Di che percorso si tratta?
Gli Its sono corsi biennali/triennali di alta specializzazione tecnica, promossi da Fondazioni ITS costituite da enti, università, centri di formazione, imprese, per formare i futuri tecnici che rispondano alla domanda proveniente dal mondo del lavoro, nelle aree strategiche per lo sviluppo economico. Al termine del corso biennale, dopo il superamento di un esame, gli allievi conseguono il diploma di tecnico superiore rilasciato dal Ministero dell'Istruzione, riconosciuto a livello nazionale ed europeo, che consente:
l'accesso al mondo del lavoro nel settore di specializzazione
la possibilità di proseguire gli studi all'università
Il percorso formativo degli Its:
offre la possibilità di stage in Italia o all'estero
richiede la frequenza obbligatoria per almeno l'80% del monte ore complessivo
ha almeno il 50% dei docenti provenienti dal mondo del lavoro
concede crediti universitari con adesione ai criteri per le qualificazioni europee (EQF, ECVET) e nazionali
agevola l'accesso al mondo del lavoro
Ente/i competenti:
Regione Piemonte, Direzione Istruzione Formazione e Lavoro, Settore Formazione professionale - https://www.regione.piemonte.it/web/temi/istruzione-formazione-lavoro/formazione-professionale/opportunita-formative/corsi-post-diploma-alta-formazione-gli-its
Quale titolo viene rilasciato al termine del percorso?
Il titolo finale conseguito a seguito di un percorso ITS, rilasciato dal Minisero dell'Istruzione e riconosciuto dallo stato italiano, è il "Diploma Tecnico Superiore".
Le competenze acquisite, corrispondenti al Quadro europeo delle qualifiche - EQF:
Chi può farlo?
I giovani e gli adulti in possesso di diploma di istruzione secondaria superiore conseguito in Italia o all'estero
È previsto un costo? Chi ne è esente?
I corsi sono gratuiti perché approvati e finanziati dalla Regione Piemonte attraverso il Fondo Sociale Europeo e il Ministero dell'Istruzione.
Procedura
La richiesta di Iscrizione va presentata alla segreteria della Fondazione ITS che organizza il corso da te scelto. Dovrai presentare il titolo di studio richiesto per l’accesso, se lo hai conseguito all’estero e non è stato riconosciuto in Italia tramite equipollenza, il titolo dovrà essere accompagnato da uno dei seguenti documenti informativi:
- Dichiarazione di Valore in Loco, rilasciata dalla Rappresentanza Diplomatica Italiana competente per il paese in cui hai studiato.
- Attestato di Comparabilità del Titolo Estero, rilasciato dal Cimea, Ente italiano della Rete Enic-Naric (http://www.cimea.it/it/servizi/attestati-di-comparabilita-e-certificazione-dei-titoli/attestati-di-comparabilita-e-di-verifica-dei-titoli-diplome.aspx )
L'offerta formativa e i riferimenti delle relative fondazioni ITS sono reperibili a questo Link: Corsi post diploma di alta formazione: gli ITS | Regione Piemonte
È richiesto uno specifico livello di conoscenza dell'italiano L2?
È sempre richiesto un adeguato livello di conoscenza della lingua italiana, non sono richieste certificazioni liguistiche in ingresso.
La Fondazione ITS potrà prevedere un Test di Accertamento delle Competenze in Ingresso.
Sono previsti aiuti economici o di altro tipo per sostenere il percorso?
Non sono previste borse di studio o altri supporti economici, ma le singole Fondazioni ITS a loro discrezione possono mettere in atto varie forme di supporto agli studenti che ne abbiano necessità.
Chi si può contattare per avere maggiori informazioni?
