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Convertito in legge il nuovo “decreto sicurezza”.

Con la legge n. 54 del 24 aprile 2026 è stato convertito il D.L. n. 23 /2026 contenente tra l’altro norma in tema: obbligo di cooperazione dello straniero detenuto o internato ai fini dell'accertamento dell'identità; disposizioni in materia di respingimento alla frontiera, espulsione e rimpatrio; potenziamento della rete dei centri di accoglienza e dei centri di permanenza per il rimpatrio e semplificazione delle modalità di notifica degli atti ai richiedenti protezione internazionale. La legge contiene anche la discussa norma sui compensi ai difensori nelle procedure di rimpatrio volontario assistito, disposizione tuttavia già oggetto di modifica con un nuovo provvedimento urgente.

 

Obbligo di valutazione dei legami familiari nel caso di espulsione.

Con la sentenza n. 32244 del l'11 dicembre 2025, la Corte di Cassazione ha ribadito l'obbligo da parte del Giudice di tenere sempre in considerazione i legami familiari sul Territorio Nazionale del destinatario di un decreto di espulsione. Nell'ambito del ricorso il Giudice deve svolgere un'autonoma valutazione in relazione  alla natura e l'effettività dei legami familiari, ovvero la presenza di figli, coniuge o altre persone con cui l'interessato conviva, nonchè in relazione alla durata del soggiorno e le condizioni di salute, non potendosi ritenere sufficiente sul punto l'avvenuto rigetto del permesso di soggiorno o della protezione internazionale.

pdfCassazione_civile_n._32244_del_2025

 

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