Con la pubblicazione del D.P.C.M. del 2 ottobre 2025, sono state rese note le modalità e i tempi delle procedure di ingresso tramite “decreto flussi” per il triennio 2026 – 2028. In particolare, il Decreto stabilisce le quote di lavoratori ammessi sul Territorio Nazionale per ciascun anno e le tipologie di attività lavorative consentite. Sono, inoltre, stabilite le date dei cd. “click days” in arrivo ad inizio 2026. Dal 23 ottobre al 7 dicembre 2025 è, infine, aperta la precompilazione delle domande sul Portale Servizi del Ministero dell’Interno.
Il Consiglio di Stato, con la sentenza n. 2819 del 2 aprile 2025 ha affermato che qualsiasi impulso del cittadino, purché effettuato nelle forme e nei modi previsti, fa sorgere l’obbligo, in capo all’Amministrazione, di provvedere su tale richiesta, anche se nell’ambito della procedura è prevista l’interposizione di piattaforme informatiche esternalizzate a fornitori esterni. Nel caso in esame si trattava della richiesta di visto al Consolato italiano presentata tramite piattaforma informatica gestita da una società esterna di servizi, richiesta a cui il Consolato nel termine di 6 mesi, non aveva mai dato seguito né con fissazione dell’appuntamento, né tantomeno con il rilascio del visto.
Per il 2025, il decreto legge n. 145/2024 ha previsto l’ingresso in Italia di 181.450 lavoratori e lavoratrici non comunitarie secondo la seguente ripartizione: 72.720 per lavoro subordinato non stagionale, 730 per lavoro autonomoe 110.000 per lavoro subordinato stagionale. Le quote di lavoratori relative al settore agricolo riservate alle associazioni di categoria (tra le quali Confagricoltura) sono 47mila, più altre 26mila libere.
Il decreto flussi 2025, come noto, ha previsto la possibilità di precompilare le domande, attività che ha visto l’inserimento di 164.787 istanze trasmesse con i click day. Terminate le giornate dei click day, la presentazione di nuove istanze del Decreto Flussi 2025 sarà consentita fino al 31.12.2025 accedendo esclusivamente dalla sezione “Compila Domande”, raggiungibile dalla voce Sportello Unico Immigrazione.
Dal 1 al 30 novembre è possibile procedere alla precompilazione delle domande di nulla osta per gli ingressi relativi al decreto flussi 2025, accedendo al Portale Servizi del Ministero dell’Interno tramite utenza SPID. Per procedere alla compilazione, il datore di lavoro deve dotarsi di un domicilio digitale cioè di un indirizzo di posta elettronica certificata a cui il sistema invia un codice di validazione necessario per accedere al modulo di domanda. Tutte le indicazioni sono contenute nella Circolare interministeriale n. 9032 del 24 ottobre 2024.
È entrato in vigore il 5 aprile, il Decreto Interministeriale del 29 febbraio 2024 che stabilisce le modalità di rilascio del visto di ingresso e del permesso di soggiorno per i cd. “nomadi digitali”. Si tratta di lavoratori autonomi o subordinati altamente qualificati che svolgono la loro attività da remoto grazie alla tecnologia. Per ottenere l’ingresso in Italia sarà necessario dimostrare un reddito pari a tre volte quello previsto per l’esenzione dalla spesa sanitaria, la disponibilità di un alloggio e di una assicurazione sanitaria ed una esperienza pregressa di almeno sei mesi. Il nomadi digitali otterranno un permesso della validità di un anno, rinnovabile se permangono le condizioni e sarà consentito loro di effettuare il ricongiungimento familiare.
A seguito della pubblicazione del Decreto Flussi, in data 30 ottobre 2023, è stata emanata la Circolare esplicativa contenente le indicazioni operative per l’avvio delle procedure a partire dal 2 dicembre 2023. Nel provvedimento si danno indicazioni relative agli ingressi per lavoro subordinato non stagionale, anche con riferimento al settore dell’assistenza familiare e dell’assistenza socio – sanitaria. Ulteriori spiegazioni vengono fornite per gli ingressi per lavoro stagionale e per lavoro autonomo. Infine, la Circolare fornisce le indicazioni per la presentazione telematica delle domande in relazione alla tempistica, alle tipologie di moduli previsti ed ai documenti da allegare.
Circolare Interministeriale 30 ottobre 2023
Il 3 ottobre 2023 è stato pubblicato il decreto flussi relativo alle annualità 2023, 2024, 2025. Nel provvedimento vengono indicati i settori produttivi interessati che sono stati ampliati rispetto all’ultimo decreto, le quote di ingresso per i lavoratori per i contratti non stagionali, stagionali e per il lavoro autonomo. Sono, inoltre, indicate le scadenze per l’invio delle domande che partiranno dal prossimo 2 dicembre. Con la Circolare Interministeriale di prossima pubblicazione verranno fornite le indicazioni operative.
Il 14 agosto 2023 è stato pubblicato il Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri adottato il 19 luglio 2023 che prevede una ulteriore quota di ingressi, pari a 40.000 unità, per il lavoro stagionale nei settori agricolo e turistico-alberghiero, in aggiunta agli ingressi già previsti del D.P.C.M di inizio anno e relativamente alle domande presentate a partire dal 27 marzo 2023. Le quote aggiuntive saranno, dunque, valutate in ordine cronologico rispetto alle richieste di nulla osta inviate ma che non avevano avuto seguito per esaurimento dei posti disponibili. Non sarà, pertanto, necessario presentare nuove istanze da parte dei datori di lavoro.
Con la Nota del 21 marzo 2023 n. 2066, l’Ispettorato Nazionale del Lavoro fornisce importanti indicazioni alla luce delle nuove disposizioni introdotte con il D.L. n. 20 del 2023 con particolare riferimento alle misure di semplificazione della procedura.
In primo luogo, le verifiche sulla capacità economica dell’azienda che vuole effettuare l’assunzione dal lavoratore che si trova all'estero saranno di norma svolte da un professionista (consulente del lavoro) che predisporrà una asseverazione da produrre all’Amministrazione, la quale svolgerà soltanto dei controlli a posteriori.
Inoltre, a seguito della presentazione della domanda, il nulla osta dovrà essere rilasciato nel termine di 60 giorni, qualora successivamente emergano elementi ostativi lo stesso sarà revocato.
Infine, il rilascio del nulla osta autorizza a svolgere attività lavorativa, nell’attesa di ottenere il permesso di soggiorno.
In data 30 gennaio 2023 è stata emanata la Circolare esplicativa in relazione al Decreto Flussi per l’anno 2022 da attivarsi a partire dal 27 marzo 2023. Nel provvedimento si danno, tra l’altro, indicazioni relative agli ingressi per lavoro subordinato non stagionale, con particolare riferimento alla gestione degli ingressi dei lavoratori da impiegarsi nelle aziende di autotrasporto ed agli adempimenti necessari in relazione alla patente di guida richiesta. Ulteriori spiegazioni vengono fornite per gli ingressi per lavoro stagionale e per lavoro autonomo. Infine, la Circolare fornisce le indicazioni per la presentazione telematica delle domande in relazione alla tempistica, alle tipologie di moduli previsti ed ai documenti da allegare.