Finalizzato a rafforzare la dimensione comunitaria dell’intervento di servizio sociale e della mediazione di comunità, il percorso è stato progettato dalla Prefettura di Torino, Ires Piemonte in collaborazione con i ricercatori e formatori professionisti di ForwardTo – Studi e Competenze per Scenari Futuri nell'ambito del progetto Capire - Formare - Agire.
Si rivolge ad assistenti sociali e mediatori/mediatrici linguistico culturali attivi nella provincia di Torino.

Calendario degli incontri:
- 14 settembre 9.00 - 13.00 | online
- 13 ottobre 9.00 - 18.00 | Sala Conferenze di IRES Piemonte (via Nizza 18, Torino)
- 19 ottobre 11.00 - 13.00 | online
- 3 novembre 9.00 - 18.00 | Sala Conferenze di IRES Piemonte (via Nizza 18, Torino)
- 9 novembre 12.00 - 13.00 | online
- 29 novembre 10.30 - 17.30 | Sala Conferenze di IRES Piemonte (via Nizza 18, Torino)
- 13 dicembre 11.00 - 13.00 | online

Iscrizioni obbligatorie attraverso il modulo online: https://docs.google.com/forms/d/e/1FAIpQLSdL5vyF-rT-3_ly6ZqKSGab--VybS0EpLrNXknnurdBpHdiNg/viewform

Saranno riservati un posto per assistente sociale e un posto per un mediatore o mediatrice linguistico culturale per ciascun Consorzio Socio Assistenziale della provincia di Torino, secondo l’ordine delle iscrizioni.

pdflocandina

 

In caso di emergenza abitativa è possibile rivolgersi presso lo Sportello Casa di via Orvieto 1/20/A (piano primo), Torino - dal lunedì al venerdì dalle 8:30 alle 12:00, utilizzando i moduli predisposti dal Comune e presentando la documentazione che attesti la propria condizione di emergenza.

Numero sportelli Emergenza abitativa: 011011 24287- 011011 24226

Ulteriori informazioni su: http://www.comune.torino.it/informacasa/politiche_casa/casa_popolare/emergenzaabitativa.html

È sempre consigliato rivolgersi ai servizi sociali della propria zona di residenza.

La nozione di emergenza abitativa individua le situazioni di quei nuclei famigliari che necessitano di essere aiutati nell'individuazione di una soluzione abitativa in tempi molto più rapidi rispetto a quelli previsti per le assegnazioni ordinarie di alloggi ERP (secondo bando) per via della situazione abitativa “emergenziale” nella quale si trovano.

Rientrano tra le situazioni di emergenza abitativa quelle dei nuclei che:

  1. hanno subito uno sfratto o un pignoramento mobiliare e devono lasciare la propria casa;
  2. devono lasciare l’appartamento a causa di eventi che lo rendono inutilizzabile;
  3. abitano un alloggio dichiarato dall’ASL (Azienda sanitaria locale) non idoneo all’abitazione in relazione alle condizioni di salute degli inquilini;
  4. si trovano nella condizione di profughi o rifugiati;
  5. risultano ospiti da almeno tre mesi di dormitori pubblici o di altra struttura alloggiativa procurata a titolo temporaneo dagli organi preposti all'assistenza pubblica.

Per gli alloggi di Edilizia Residenziale Pubblica si parla di decadenza. Nel caso in cui un assegnatario di alloggio ERP non provveda al pagamento del canone per 3 mensilità, ATC informa il Comune e l'assegnatario medesimo; il Comune, entro al massimo due mesi, deve svolgere opportuni accertamenti fornendo ad ATC riscontro circa la possibilità dell'assegnatario di corrispondere quanto dovuto, saldando la morosità anche attraverso la sottoscrizione di un piano di rientro sostenibile; se ciò non accade entro il tempo previsto, ATC procede ad avviare il procedimento di decadenza dell'assegnazione, chiedendone il pronunciamento al Comune con contestuale comunicazione all'assegnatario.

Il provvedimento di decadenza deve contenere un termine per il rilascio dell'alloggio non superiore a 3 mesi.

  • documento d’identità valido;
  • modello Isee correttamente compilato;
  • eventuale Certificato d’invalidità e relativo punteggio;
  • ogni altro documento idoneo a provare la situazione economica, sociale e famigliare del nucleo (contratto di lavoro, buste paga, certificato di disoccupazione etc.…).

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