Il clima d'opinione verso gli immigrati stranieri sta peggiorando e crescono le difficoltà nelle relazioni quotidiane tra italiani e immigrati. Il personale di molte organizzazioni dello stato sociale si trova nelle condizioni di dover costruire nuovi criteri di convivenza, di ridefinire i confini della cittadinanza, di trovare spazi di accoglienza e di confronto. Sorgono problemi di conflittualità e di carico di lavoro, ma anche tensioni all'equità e sforzo creativo. Questo studio, basato su un ampio materiale di ricerca empirico, documenta e analizza i processi di reciproco adattamento tra servizi sociali e sanitari, polizia municipale, scuole e immigrati. I risultati della ricerca mostrano che il corretto funzionamento delle istituzioni democratiche, anche nelle organizzazioni e nei servizi di base, è fondamentale per ridurre i rischi di conflitto e per aprire spazi di reciproca integrazione.