Webinar

Formazione | Le tipologie di permessi di soggiorno e implicazioni per il mercato del lavoro

26 marzo 2026 
14.00-17.00 
EnAIP Piemonte (piazza Santa Maria di Castello 9, Alessandria

pdflocandina

L'incontro affronterà le principali questioni pratiche legate all'inserimento lavorativo di persone straniere, in particolare si focalizzerà sulla gestione dei permessi di soggiorno (procedure di rilascio, rinnovo e conversione). Verrà posta attenzione alla specificità dei permessi per i titolari di protezione internazionale e richiedenti asilo, oltre che ai documenti utili per l'assunzione delle persone non comunitarie. Saranno illustrati inoltre i servizi dei Centri per l’impiego a sostegno delle imprese e alcune agevolazioni all’assunzione di personale.

La formazione sarà tenuta da Laura Furno (Associazione per gli Studi Giuridici sull'immigrazione), Miranda Andreazza e Diego Panetta (Agenzia Piemonte Lavoro).

L'incontro è rivolto nello specifico a consulenti del lavoro e personale delle risorse umane (HR) in azienda, operatori e operatrici dei Servizi Al Lavoro - SAL (in particolare dei loro uffici legali) ed enti di formazione.

Per i/le partecipanti è prevista la possibilità di iscrizione al Forum gratuito di consulenza e scambio alla pari, che offre risposte entro 48 ore su varie questioni legate al diritto dell'immigrazione e all'inserimento lavorativo delle persone straniere e che vede come moderatrici le due relatrici dell'incontro.

La partecipazione è gratuita ma richiede l'iscrizione entro il 23 marzo 2026 compilando questo modulo online: https://forms.gle/YkmvKLnZkEWzvTaCA

L'incontro è organizzato nell'ambito del progetto Fatti RiConoscere! 3 in collaborazione con il progetto FAMI InterAzioni 3 e il Nodo provinciale contro le discriminazioni di Alessandria.

InterAzioni in Piemonte 3 - Piani di intervento regionali per l’integrazione dei cittadini di Paesi terzi

Obiettivo: rafforzare la governance multilivello per l’integrazione dei cittadini di Paesi terzi, promuovere l’universalità nell’accesso ai servizi e l’autonomia dei beneficiari, rimuovere gli ostacoli sociali e culturali al coinvolgimento diretto dei cittadini stranieri, migliorare la comunicazione tra operatori e garantire interventi rispondenti ai reali bisogni della popolazione migrante.

Attività: supporto al miglioramento della governance multilivello per l’integrazione socio-lavorativa dei migranti; valorizzazione, messa in trasparenza e sviluppo delle competenze, realizzazione individuale, socializzazione e partecipazione; promozione della partecipazione attiva dei cittadini migranti alla vita economica sociale e culturale.

Periodo: aprile 2025 - settembre 2029

Fonte di finanziamento: Fondo Asilo Migrazione e Integrazione (FAMI) 2021-2027

Capofila: Regione Piemonte

scheda progetto

Strumento di auto-valutazione e Manifesto della mediazione di comunità | InterAzioni in Piemonte 2

"Per uno strumento di valutazione a supporto della mediazione di comunità - esiti di un percorso di riflessione e partecipazione" è il titolo della guida all’utilizzo di uno strumento di auto-valutazione del proprio intervento, che può essere di aiuto a qualunque ente lavori in questo campo.

"La mediazione di comunità è un processo che mette insieme due termini densi: mediazione e comunità. Quello di comunità è un termine carico di significato, in particolare in questo momento storico in cui rappresenta qualcosa che sembra a volte mancare, altre volte essere fin troppo presente ed evocato. In questo senso, la mediazione può essere vista come processo relazionale che uno o più soggetti propongono all’interno di una comunità affinché la stessa sia capace di includere tutte le istanze e differenze che la compongono." (Da Il Manifesto della mediazione di comunità)

In un primo corso, all'interno del precedente progetto MultiAzioni - Azione 2 - FaciltAzione, si era lavorato sui diversi modi in cui la mediazione di comunità può essere interpretata e agita. Al termine era stato prodotto il Manifesto appena citato. Oggetto specifico di questo secondo percorso, all'interno dell'attuale progetto FAMI InterAzioni in Piemonte 2, è stato invece il confronto tra i partecipanti sulle pratiche che i diversi territori mettono in campo per lavorare sulla mediazione di comunità: servizi, ruoli professionali, progetti e interventi.

