Il progetto si propone di costruire una rete territoriale per l’inserimento lavorativo di migranti qualificati e sviluppare una rete di sportelli sul territorio nazionale per il supporto al riconoscimento di titoli di studio e professionali.

Il progetto Petrarca si propone di aumentare le opportunità di formazione linguistica (corsi di italiano L2 di livello pre-A1, A1, A2, B1) per le persone straniere regolarmente soggiornanti sul territorio.

18 novembre 2025
ore 14.00 - 17.00 
Sala conferenze - Chiesa Valdese
(corso Vittorio Emanuele II 23, Torino)

locandina

Incontro di formazione rivolto a operatori e operatrici dei Servizi Al Lavoro (SAL), enti di formazione, consulenti del lavoro e personale delle risorse umane (HR) in azienda promosso dal progetto Fatti RiConoscere! 3, focalizzato sulle tipologie dei permessi di soggiorno e implicazioni per il mercato del lavoro; dalla protezione internazionale al personale altamente qualificato.
L'incontro è stato svolto in collaborazione con il Nodo metropolitano di Torino contro le discriminazioni e il progetto InterAzioni 3.

pdfSlide La rete regionale contro le discriminazioni - Martina Zamboni, Nodo metropolitano di Torino della Rete regionale contro le discriminazioni

pdfSlide Permessi di Soggiorno e Integrazione: Diritti, Doveri e Opportunità - Miranda Andreazza, Agenzia Piemonte Lavoro e avv. Laura Furno, ASGI 

Obiettivo: rafforzare la collaborazione tra istituzioni e attori pubblici e privati per migliorare la governance, il coordinamento e l’efficacia dei servizi dedicati all’accoglienza e all’inclusione socio-economica dei cittadini di paesi terzi. Attraverso il ruolo attivante della Prefettura, il progetto mira a consolidare e innovare le prassi operative della rete territoriale, favorendo una gestione comune delle vulnerabilità, la coesione sociale, l’accesso ai diritti e la diffusione di una cultura della legalità, così da rendere il territorio una comunità più integrata e competente.

Attività: governance, analisi dei bisogni e programmazione dei percorsi di capacity building attraverso l'organizzazione di tavoli tematici; percorsi di formazione e aggiornamento delle competenze di carattere socio-antropologico, giuridico, sull'organizzazione e gestione dei conflitti, sulla base delle esigenze emerse rivolti in particolare a operatori/trici dell'accoglienza; percorso formativo sulle basi della progettazione rivolto ad associazioni di persone straniere; potenziamento dell’Osservatorio interistituzionale sulle persone straniere della Città Metropolitana di Torino; potenziamento dei servizi della Prefettura di Torino attraverso l'integrazione del dispositivo della mediazione culturale; monitoraggio e rendicontazione delle strutture di accoglienza CAS anche attraverso l'implementazione dell'applicativo dedicato.

Periodo: ottobre 2025 - aprile 2027

Fonte di finanziamento: Fondo Asilo Migrazione e Integrazione (FAMI) 2021-2027

Capofila: Prefettura di Torino

pdfscheda progetto

Obiettivo: rafforzare la governance multilivello per l’integrazione dei cittadini di Paesi terzi, promuovere l’universalità nell’accesso ai servizi e l’autonomia dei beneficiari, rimuovere gli ostacoli sociali e culturali al coinvolgimento diretto dei cittadini stranieri, migliorare la comunicazione tra operatori e garantire interventi rispondenti ai reali bisogni della popolazione migrante.

Attività: supporto al miglioramento della governance multilivello per l’integrazione socio-lavorativa dei migranti; valorizzazione, messa in trasparenza e sviluppo delle competenze, realizzazione individuale, socializzazione e partecipazione; promozione della partecipazione attiva dei cittadini migranti alla vita economica sociale e culturale.

Periodo: aprile 2025 - settembre 2029

Fonte di finanziamento: Fondo Asilo Migrazione e Integrazione (FAMI) 2021-2027

Capofila: Regione Piemonte

scheda progetto

26 novembre 2025 
ore 11.00 - 12.30 
online, lingua inglese 

programma

L’evento fa parte del progetto IARI – Innovative Approaches to Refugee Integration, finanziato dall’Unione Europea (European Social Fund - ESF+) tra organizzazioni che in Polonia (PAH - Polish Humanitarian Action, Emic Foundation), Italia (RED Nova - Connecting Actions, Defending Rights) e nei Paesi Bassi (Fondazione OPORA) lavorano per favorire l’inclusione sociale e lavorativa delle persone fuggite dalla crisi ucraina.
Negli ultimi mesi, i partner del progetto IARI– con la Fondazione OPORA alla guida delle attività di ricerca – hanno realizzato uno studio che ha permesso di identificare il livello di inclusione delle persone fuggite dall’Ucraina in Italia e in Polonia, i contesti istituzionali e di policy rispettivi, e le buone pratiche messe in atto dalle organizzazioni della società civile per favorire l’inclusione delle persone fuggite dalla guerra. 

Durante il webinar si avrà l’opportunità di condividere questi risultati, riflettere e aprire un dialogo più ampio sugli approcci inclusivi all’inclusione delle persone rifugiate in Europa.
Durante l’evento, il team di ricerca della Fondazione OPORA presenterà i risultati comparativi tra Polonia e Italia, evidenziando come le persone sfollate affrontano l’accesso al lavoro, ai servizi e alla vita sociale.
La discussione approfondirà:

  • Le principali sfide e opportunità per un’inclusione sociale e lavorativa a lungo termine;
  • Le buone pratiche che possono ispirare politiche più efficaci e incentrate sulle persone;
  • I modi per rafforzare la collaborazione tra comunità locali, autorità pubbliche e livello europeo.

Qui il link per l'iscrizione al webinar: https://forms.gle/Swr77AE2EJuMdUWb8 

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