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Emessa circolare esplicativa su novità procedura di regolarizzazione introdotte con D.L. 76/13

Con la circolare congiunta n. 4417 del 10 luglio 2013, il Ministero dell’Interno ed il Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali, hanno inteso fornire alcune indicazioni operative per l’applicazione delle novità in tema di regolarizzazione 2012 introdotte con il cd. Decreto del Fare. In primo luogo, la circolare si occupa del caso in cui la pratica sia stata respinta poiché il datore di lavoro era stato inserito nella cd. black list (ovvero non aveva provveduto in passato a ritirare un nulla osta già concesso o ad assumere il lavoratore dopo la firma del contratto di soggiorno). Qui si specifica che il datore di lavoro deve essere ammesso a giustificare il suo comportamento e le motivazioni dovranno essere valutate caso per caso in base a principi di ragionevolezza e buona fede. Con riferimento, poi, alle pratiche di emersione rigettate per cause imputabili al solo datore di lavoro (ovvero in tutti i casi in cui vi sia stato parere negativo della Questura o della Direzione Territoriale del Lavoro) dovrà essere rilasciato al lavoratore un permesso di soggiorno per attesa occupazione. Qui la Circolare informa gli Sportelli Unici che dovranno provvedere alla notifica del rigetto dell’istanza di regolarizzazione e contestualmente alla convocazione del lavoratore per la consegna del kit postale per la presentazione dell’istanza di permesso di soggiorno. Analogamente la convocazione dovrà essere inviata anche a coloro che abbiano già avuto la notifica del rigetto. Infine, nel caso di interruzione del rapporto di lavoro prima del termine della procedura, è previsto il rilascio del permesso di soggiorno per attesa occupazione. Qui si chiarisce che, nel caso in cui il lavoratore, a seguito dell’invio della richiesta di rilascio del permesso, sia in grado di dimostrare l’avvenuta assunzione da parte di un nuovo datore di lavoro al momento della presentazione alla Questura per i rilievi dattiloscopici (tramite la produzione della comunicazione obbligatoria), potrà ottenere direttamente un permesso di soggiorno per lavoro.

pdfCircolare su Regolarizzazione 2012