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Avvio della procedura di notifica via PEC dei provvedimenti della Commissione Territoriale

La Commissione Nazionale per il Diritto di Asilo, con la Circolare dell’8 agosto 2018, ha affermato la necessità di dare attuazione alla norme previste dalla L. 46/2017 in tema di notifica via PEC dei provvedimenti delle Commissioni Territoriali per il riconoscimento della Protezione Internazionale. Com’è noto l’entrata di vigore della procedura che prevede le notifiche ai richiedenti asilo tramite PEC con consegna del provvedimento da parte del responsabile del centro o la struttura ove questi sia accolto era stata sospesa con la Circolare del 10 agosto 2017. Ora la Commissione Nazionale chiede alle Commissioni territoriali di comunicare l’indirizzo di posta elettronica certificata ed il nominativo del responsabile del servizio di notificazione entro il 31 agosto 2018. L’avvio della procedura è fissato per il 30 settembre 2018.

pdfCircolare Notificazioni PEC

Sufficiente la dimora abituale per l’accesso dei richiedenti asilo alle politiche attive del lavoro

Con la nota del 25 maggio 2018, l’ANPAL (Agenzia Nazionale per le Politiche Attive del Lavoro) chiarisce l’interpretazione della nozione di “residenza” richiesta per accedere alle politiche attive del lavoro da parte dei richiedenti protezione internazionale. L’Agenzia ha ritenuto di interpretare estensivamente il termine “residenti” ritenendo sufficiente, ai fini dell’accesso ai servizi per l’impiego, la prova della dimora abituale. Ciò in quanto per il richiedente asilo, ai sensi l’articolo 5, comma 3, del D.Lgs. 142/2015, il centro o la struttura dove è accolto rappresenta luogo di dimora abituale ai fini della iscrizione anagrafica.

 pdfComunicazione ANPAL

Scheda sul Decreto Immigrazione e Sicurezza - a cura dell’ASGI

scheda ddl113Scheda pratica pensata per gli operatori e le operatrici che offre un primo quadro delle principali novità introdotte dal Decreto Immigrazione e Sicurezza (D.L. 113/18) in materia di permessi di soggiorno soprattutto con riferimento alla protezione umanitaria.

 

Scheda è disponibile QUI

Anche il Tribunale di Torino si esprime per l’irretroattività del D.L. 113/18.

Come già deciso da altri Tribunali di merito, anche il Tribunale di Torino con decreto del 9 novembre 2018 ha affermato che i nuovi criteri di riconoscimento della protezione umanitaria non possano trovare applicazione ai procedimenti iniziati in epoca precedente al 5.10.18. Ciò in quanto la nuova normativa ha carattere sostanziale ed, in difetto della disciplina transitoria, non può applicarsi retroattivamente ai procedimenti in corso.

 pdfTrib. Torino 9.11.18

Video del percorso di formazione su protezione internazionale, MSNA e vittime di tratta | Progetto MediaTo 5

Il percorso di formazione su protezione internazionale, minori stranieri non accompagnati e vittime di tratta si è svolto dal 27 ottobre 2017 al 27 febbraio 2018, nell'ambito del progetto MediaTo 5.

 

1°incontro: Nuove garanzie a tutela dei minori stranieri non accompagnati dopo la L. 47/2017 (Legge Zampa), Avv. Fiore (Asgi)

2°incontro: Le principali novità introdotte dalla c.d. Legge Minniti (Legge 13 aprile 2017, n. 46) sui procedimenti in materia di protezione internazionale, Avv. Cattelan (Asgi)

3°incontro: L’ascolto dei richiedenti protezione internazionale, Avv. Veglio (Asgi e IUC)

4°incontro: Vittime di tratta richiedenti protezione internazionale: l’emersione e la tutela in fase di accoglienza e in audizione. Esame di casi studio, Avv. D'Angelo (Asgi)

Percorso formativo su protezione internazionale, minori stranieri non accompagnati e vittime di tratta - MediaTo 5

programma mediato5 asgiAula Magna Liceo M. D’Azeglio
via Parini 8 – Torino
Dal 27 ottobre 2017 al 27 febbraio 2018, ore: 14 - 17

Percorso formativo su protezione internazionale, minori stranieri non accompagnati e vittime di tratta - MediaTo 5
a cura dell'Associazione per gli Studi Giuridici sull'Immigrazione (ASGI)