Le Fondazioni ITS: Corsi post diploma di alta formazione: gli ITS | Regione Piemonte
Regione Piemonte, settore Istruzione e Formazione:
Ivana Morando 011 4324951 ivana.morando@regione.piemonte.it
Monica Pusinanti 0321 698724 - 011 4324008 monica.pusinanti@regione.piemonte.it
Normativa di riferimento
Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri del 25 gennaio 2008, recante linee guida per la riorganizzazione del sistema dell’Istruzione e Formazione Tecnica Superiore e la costituzione degli Istituti Tecnici Superiori, che all’art. 12, comma 2,
impegna le Regioni al cofinanziamento per almeno il 30% dello stanziamento ad esse destinato sul fondo statale per la costituzione degli Istituti tecnici superiori;
Decreto 7 settembre 2011 del MIUR di concerto con il MLPS, adottato ai sensi della legge 17 maggio 1999, n. 144, articolo 69, comma 1, recante “norme generali concernenti i Diplomi degli Istituti Tecnici Superiori (ITS) e relative figure nazionali di riferimento, la verifica e la certificazione delle competenze di cui agli artt. 4, comma 3, e 8, comma 2, del DPCM 25 gennaio 2008”;
Decreto 7 febbraio 2013 relativo alle Linee guida di cui all’art. 52 commi 1 e 2, della legge 35 del 4 aprile 2012, contenente le misure di semplificazione e di promozione dell’istruzione tecnico professionale e degli istituti tecnici superiori;
Legge n. 107 del 13 luglio 2015 relativa alla “Riforma del sistema nazionale di istruzione e formazione e delega per il riordino delle disposizioni legislative vigenti”;
Decreto Interministeriale 713 del 16 settembre 2016 recante Linee guida in materia di semplificazione e promozione degli Istituti tecnici superiori a sostegno delle politiche di istruzione e formazione sul territorio e dello sviluppo dell'occupazione dei giovani, a norma dell'articolo l, comma 47, della legge 13 luglio 2015, n. 107.
Di che percorso si tratta?
Inserendosi nell’ambito del sistema di formazione integrata superiore, i corsi annuali di Istruzione e Formazione Tecnica Superiore (IFTS), sono promossi da Associazioni Temporanee di Scopo – (ATS) composti da soggetti appartenenti ai sistemi dell’istruzione, dell’istruzione e formazione professionale, della formazione professionale, dell’università e del lavoro. Ogni percorso è strutturato in stretta correlazione con le imprese dei settori produttivi di riferimento. Per almeno la metà del monte ore complessivo, gli studenti sono seguiti da docenti esperti provenienti dal mondo del lavoro.
Gli studenti sono inseriti in alternanza scuola-lavoro con la possibilità di essere assunti dalle aziende con contratto di apprendistato.
I corsi durano 800 ore, distribuite in un anno, articolato di norma su due semestri
Sono distinti in ore di attività teorica, di pratica e di laboratorio
Almeno il 30% del monte ore complessivo deve essere svolto in azienda, attraverso stage anche all’estero
Ente/i competenti:
Regione Piemonte, Direzione Istruzione, Formazione e Lavoro, Settore Formazione professionale - https://www.regione.piemonte.it/web/temi/istruzione-formazione-lavoro/formazione-professionale
Quale titolo viene rilasciato al termine del percorso?
Il titolo finale conseguito a seguito di un percorso IFTS, certificato di specializzazione tecnica superiore valido a livello nazionale, afferisce al II Livello del sistema educativo italiano e corrisponde al livello 4 del Quadro Europeo delle Qualifiche EQF.
Chi può farlo?
I giovani e gli adulti in possesso di diploma di istruzione secondaria superiore o diploma professionale di tecnico. E' ammessa la partecipazione anche a coloro che sono in possesso dell'ammissione al quinto anno dei percorsi di istruzione secondaria di secondo grado, nonché a coloro che non sono in possesso del diploma di istruzione secondaria superiore, previo accertamento delle competenze acquisite in precedenti percorsi di istruzione, formazione e lavoro successivi all'assolvimento dell'obbligo di istruzione.
È previsto un costo? Chi ne è esente?
I corsi sono gratuiti perché approvati e finanziati dalla Regione Piemonte attraverso il Fondo Sociale Europeo.
Procedura
La richiesta di Iscrizione va presentata alla segreteria dell’ente formativo che organizza il corso da te scelto. Dovrai presentare il titolo di studio richiesto per l’accesso, se lo hai conseguito all’estero e non è stato riconosciuto in Italia tramite equipollenza, oppure richiedere l'iscrizione tramite Test di accertamento delle competenze in ingresso.
L'offerta formativa e i riferimenti dei relativi Enti formativi sono reperibili a questo Link:
È richiesto uno specifico livello di conoscenza dell'italiano L2?