La metodologia utilizzata nella formazione è stata quella delle comunità di pratica: a ogni partecipante si è chiesto di portare la propria esperienza per ragionare insieme degli ingredienti di successo e delle condizioni di replicabilità.

Il corso si è articolato in 5 appuntamenti online tra Settembre e Dicembre 2020.

Partecipanti: dipendenti e collaboratori che si occupano di mediazione di comunità all’interno dei seguenti enti: UnioneNET, Atypica, Cisas Santhià, InRete, Conisa, Diaconia Valdese, European Research Institute, Cooperativa Arca, Associazione Bellavista Viva, Cssm Mondovi, Gruppo Abele, Consorzio Monviso Solidale.

Formatori: Cooperativa CODICI - Ricerca e Intervento:
Massimo Conte - studioso di storia, pedagogia e sociologia, si occupa di migrazioni e scuola
Laura Boschetti - dottoressa di ricerca in sociologia, si occupa di valutazione d'impatto e di formazione
Jacopo Lareno - ricercatore nel campo della rigenerazione urbana e delle politiche abitative

scarica pdfLa guida allo strumento di valutazione

scarica pdfil Manifesto della mediazione di comunità

Linee guida per la semplificazione dei moduli | InterAzioni in Piemonte 2

Comunicare in modo chiaro in forma orale o scritta è fondamentale per garantire l’accessibilità ai servizi e ai diritti a una cittadinanza che è sempre più composita ed eterogenea. Nel contesto del progetto FAMI InterAzioni in Piemonte 2, la Cooperativa CODICI - Ricerca e Intervento, in collaborazione con IRES Piemonte, ha proposto un percorso laboratoriale e formativo per il potenziamento del sistema di offerta dei servizi rivolto ai migranti.

Utilizzando quanto emerso all’interno del percorso, sono state prodotte le Linee guida per la semplificazione dei testi che possono essere di aiuto a qualsiasi ente voglia iniziare a riflettere sulla complessità dei propri moduli per facilitarne la fruizione autonoma da parte dei migranti.

Oggetto specifico del percorso sono stati il linguaggio e il suo utilizzo nei servizi, che se si allontana dalla complessità e scarsa trasparenza del linguaggio burocratico, diventa strumento fondamentale per la costruzione di servizi inclusivi. Il cosiddetto italiano burocratico consta infatti di un insieme circoscrivibile, analizzabile e quindi processabile di varianti sociolinguistiche; si tratta di sintagmi, formule, costruzioni di difficile decifrazione persino ai parlanti nativi, ma che sono semplificabili, o per meglio dire traducibili in varianti molto più prossime al senso comune (neostandard).

Obiettivo del percorso è stato quello di trasferire ai partecipanti strumenti e strategie di analisi e semplificazione dei testi e dei materiali che utilizzano nei loro servizi, con l’obiettivo di promuovere l’accesso e la fruizione degli stessi. Il percorso è stato pensato e calibrato sulle esigenze specifiche dei servizi che hanno partecipato, in una logica di coprogettazione.

La metodologia utilizzata nella formazione è stata di tipo esperienziale e partecipativo, per promuovere la riflessività nei servizi e l’apprendimento a partire dal proprio lavoro quotidiano.

Il corso si è articolato in 5 appuntamenti online nel mese di Giugno 2020.

Partecipanti: Comune di Torino - partecipanti provenienti da Gabinetto Sindaca, Ufficio Relazioni Esterne, TARI, URP, URC, Ufficio Partecipazione, Area Tributi e Catasto, Divisione Servizi Finanziari, Comunicazione, Informacittà, Politiche Giovanili, Corpo di Polizia Municipale, Sportello IMU, Unione NET - Unione dei Comuni dell’area Nord-Est di Torino (Borgaro, Caselle, San Benigno, San Mauro, Settimo e Volpiano)

Formatori: Cooperativa CODICI - Ricerca e Intervento
Giorgio Costa - socio-linguista, insegnante di italiano L2.
Roberta Marzorati - dottoressa di ricerca in sociologia, si occupa di immigrazione e diversità.