Il percorso di formazione giuridico affronta le novità sulla tutela dei minori stranieri non accompagnati dopo la L. 47/2017 (Legge Zampa) e le conseguenze sui procedimenti in materia di protezione internazionale introdotti dalla cosiddetta Legge Minniti (L. 13 aprile 2017, n.46). Un focus particolare è posto sull'ascolto dei richiedenti protezione internazionale e sull'emersione e tutela in fase di accoglienza e audizione delle vittime di tratta.
Il corso affianca alla fondamentale acquisizione di saperi teorici di base, una formazione esperienziale basata su anni di lavoro “sul campo” grazie a professionisti operatori del settore ed esperti, quali avvocati, antropologi, mediatori culturali, psicologi ed esperti di salute.

pdfprogramma

Materiali e videolezioni

MediaTo 5 è un progetto ideato e gestito da IRES Piemonte insieme ad ASGI (Associazione per gli Studi Giuridici sull’Immigrazione), CCM (Comitato Collaborazione Medica) e A.M.M.I (Associazione Multietnica Mediatori Interculturali) con il sostegno della Compagnia di San Paolo.

Slides del percorso di formazione sul fenomeno della tratta a fini di sfruttamento sessuale | Progetto Gestire l'Accoglienza, Formare i Territori

PHOTO 2018 07 18 01 21 54Il percorso rivolto agli operatori dei CAS e SPRAR  e a operatori sanitari nell'ambito del progetto della Prefettura di Torino "Gestire l'accoglienza. Formare i Territori" ha avuto come formatori i referenti degli enti antitratta (iscritti alla II sezione del Registro delle associazioni preposte)
attivi sul territorio della provincia di Torino e professionisti in ambito sanitario.

pdfPiano nazionale di azione contro la tratta e il grave sfruttamento, 2016-2018. L’Anello Forte - Rete Antitratta Piemonte e Valle d’Aosta

pdfLa tratta di esseri umani. Trafficking e Smuggling. Il caso della Nigeria

pdfPreparazione al colloquio in accoglienza per rilevare eventuali indicatori di tratta e assicurare protezione adeguata alla persona

pdfGli strumenti giuridici di contrasto alla tratta e di tutela delle vittime

 pdfQuestioni sanitarie rilevanti per le potenziali vittime di tratta. Prevenzione, controlli e accompagnamentodelle donne in gravidanza

Video FUORI EMERGENZA: I capitoli

Estratti di approfondimento realizzati per il cortometraggio FUORI EMERGENZA: La complessità dell'accoglienza all'interno del progetto Ve.S.T.A - Verso Servizi Territoriali Accoglienti promosso da Regione Piemonte in collaborazione con l’Associazione per gli Studi Giuridici sull’Immigrazione (ASGI), il Dipartimento di Giurisprudenza e Scienze Politiche Economiche e Sociali dell'Università del Piemonte Orientale (UPO) e l’Istituto di Ricerche Economico Sociali del Piemonte (IRES).

Capitolo 1 / I NUOVI FLUSSI MIGRATORI

Capitolo 2 /  IL SISTEMA DI ACCOGLIENZA

Capitolo 3 / LA COMMISSIONE

Capitolo 4 / IL LAVORO

 

Cortometraggio FUORI EMERGENZA: La complessità dell'accoglienza

Cortometraggio sul tema dell'accoglienza dei richiedenti asilo sul territorio italiano con un'attenzione particolare al territorio piemontese.

Il video mostra da un lato alcune problematiche che caratterizzano il processo di accoglienza e dall'altro alcune ricadute di queste problematiche sui territori e sui richiedenti asilo, nonché i modelli locali di sviluppo positivo.

GESTIRE L'ACCOGLIENZA. FORMARE I TERRITORI

Obiettivi: far crescere le competenze degli operatori pubblici e dei gestori dei centri di accoglienza straordinaria (CAS); migliorare il sistema di accoglienza; sensibilizzare le comunità locali sui temi della protezione internazionale.

Attività: formazione del personale della prefettura impiegato nei sopralluoghi presso i CAS; formazione degli operatori dei CAS sul tema della tratta di esseri umani; formazione socio- politica e antropologica sui paesi di origine dei richiedenti asilo rivolta a operatori pubblici e operatori dei CAS; incontri di sensibilizzazione rivolti alla cittadinanza.

Periodo: Aprile 2017 - Marzo 2019 Concluso

Fonte di finanziamento: Fondo Asilo Migrazione Integrazione (FAMI) 2014 – 2020 – Ministero dell’Interno

Capofila: Prefettura di Torino

scheda di progetto

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