnarle all’autonomia attraverso percorsi di inclusione socio-lavorativa. Le potenziali vittime di tratta vengono contattate attraverso Unità mobili, Numero Verde e sportelli accoglienza dei partner di progetto o grazie a segnalazioni provenienti da altri servizi in rete sul territorio e sono informate sui loro diritti con particolare riferimento alla tutela della salute e alle opportunità di accesso ai percorsi di protezione e inclusione socio-lavorativa ed accompagnate presso le strutture sanitarie. Dopo l’attivazione del programma ex art.18, che consente di regolarizzare la posizione giuridica in Italia, possono essere accolte nelle strutture di accoglienza residenziale più adatte ai loro bisogni o accompagnate attraverso un percorso di sostegno non residenziale. Per tutti viene definito un progetto personalizzato tenendo conto della cultura d’origine, del progetto migratorio, della storia personale, delle caratteristiche e capacità individuali, per favorire l’integrazione nel rispetto dei modelli culturali di appartenenza. Il progetto individuale consente, attraverso counselling psicologico, assistenza legale, educazione ai codici etico-relazionali italiani, alfabetizzazione, formazione e inserimento lavorativo, l’elaborazione dei vissuti di sofferenza e il ripensamento del progetto migratorio nel quadro dei nuovi diritti e delle nuove responsabilità derivanti dall’appartenere anche alla società italiana. Tutto il lavoro è sviluppato da equipe multietniche che coinvolgono mediatrici/tori culturali e peer educator. Il progetto prevede anche la realizzazione di un’azione sperimentale per definire nuove metodologie di intervento che favoriscano l’emersione di forme di sfruttamento lavorativo. Il lavoro di rete già avviato in questi anni con le forze dell’ordine, la magistratura e i servizi sociali e sanitari è ulteriormente rafforzato incrementando i momenti di confronto, scambio e formazione congiunta a livello regionale, per trovare formule di collaborazione sempre più efficaci e rispondere in modo puntuale ai bisogni delle persone. ENTI ATTUATORI: Province di Alessandria, Asti, Biella, Cuneo, Novara, Torino, Verbano Cusio Ossola, Vercelli Comuni di Asti, Bra, Cuneo Città di Torino C.I.S.S.A.C.A (Consorzio Intercomunale Servizi Socio Assistenziali Comuni Alessandrino) Associazione Gruppo Abele Onlus, Associazione PIAM Onlus, Associazione Tampep Onlus Al fianco degli enti attuatori, il progetto prevede la partecipazione di alcuni enti di terzo livello convenzionati con gli Enti Locali di riferimento per lo svolgimento delle varie fasi progettuali Cooperativa Sociale Bios (convenzione con CISSACA), Associazione Papa Giovanni XXIII (convenzione con il Comune di Cuneo), Associazione Granello di Senape (convenzione con il Comune di Bra), Associazione Liberazione e Speranza (convenzione con la Provincia di Novara), Rete Freedom (accordo di collaborazione con la Città di Torino - la rete è composta da: Gruppi di Volontariato Vincenziano, Coop. Progetto Tenda, Ass. Sermig, Ass. Idea Donna, Ass. Alma Terra, UPM, ASGI, Ass. F.Fanon, Ass. Mamre, Ass. Ewivere), FORME DI PARTENARIATO E COLLABORAZIONE: (*) nuove adesioni rispetto alla prima edizione del progetto Piemonte in rete contro la tratta (**) adesioni al progetto pervenute oltre la scadenza del bando (06/04/09)
- Prefetture di Alessandria, Asti, Cuneo, Novara, Torino, Vercelli(*), Verbano Cusio Ossola(*) - Questure di Alessandria, Asti, Cuneo, Novara, Torino, Vercelli(*) - Comando provinciale dei Carabinieri di Alessandria, Torino(** ) - Polizia municipale dei Comuni di Alessandria(*), Cuneo(*), Moncalieri(*), Novara, Torino, Vercelli - Procura della Repubblica presso il Tribunale per i Minorenni del Piemonte e Valle d'Aosta - Procura della Repubblica presso il Tribunale di Alessandria, Asti, Biella(*)(**), Novara, Vercelli(*) - Sindacati CGIL Piemonte, CISL Piemonte e UIL Piemonte Il progetto può contare sulla collaborazione dell'Assessorato alla Tutela della Salute e Sanità, Programmazione Socio-Sanitaria della Regione Piemonte e di - Aziende Sanitarie Locali ASL AL, ASL AT, ASL CN1 – Cuneo, ASL CN2 – Bra Alba, ASL NO, ASL TO1, ASL TO2, ASL TO3, ASL TO5 -Aziende Sanitarie Ospedaliere, ASO Santi Antonio e Biagio e Cesare Arrigo – Alessandria(**), ASO S. Croce e Carle – Cuneo, Azienda Ospedaliera Universitaria Maggiore della Carità – Novara, ASO O.I.R.M. / S. Anna – Torino(**) Sono inoltre coinvolti i seguenti soggetti: -Territorio della provincia di Alessandria: Coop. Sociale Azimut, Ass. Me.Dea(*). -Territorio della provincia di Asti: Coop. Sociale Jokko, Scuola Media Statale Goltieri. -Territorio della provincia di Cuneo: Consorzio Socio Assistenziale del Cuneese CSAC, Coop. Sociale L'Arca, Ass. Bakhita, Ass. Aurora. -Territorio della provincia di Novara: Comune di Novara Assessorato alle Politiche sociali, Centro Servizi per il Volontariato della provincia di Novara, Ass. Abacashì, Coop. Sociale Vedogiovane, Caritas Diocesana, IAL Novara, Enaip Piemonte (CSF Novara, Oleggio e Borgomanero), Ass. Attività Ordine Francescano Secolare d'Italia, Ambulatorio Pronta Accoglienza. -Territorio della provincia di Torino: Comune di Moncalieri(*), Consorzio sociale Abele Lavoro; Tavolo provinciale per la lotta contro la tratta (che coinvolge 22 enti pubblici e privati).
Ed inoltre: Servizi per l'Impiego delle Province di Alessandria, Asti, Cuneo, Novara e Torino - Consigliere di Parità della Regione Piemonte e delle Province di Alessandria, Asti, Biella, Cuneo, Novara e Torino - CRPO Commissione Regionale Pari Opportunità Donna Uomo - ANCI Piemonte - ASGI Associazione Studi Giuridici sull’Immigrazione.
Sono inoltre stati sottoscritti dalla Regione Piemonte accordi di collaborazione con -Regione Campania (*) (**) - Regione Emilia Romagna - Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia(*) - Provincia di Genova -Comune di Genova - Comune di Milano -Comune di Venezia Tali accordi prevedono una collaborazione nel quadro delle attività che gli Enti stessi realizzano, in particolare nell’ambito dei progetti validati dalla “Commissione Interministeriale per il sostegno alle vittime di tratta, violenza e grave sfruttamento” ai sensi dell’art.13 della Legge n.228/2003 e ai sensi dell’art.18 del Decreto Legislativo n.286/98.
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