Ispirata dalla contemporanea sociologia americana, la ricerca va letta in relazione all’attività svolta dal laboratorio dei “Quaderni Rossi". Il materiale è costituito da oltre centocinquanta approfondite interviste svolte direttamente dall’autore e si articola in quattro capitoli e una conclusione: l’arrivo; il lavoro; le strutture ufficiali di accoglienza; gli immigrati e gli altri. Molta attenzione è dedicata ai problemi del lavoro e alle sue morfologie nel torinese. L’autore analizza la psicologia, le abitudini e le idee degli immigrati e anticipa ipotesi circa i loro futuri atteggiamenti politici e religiosi.