Sheldon.studio ha così immaginato una serie di workshop fotografici, tenuti dalla fotografa Claudia Corrent assieme alla giornalista Clara Attene. Dotate di camere istantanee, le ragazze sono state protagoniste di una due giorni in cui erano libere di fotografare e fotografarsi, di raccontarsi attraverso le immagini. I soggetti fotografati sono diventati oggetto di conversazione, di confronto e riflessione. Allo stesso tempo le ragazze hanno potuto immaginare in maniera giocosa un proprio futuro professionale, che non fosse per forza all’interno di una cucina o in un’impresa di pulizie. Il workshop è stato offerto presso la coop. Tenda, Piam e Sermig, coinvolgendo una ventina di ragazze in totale, tra Torino e Asti.
Con le testimonianze raccolte, sono così stati prodotti una serie di output comunicativi, con l’obiettivo di promuovere a quanti più pubblici possibili nuove forme di relazione e inclusione all’interno delle nostre città, provando per una volta a rompere le cerchie degli “addetti ai lavori” nei quali questi progetti solitamente vanno a comunicare.
Per questo motivo la strategia è stata caratterizzata da un approccio transmediale, sviluppato su diversi media e luoghi, fisici e digitali, ognuno dei quali ha raccontato un aspetto di un fenomeno più grande.