La ricerca riguarda le politiche di inserimento degli immigrati a livello locale, analizzate come strategie complesse di azione e di interazione di attori collettivi organizzati. I casi studiati, in un'ottica comparativa, sono le città di Torino e di Lione. Il fine è di ricostruire le logiche dei processi di inserimento degli immigrati e di micro-regolazione sociale dell'immigrazione nelle due aree metropolitane. Metodologia e fonti: La ricerca si è svolta, a partire da una ricognizione sulle ricerche e sulle informazioni già disponibili nelle aree oggetto, con una serie di indagini mirate, tramite interviste a testimoni privilegiati, osservazione partecipante, rilevazioni sistematiche delle attività svolte dagli attori individuati come rilevanti. Risultati significativi: La questione dell'immigrazione, con le sue diverse connotazioni, appare come il risultato di un processo di costruzione sociale, largamente dovuto alle strategie delle istituzioni del paese di arrivo. I problemi sociali degli immigrati, e delle due città di fronte al fenomeno migratorio, il modo di presentarli, discuterli, affrontarli sono in parte diversi a Torino e a Lione in quanto risultano da diversi stili di policy making e di trattamento dei problemi sociali. Inoltre risulta di particolare importanza l'analisi delle organizzazioni, pubbliche e private, che intervengono in materia poiché le loro strategie e logiche di azione sono fattori fondamentali del processo di integrazione degli immigrati.