Con la sentenza n. 771 del 9 agosto 2012, il TAR Sardegna ha confermato il provvedimento di revoca del permesso di soggiorno CE per soggiornanti di lungo periodo nel caso di uno straniero colpito da sentenza di condanna per reato inerente gli stupefacenti. Il Tribunale Amministrativo ha ritenuto prevalenti le esigenze di ordine pubblico derivanti dalla pericolosità sociale del soggetto rispetto al diritto all’unità familiare poiché il destinatario del provvedimento da tempo non conviveva più con la sua famiglia che aveva fatto rientro nel paese di origine. A contrario deve, tuttavia, ritenersi che nel caso i legami familiari siano stabili ed effettivi debba prevalere il diritto a mantenere l’unità familiare rispetto al giudizio di pericolosità sociale.
