L'immigrazione in Piemonte
Quaderni della giunta regionale del Piemonte, n. 2
Strumenti di accessibilità
La sezione offre una panoramica degli studi e delle ricerche sull'immigrazione e sui fenomeni ad essa collegati in Piemonte, fornendo - ove possibile - un abstract della pubblicazione e il testo scaricabile in formato PDF.
Abbiamo cercato di individuare tutte le pubblicazioni e i documenti disponibili. In genere non sono indicati i rapporti periodici in cui compaiono dati sull’immigrazione senza che essa ne sia l’oggetto principale (ad es. Piemonte in cifre), né i documenti amministrativi, disponibili in altre pagine del sito. Non pretendiamo che la schedatura sia esaustiva e sistematica. Questa sezione si propone di mettere a disposizione degli utenti una raccolta di materiali, in particolare la così detta “letteratura grigia” non in commercio, senza pretendere di sostituirsi ai siti Internet delle organizzazioni che li producono o li commissionano, ai cataloghi delle biblioteche specializzate, o ai normali strumenti informatici per la ricerca di testi in rete. Gli studi in cui compaiono riferimenti all’immigrazione in Piemonte sono ormai troppo numerosi ed eterogenei perché si riesca a individuarli e schedarli tutti e una selezione è comunque necessaria per non accumulare informazioni non pertinenti e obsolete. La schedatura è quindi frutto di scelte parzialmente arbitrarie e anche di una certa casualità.
Ogni segnalazione di nuovi materiali da inserire, di mancanze riscontrate o errori da correggere è ben accetta.
Quaderni della giunta regionale del Piemonte, n. 2
Notiziario di statistica della città di Torino, 1/98
Contiene anche i risultati di uan ricerca sugli emigrati da Torino
Animazione sociale, n. 5, maggio 1991, pp. 57-66.
Forum. Rivista di cultura e amministrazione delle politiche sociali, XIV, n. 3, marzo 2008, pp. 7-11.
Informaires, X, n. 2, dicembre, pp. 51-62
Gli immigrati che non creano problemi ricevono scarsa attenzione e non sono oggetto di interventi specifici. Eppure il destino di questa fascia relativamente ridotta di immigrati “benestanti” pesa molto sul futuro dei fenomeni migratori. Nello studio è stato svolto un confronto fra paesi con diverse storie e diversi
modelli di gestione, quali l’Italia (Torino), la Francia (Mérignac) e il Canada (Brossard), prestando particolare attenzione a due parametri: l’integrazione politica e l’inserimento sociale
Ecarts d’identité, 84-85, mars-juin 1998, pp. 6-9.
Documenti Cnel
Poche righe sul caso di Pinerolo in una ricerca più ampai sull'immigrazione enlle province italiane.
Politica ed economia, 1-2, pp. 117-124.
Bollettino demografico Piemontese n. 4
Alcuni casi sono stati studiati nella citttà di Torino.
Politiche del lavoro, 21, 1992, pp.201-222.
Cnel
Breve presentazione della situazione torinese in una pià ampia ricerca nazionale.
Documento di presentazione delle politiche di integrazione della città di Torino dell'assessore Ilda Curti
Studi emigrazione, n. 179, luglio-settembre, pp. 580-607
he paper focuses on the characteristics of immigrants coming from Eastern Europe to the Piemonte region (and specifically Torino) and their insertion in the labor market. Economic needs and family reasons are the main causes that push them to leave their home countries. This is why it is impossible to consider this group as an expression of skilled migration: they are highly qualified but they are not looking – in the first instance – for a qualified job. They know, especially women and men at the age of forty to fifty, that they can easily find a job in the domestic and building sectors, and they accept these low-qualified jobs even though they are teachers, engineers, technicians. Previous skills and abilities come out afterwards and sometimes they guarantee a kind of a career: men become entrepreneurs while women become cultural mediators, nurses, and social workers.