È sempre richiesto un adeguato livello di conoscenza della lingua italiana, non sono richieste certificazioni liguistiche in ingresso.
L’Ente Formativo potrà prevedere un Test di Accertamento delle Competenze in Ingresso.
Sono previsti aiuti economici o di altro tipo per sostenere il percorso?
Non sono previste borse di studio o altri supporti economici.
Chi si può contattare per avere maggiori informazioni?
Ivana Morando 011 4324951 ivana.morando@regione.piemonte.it
Monica Pusinanti 0321 698724 - 011 4324008 monica.pusinanti@regione.piemonte.it
Normativa di riferimento
decreto 7 febbraio 2013 n.91
art. 3. del D.M. n. 436 del 2000.
Di che percorso si tratta?
Il Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali, demanda alle Regioni e alle Province autonome il compito di organizzare ed implementare dei percorsi di formazione per la qualifica e il diploma professionale. Tali percorsi sono offerti da agenzie formative accreditate che, entrando in contatto con le realtà occupazionali locali, modellano la propria offerta formativa in base al fabbisogno professionale del territorio.
I corsi hanno una durata dei percorsi che dipende dal profilo professionale di riferimento e dalle caratteristiche dei destinatari ed è compresa tra le 500 e le 2400 ore.
La frequenza generalmente è in orario diurno. Per accedervi è necessario essere in possesso, a seconda dei casi, della Qualifica o del Diploma. I percorsi formativi rivolti a persone disoccupate prevedono di norma un periodo di stage aziendale di durata almeno pari al 30% delle ore corso.
Ente/i competenti:
Regione Piemonte, Direzione regionale Coesione sociale, Settore Formazione professionale - https://www.regione.piemonte.it/web/temi/istruzione-formazione-lavoro/formazione-professionale
Quale titolo viene rilasciato al termine del percorso?
A seconda del corso di formazione che si frequenta si ottengono, al termine, titoli differenti per riconoscimento e valore: e rilasciano l'Attestato di Qulifica o di Specializzazione Professionale Regionale
Entrambi i titoli rientrano nel II Ciclo del sistema educativo italiano e corrispondono ai livelli 3 e 4 del quadro EQF
Chi può farlo?
I corsi sono rivolti a maggiorenni, disoccupati o inoccupati.
È previsto un costo? Chi ne è esente?
La Regione Piemonte riconosce e promuove due tipologie di corsi:
• gratuiti, in quanto finanziati di fondi pubblici (Fondo Sociale Europeo, Fondi ministeriali e regionali)
• a pagamento, in quanto privi di finanziamenti, in questo caso il costo del corso è completamente a carico del corsista ed è variabile a seconda della durata del percorso formativo o dell’agenzia formativa che lo propone.
Procedura
La richiesta di Iscrizione va presentata alla segreteria dell’ente formativo che organizza il corso da te scelto. La documentazione da presentare varia a seconda se si tratti di un corso di Formazione relativo a una qualifica normata o non normata:
Sono previsti aiuti economici o di altro tipo per sostenere il percorso?
Non sono previste borse di studio o altri supporti economici.
Chi si può contattare per avere maggiori informazioni?
Regione Piemonte, settore Istruzione e Formazione:
Normativa di riferimento
- d.lgs. 226/2005;
- d.lgs 215/2003;
- Regione Piemonte, D.G.R. del 7 novembre 2016, n. 16-4166;
- Regione Piemonte, D.G.R. 29 ottobre 2019 n. 2- 437;
- D.G.R. 152/2006, art. 9, comma 4;
- D.D. 478 del 4 giugno 2018.
Di che percorso si tratta?
Il Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali, demanda alle Regioni e alle Province autonome il compito di organizzare ed implementare dei percorsi di formazione per la qualifica e il diploma professionale. Tali percorsi sono offerti da agenzie formative accreditate che, entrando in contatto con le realtà occupazionali locali, modellano la propria offerta formativa in base al fabbisogno professionale del territorio. L’obbligo formativo prevede che i giovani che hanno assolto l’obbligo scolastico, possano frequentare attività formative fino all’età di 18 anni per ottenere un diploma o una qualifica professionale anche in apprendistato.
