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Reddito per lavoro accessorio valido per il rinnovo del permesso di soggiorno

Con il decreto legislativo n. 81 del 15 giugno 2015 approvato nell’ambito del cd “Jobs Act”, è stato aumento a 7.000 euro all’anno il limite massimo di compensi che possono essere percepiti con il lavoro accessorio (cd. voucher). La norma specifica, inoltre, che tale reddito può essere computato ai fini del rinnovo del permesso di soggiorno. Il limite di reddito in precedenza si fermava a circa 5.000 euro all’anno ed era perciò inferiore all’ammontare dell’assegno sociale annuo, tetto reddituale minimo per la regolare permanenza in Italia per una persona. D’ora in poi, invece, sarà possibile avere il reddito necessario per il rinnovo del permesso di soggiorno anche svolgendo soltanto lavoro accessorio.