A seguito della chiusura dell’Emergenza Nord Africa ed il conseguente rientro nella gestione ordinaria degli interventi concernenti l’afflusso di cittadini stranieri sul territorio nazionale, in data 24 aprile 2013 è stata emanata una circolare congiunta del Ministero dell’Interno e del Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali in tema di minori stranieri non accompagnati. La Circolare chiarisce tra l’altro che la competenza della Direzione generale dell’immigrazione e delle politiche di integrazione del Ministero del lavoro e delle politiche sociali riguarda esclusivamente i minori stranieri non accompagnati e che, al tal fine, deve intendersi per minore straniero non accompagnato “il minorenne non avente cittadinanza italiana o di altri Stati dell'Unione europea che, non avendo presentato domanda di asilo, si trova per qualsiasi causa nel territorio dello Stato privo di assistenza e rappresentanza da parte dei genitori o di altri adulti per lui legalmente responsabili in base alle leggi vigenti nell'ordinamento italiano. La Circolare ribadisce, inoltre, che nel caso in cui la presenza di un minore straniero non accompagnato venga rilevata sul territorio nazionale, i pubblici ufficiali, gli incaricati di pubblico servizio e gli enti, in particolare quelli che svolgono attività sanitarie o di assistenza, sono responsabili per il collocamento del minore in luogo sicuro. Il collocamento del minore in una struttura di accoglienza autorizzata/accreditata comporta la sua presa in carico da parte dei servizi sociali del Comune nel cui territorio la struttura è presente e la richiesta di apertura della tutela nei suoi confronti.