scarica le pdfLinee guida per la semplificazione dei testi

Flash cards e video - I "must have" della mediazione nelle scuole | InterAzioni in Piemonte 2

A partire da quanto emerso all’interno del percorso formativo tenuto nell'ambito del progetto InterAzioni in Piemonte 2, sono stati prodotti "I must have della mediazione nelle scuole”: alcune flash cards, con parole chiave e spunti importanti per chi si occupa di questo tema nel proprio lavoro. Sono state realizzate anche due pillole video in cui i formatori discutono alcune metafore comunemente utilizzate per definire la mediazione: matassa e apriscatole, ponte e mappamondo.

pdfscarica le flash cards

guarda il video Ponte e mappamondo

guarda il video Matassa e apriscatole

Il percorso formativo ha coinvolto insegnanti, mediatori e operatori attivi in diverse organizzazioni e contesti scolastici piemontesi ed è stato pensato per mettere insieme punti di vista e approcci differenti sulle tematiche connesse all'inclusione delle famiglie e degli alunni con background migratorio.

La metodologia utilizzata nella formazione è stata quella delle comunità di pratica. Il gruppo di lavoro misto ha lavorato insieme per condividere esperienze, metodi e tecniche di intervento, analizzando elementi di successo ma anche criticità ricorrenti e incidenti di percorso, al fine di ricavare idee e indicazioni operative relative alla mediazione in ambito scolastico che fossero utili e trasferibili in tutti i contesti.

Il corso si è articolato in 5 appuntamenti online tra Maggio e Novembre 2020.

Partecipanti: insegnanti, mediatori e operatori facenti capo ai seguenti enti: APS Social Domus, CISS di Borgomanero, CFIQ, CISAS Santhià, Consorzio Monviso Solidale, Coop. Atypica, Coop. ORSO, Diaconia Valdese, Fond. Piazza dei Mestieri, IC Saluzzo, IC Alba, IC Bellini, IC Carmagnola 2, IC Gozzano, IC Luserna S.Giovanni, ICS Onlus, IC Valle Mosso-Pettinengo.

Formatori - Cooperativa CODICI di Milano:

Daniele Brigadoi Cologna - sinologo e sociologo delle migrazioni, insegna lingua e cultura cinese all’Università dell’Insubria e ha una lunga esperienza come mediatore linguistico-culturale

Laura Boschetti - dottoressa di ricerca in sociologia, si occupa di valutazione d'impatto e di formazione

Slides - Seminario L’integrazione a scuola: le attività del progetto "Educazione"

Pagine da Presentazione IRESSeminario conclusivo del Progetto InterAzioni in Piemonte - Azione 1 Educazione, finanziato dal Fondo Asilo Migrazione e Integrazione (FAMI) 2014 – 2020.

La prima parte della mattinata ha fornito un quadro generale del progetto, le sue attività, i risultati raggiunti e le criticità incontrate:

  • Le attività dell’integrazione a scuola a cura di Martino Grande e Paola Versino (IRES Piemonte) pdfslide
  • Oltre l'integrazione: attori e azioni del successo scolastico a cura di Roberta Ricucci e Giulia Cavaletto (Università di Torino e FIERI) pdfslide

La seconda parte della mattinata ha dato voce agli operatori e ai docenti che hanno illustrato alcuni esempi di attività particolarmente innovative o di successo realizzate per il progetto su diversi temi:

  • Italiano L2: IC Pinerolo e CFIQ presentano l'attività 'Giocoitaliano'
  • Sostegno allo studio: DD V Circolo di Alessandria e ICS Onlus presentano l'attività 'Mio fratello maggiore'
  • Coinvolgimento dei genitori: IC Pacinotti e Fondazione Piazza dei Mestieri presentano l'attività 'Gruppi multifamiliari'
  • Orientamento scolastico: IC Ferrari di Vercelli presentano l'attività 'Orientarsi negli studi'
  • Lotta alla dispersione scolastica: IC Saluzzo e Orso presentano l’attività 'Non perdiamoci di vista'
  • Educazione Interculturale: IC Bagnolo e Orso presentano l’attività 'Laboratorio di educazione interculturale'
  • Orientamento al territorio: Terremondo presenta l’attività 'Piccoli esploratori'

È seguito un breve dibattito.

pdfprogramma della giornata

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