Previsti in ogni provincia piemontese e presieduti in ogni territorio dalla Prefettura di riferimento o dall’Ente gestore delle funzioni socio-assistenziali partner del progetto SOFIA2, i Gruppi Locali di Coordinamento riuniscono enti e servizi pubblici e privati con l’obiettivo di creare una rete stabile tra gli attori del territorio che si occupano di inclusione delle persone straniere, coordinare le progettualità esistenti, raccogliere i bisogni locali e potenziare gli interventi di capacity building, evitando frammentazioni e favorendo sinergie operative.
Nei primi incontri, svolti sui territori delle province di Torino (13 giugno 2025) e Cuneo (Savigliano, 9 luglio 2025), è emersa innanzitutto la necessità di rafforzare il lavoro di rete: prima della formazione tecnica, serve un cambio di approccio che favorisca una presa in carico integrata e continuativa. Fondamentale, quindi, è la creazione di spazi strutturati di confronto tra servizi, capaci di generare coordinamento reale.
A questi primi momenti di confronto si sono aggiunti ulteriori incontri realizzati nell’ambito dei Consigli Territoriali per l’Immigrazione, svolti presso le Prefetture di Alessandria (2 luglio 2025), Asti (26 giugno 2025), Biella (9 febbraio 2026) e Novara (11 febbraio 2026). Queste occasioni hanno permesso di presentare il progetto SOFIA2 e, più in generale, le iniziative a regia regionale attive in Piemonte, favorendo l’incontro con gli enti dei diversi territori e l’avvio di reti locali di collaborazione, anche in un’ottica di sinergia tra le progettualità avviate.
Da questi primi momenti di ascolto e confronto sono emersi anche i principali bisogni formativi, che saranno approfonditi nei percorsi di formazione previsti dal progetto attraverso quattro filoni tematici: quello socio-antropologico, dedicato alle competenze interculturali e relazionali; quello relativo al ruolo della mediazione, per chiarirne funzioni e modalità operative; l’ambito giuridico-amministrativo, che richiede aggiornamenti costanti su normativa e procedure; infine il settore etno-psichiatrico e transculturale, sempre più rilevante per comprendere i vissuti psicologici delle persone migranti.
Nei prossimi mesi i Gruppi Locali di Coordinamento saranno avviati anche nelle altre province piemontesi e giocheranno un ruolo chiave nella raccolta dei bisogni locali da portare agli Stati Generali, momento di confronto a livello regionale previsto dal progetto per approfondire le dinamiche migratorie emergenti e condividere criticità e soluzioni operative.
SOFIA2 – Servizi e Operatori Formati per l’Integrazione e l’Accoglienza è un progetto regionale di capacity building, finanziato con risorse FAMI, che intende migliorare l’accesso delle persone con background migratorio ai servizi pubblici, attraverso attività di formazione e sensibilizzazione rivolte a operatori e operatrici di enti e servizi che si relazionano con l’utenza straniera.