Per i giovani che non vogliono proseguire il percorso di studi superiore nell'istruzione (scuola secondaria di 2° grado), dopo aver ottenuto il diploma di scuola secondaria di 1° grado (licenza media), la Regione Piemonte offre un’ampia scelta sia di percorsi “tradizionali” sia di percorsi nel “sistema duale”. Entrambe le tipologie sono valide su tutto il territorio nazionale (diritto-dovere all’istruzione e alla formazione).
Sono previsti:
- Percorsi formativi “ordinari”
- Percorsi biennali e triennali per il conseguimento della qualifica professionale;
- Percorsi annuali di diploma professionale;
- Accompagnamento alla scelta professionale.
- Percorsi formativi realizzati nel “sistema duale”
- Percorsi triennali per il conseguimento della qualifica professionale;
- Percorsi annuali di diploma professionale.
- Progetti a supporto dei percorsi formativi “ordinari” e nel “sistema duale”
- Interventi per l’integrazione di allievi con disabilità lieve e Esigenze Educative Sociali (E.E.S.)2;
- LaRSA Laboratori di sviluppo e recupero degli apprendimenti;
- LaRS-AP - Laboratori di accompagnamento e recupero per apprendisti;
- Accompagnamento all’apprendistato;
- Laboratori scuola-formazione.
Ente/i competenti:
Regione Piemonte, Direzione Istruzione formazione e lavoro, Settore Formazione professionale.
Quale titolo viene rilasciato al termine del percorso?
Il titolo rilasciato varia a seconda del percorso prescelto:
Percorsi triennali di qualifica di IeFP - Durata complessiva di 2.970 ore (monte-ore annuale di 990 ore). Assolvimento dell’obbligo di istruzione e formazione, conseguimento della qualifica professionale di IeFP
Percorsi biennali di qualifica con crediti in ingresso - Percorsi biennali rivolti a giovani fuoriusciti dal sistema scolastico, durata complessiva di 1980 ore, e monte-ore annuale di 990 ore. Conseguimento di una qualifica professionale di IeFP
Accompagnamento alla scelta professionale - Percorsi annuali, durata di 990 ore, rilascio di attestato di frequenza.
Percorsi per il conseguimento del diploma professionale di IeFP percorsi annuali di “IV anno”, durata di 990 ore, conseguimento del diploma professionale di IeFP.
Chi può farlo?
Giovani di età compresa tra 14 e 24 anni (fino al compimento del venticinquesimo anno di età) che hanno terminato il primo ciclo di istruzione, anche assunti in apprendistato ai sensi dell’art. 43 del D.Lgs. 81/2105, e privi di titolo di scuola secondaria di II grado.
È previsto un costo? Chi ne è esente?
Non sono previsti costi di iscrizione
Procedura
La richiesta di Iscrizione va presentata alla segreteria dell’ente formativo che organizza il corso da te scelto, ti verrà richiesto di presentare il titolo di Licenza media conseguita in Italia o, in alternativa, il titolo equivalente rilasciato in un paese estero legalmente riconosciuto tramite equipollenza, oppure, per alcuni percorsi, il possesso di crediti maturati in precedenti esperienze d’istruzione, formazione o lavoro.
Per il conseguimento del diploma professionale è necessario aver già conseguito una qualifica d’istruzione e formazione professionale. Un elenco dei corsi attivi e reperibile a questo link: https://www.regione.piemonte.it/web/temi/istruzione-formazione-lavoro/formazione-professionale/opportunita-formative/corsi-per-giovani-14-24-anni
È richiesto uno specifico livello di conoscenza dell'italiano L2?
È sempre richiesto un adeguato livello di conoscenza della lingua italiana, non sono richiese certificazioni liguistiche in ingresso.
Sono previsti aiuti economici o di altro tipo per sostenere il percorso?
Non sono previste borse di studio o altri supporti economici. Non sono previsti costi di iscrizione.
Chi si può contattare per avere maggiori informazioni?
Regione Piemonte, settore Istruzione e Formazione:
Normativa di riferimento
- d.lgs. 226/2005;
- d.lgs 215/2003;
- Regione Piemonte, D.G.R. del 7 novembre 2016, n. 16-4166;
- Regione Piemonte, D.G.R. 29 ottobre 2019 n. 2- 437.