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23 | 08 | 2014
Colf e Badanti: termini per la presentazione della dichiarazione dei redditi PDF Stampa E-mail
Domenica 20 Giugno 2010 21:34

L'Ufficio Stranieri e Nomadi del Comune di Torino rende noto che la normativa fiscale per i lavoratori domestici prevede che non sussista l’obbligo della dichiarazione dei redditi solo nel caso non si superi una certa soglia di reddito stabilita.

Ad un lavoratore domestico che lavori tutto l’anno spetta per legge uno “sconto” fisso pari all’imposta dovuta fino ad un reddito imponibile di ottomila euro. In questo caso non è dovuto alcunché allo Stato e quindi non deve essere presentata la dichiarazione dei redditi. Esistono però altre forme di sconti come i figli a carico, le spese mediche ecc., quindi conviene verificare sempre se si ha l’obbligo o meno di pagare, proprio perché il calcolo è difficile.

E’ opportuno rivolgersi ai Centri di assistenza fiscale nel periodo che intercorre tra maggio e giugno muniti della seguente documentazione (per verificare se si abbia o meno l’obbligo di presentare la dichiarazione dei redditi e pagare le tasse):

1) Modello CUD (certificazione rilasciata dal datore di lavoro entro marzo 2010 attestante il reddito percepito nell’anno 2009). Si ricorda che il Contratto Collettivo Nazionale del lavoro domestico prevede l’obbligo del datore di lavoro, su richiesta del lavoratore, a rilasciare una certificazione dalla quale risulti il totale delle somme erogate nel corso dell’anno.

2) Codice fiscale del/della lavoratore/lavoratrice e dell’eventuale coniuge e/o figli a carico. Per i lavoratori e le lavoratrici non comunitari/e occorre presentare lo stato di famiglia nel caso i figli siano residenti in Italia oppure una equivalente documentazione rilasciata dal paese di origine tradotta in italiano ed asseverata come conforme all’originale dall’autorità consolare italiana con sede nel paese di provenienza.

3) Eventuali spese sanitarie sostenute nel corso dell’anno precedente.

Lo stesso criterio fiscale si applica alle colf/badanti regolarizzate ai sensi della legge 109/2009 e che sono ancora in attesa della definizione del procedimento.