IRES Piemonte ha pubblicato la relazione annuale sul monitoraggio del “Protocollo d'intesa contenente procedure operative per la protezione e l'assistenza delle vittime di tratta e di sfruttamento e per la prevenzione e il contrasto della tratta di esseri umani". 

La relazione, presentata alla riunione del Tavolo dei Referenti presso la Prefettura di Torino, ripercorrere le principali attività svolte nell'ambito del Protocollo, raccoglie gli spunti emersi nel corso delle interviste condotte da un'esperta designata da IRES Piemonte per il monitoraggio e indica alcuni spunti per rendere sempre più efficace il lavoro.
La relazione annuale è uno strumento al quale guardare per capire cosa significa mettere in pratica l'approccio multi-agenzia in materia di tratta e grave sfruttamento.

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Per avere più informazioni sul Protocollo d'Intesa clicca qui

Oltre i confini delle fragilità - Convegno finale del progetto ALFA 2

programma

 

Venerdì 23 febbraio 2024 dalle ore 9.30 alle 14.00 presso la Sala della Cavallerizza Reale (via Giuseppe Verdi 9, Torino) si è tenuto l'evento conclusivo del progetto ALFA2 - oltre i confini delle fragilità.

Si è trattato di un'occasione per raccontare la collaborazione tra la rete degli enti anti-tratta piemontesi e gli operatori e operatrici di frontiera, per condividere buone pratiche, spunti e riflessioni sui nuovi fenomeni migratori e su quelli che verranno, attraverso un dialogo partecipato da molteplici attori che operano sulle frontiere nazionali e francesi.

 

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Scarica i materiali utilizzati durante il convegno:

pdfSlide - Accoglienza al confine frontiera alpina nord ovest - Coordinatrice medica dott.ssa Federica Tarenghi, Ass. MEDU

pdfSlide - Uno sguardo alle frontiere e ai flussi migratori - Chiara Marchetti, CIAC Parma

pdfSlide - Monitoraggio ai confini - Maurizio Marmo, Caritas di Ventimiglia

pdfSlide - Voci dalle frontiere marittime. Attività, riflessioni e nuovi orizzonti - Raissa Silvi Marchini e Massimo Scribano, Cooperativa Proxima

pdfSlide - Donne nigeriane nel sistema antitratta italiano - Gianfranco Della Valle, Numero Verde Nazionale Antitratta Regione Veneto

Pagine da Fuori e dentro il nido ebookFUORI E DENTRO IL NIDO:
Principi orientativi per accogliere nuclei monoparentali migranti

 

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Questo volume rappresenta il risultato di un percorso di ricerca approntata con la metodologia propria della ricerca-azione su una tematica che raramente è stata studiata da indagini, accademiche e non. La domanda che ci ha guidato riguardava la possibilità, e la necessità, che il sistema di accoglienza italiano dedicato alle vittime di tratta, prendesse in considerazione i bisogni delle madri con figlio. L’interrogativo era duplice: è possibile e come fare entrare i bisogni della diade madre-bambino/a in un percorso di accoglienza? Il volume rielabora le risposte che abbiamo acquisito grazie a un attento lavoro di ricerca-azione che però non ne rappresenta l’esito finale. Il lavoro ora passa ai colleghi e alle colleghe di altri territori, ad altri servizi ed altre reti, perché perennemente collegato agli specifici contesti e mai considerabile come definitivo. La metodologia di costruzione dei Principi orientativi, inoltre, può essere riprodotta ed affinata anche se parliamo di interventi con target diversi e a livelli diversi.


 

 
copertina movimenti alfaI movimenti secondari di donne e minori, potenziali vittime di tratta, in Europa
Focus sugli spostamenti di donne e nuclei monoparentali di nazionalità nigeriana tra l’Italia e la Germania.

La presente ricerca si pone come obiettivo primario quello di identificare l’entità e le caratteristiche del fenomeno dei movimenti secondari di donne potenziali vittime di tratta tra vari paesi europei, offrendo nello specifico un quadro quanto più comprensivo e dettagliato possibile in merito agli spostamenti tra l’Italia e la Germania di donne e nuclei monofamiliari di nazionalità nigeriana tra il 2017 e il 2023. Si analizzano, altresì, i rischi e le conseguenze negative di varia natura a cui queste donne – e i loro figli minori – vanno incontro a seguito del loro ritorno nelle varie regioni italiane. Inoltre, la ricerca presenta una fotografia iniziale dei crescenti flussi migratori di donne provenienti dall’Africa subsahariana francofona, principalmente della Costa D’Avorio e della Guinea Conakry. Attraverso uno studio dei dati e delle informazioni raccolte dai numerosi stakeholders intervistati si è cercato di comprendere le dinamiche di spostamento dai paesi di origine verso quelli del Maghreb, nonché le modalità di passaggio verso l’Europa e i successivi spostamenti da paesi di primo arrivo (Italia e Spagna in primis) in direzione di altri Stati, in particolare la Francia e sempre di più la Germania. L’interrogativo di fondo è se questi movimenti secondari si inseriscano o meno in un fenomeno di tratta, nascondendo forme di sfruttamento emergenti.

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coperAttività in frontiera e osservazione dei fenomeni migratori

Questo report sul lavoro in frontiera sintetizza la sperimentazione dell’identificazione precoce nei luoghi di frontiera, nello specifico del lavoro della rete anti-tratta piemontese sulla frontiera Oulx-Bardonecchia, in collaborazione con gli enti e le associazioni che lavorano in frontiera.
Nel report viene anche presentata l’azione di sistema interregionale con un approfondimento comparato dell’attività degli attori anti-tratta su altri confini nazionali, nello specifico in Sicilia, Friuli Venezia Giulia e in Liguria.

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Metodologia e reportistica dell'identificazione precoce in frontiera
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Durante i 12 mesi di progetto, sono stati effettuati diversi incontri di scambio e aggiornamento, per promuovere il confronto fra la rete anti-tratta e altri enti coinvolti, come enti che lavorano sulle frontiere, Procure, Polizie Locali, Uffici Immigrazione, e operatrici e operatori di CAS e SAI.

Di seguito si possono trovare alcune delle slide utilizzate negli incontri.

Slide formazione Pakistan e Bangladesh (pdfparte 1 -pdf parte 2)

Slide formazione anti-tratta rivolta a operatori legali, personale sanitario e volontari che operano nel contesto della frontiera - pdfscarica

11 e 12 aprile 2024
Palazzo di Giustizia "Bruno Caccia"
- Maxi Aula 1

Tratta di esseri umani e forme di grave sfruttamento: approfondimento giuridico e impegno civile

programma

La ricerca si propone di identificare l’entità e le caratteristiche del fenomeno dei movimenti secondari di donne potenziali vittime di tratta tra vari paesi europei, analizzando gli spostamenti tra l’Italia e la Germania di donne e nuclei monofamiliari di nazionalità nigeriana tra il 2017 e il 2023, i rischi e le conseguenze negative a cui queste donne e i loro figli minori vanno incontro a seguito del loro ritorno nelle varie regioni italiane.

L’interrogativo di fondo è se questi movimenti si inseriscano o meno in un fenomeno di tratta, nascondendo forme di sfruttamento emergenti.

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