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Misure di accoglienza percorsi di assistenza e tutela

  1. a livello nazionale, prevedere forme di accoglienza - gestite da enti specializzati nell’assistenza alle vittime di tratta - diversificate, graduali e costruite in relazione alle necessità ed ai tempi delle persone potenziali vittime di tratta, al fine di favorire il processo di identificazione, prevenire forme di sfruttamento (incluso nell’ambito delle attività illecite) e di ri-vittimizzazione.

In particolare:

2.1 introdurre una prima forma di accoglienza in emergenza della durata di 45/60 gg in strutture alle quali sia possibile accedere indipendentemente dal titolo di soggiorno dove venga fornita una risposta ai bisogni primari (alloggio, salute, protezione) e dove assicurare un periodo di recupero e riflessione, accesso alle informazioni, supporto psicologico e legale.

2.2 introdurre forme di accoglienza di natura residenziale della durata di 6 mesi che seguano l’accoglienza in emergenza dove venga assicurata l’accesso a servizi, alla formazione e al mercato del lavoro e durante la quale la persona venga accompagnata in un percorso di regolarizzazione e orientata verso il sistema di protezione (sistema anti-tratta, sistema asilo o altro) più adatto a rispondere ai suoi bisogni.

2.3 attivare percorsi di assistenza e tutela in particolare per le potenziali vittime di tratta con minori a carico,che tengano conto dei bisogni specifici della madre, del minore e del nucleo familiare.  Deve essere garantita la presa in carico integrata e multi-disciplinare da parte dell’ente anti-tratta e dei diversi servizi del territorio.