Strumenti di accessibilità
Dal 15 al 20 giugno 2026
Torino
Settimana Internazionale dei Diritti, delle Culture e dell'Ambiente
L’appuntamento annuale ha come fine di sensibilizzare l’opinione pubblica sulla condizione di milioni di rifugiate/i e richiedenti asili in tutto il mondo, costrette/i ad abbandonare i propri territori a causa di conflitti, persecuzioni, carestie, cause ambientali o di altra natura.
Dal 2007 Mosaico-Azioni per i Rifugiati organizza e promuove questo evento a Torino, coinvolgendo la rete di enti e associazioni del territorio piemontese che operano in questo ambito.
La settimana vuole essere un punto di riferimento, un momento di sensibilizzazione, informazione, confronto e dialogo per tutti coloro che a vario titolo lavorano in questo settore, per le istituzioni e per la cittadinanza oltre che, ovviamente, per tutti i titolari di protezione internazionale presenti sul territorio.
Il programma completo e aggiornato è disponibile sul sito di Mosaico, al seguente link: https://mosaicorefugees.org/settimana-internazionale-diritti-al-punto/
Rifugiati: quattro volte più poveri, pur lavorando di più. Una nuova ricerca rivela un quadro di svantaggio grave e persistente.
Sono pubblici i risultati di uno studio realizzato da Lattanzio KIBS e FIERI per UNHCR sulle condizioni socio economiche dei titolari di protezione internazionale e temporanea in Italia.
L’indagine, la prima di questa ampiezza nel nostro paese e una delle prime in Europa, rivela una situazione di svantaggio strutturale gravissimo.
Ben il 67% dei soggetti intervistati si trova in condizioni di povertà relativa, cioè dispone di un reddito inferiore al 60% di quello mediano nazionale. Un valore quadruplo rispetto agli italiani e quasi doppio rispetto all’insieme degli stranieri non europei.
Rifugiati: quattro volte più poveri, pur lavorando di più. Una nuova ricerca rivela un quadro di svantaggio grave e persistente.
Sono pubblici i risultati di uno studio realizzato da Lattanzio KIBS e FIERI per UNHCR sulle condizioni socio economiche dei titolari di protezione internazionale e temporanea in Italia.
L’indagine, la prima di questa ampiezza nel nostro paese e una delle prime in Europa, rivela una situazione di svantaggio strutturale gravissimo.
Ben il 67% dei soggetti intervistati si trova in condizioni di povertà relativa, cioè dispone di un reddito inferiore al 60% di quello mediano nazionale. Un valore quadruplo rispetto agli italiani e quasi doppio rispetto all’insieme degli stranieri non europei.
16 - 25 giugno 2025
Torino
La Settimana Internazionale Diritti, Ambiente e Culture 2025, promossa da Mosaico – Azioni per i Rifugiati, che si terrà a Torino dal 16 al 25 giugno, in occasione della Giornata Mondiale del Rifugiato.
La Settimana è un festival interdisciplinare, interculturale e diffuso, che da anni rappresenta uno dei più significativi appuntamenti pubblici in Italia dedicati alle migrazioni forzate.
L’edizione 2025 pone al centro il protagonismo delle persone rifugiate e la valorizzazione del talento artistico come strumento di partecipazione, autonomia e riconoscimento. Non solo voci da ascoltare, ma soggetti attivi e co-protagonisti dell’intera progettazione culturale e sociale del festival.
Il programma si compone di eventi pubblici, laboratori, mostre, proiezioni, attività per famiglie, performance artistiche e momenti conviviali, dislocati in più luoghi della città pensati per coinvolgere un pubblico ampio e variegato. Tutte le attività sono gratuite.
Per informazioni:
mosaico@mosaicorefugees.org
www.mosaicorefugees.org
Aggiornata, in particolare alla luce delle nuove normative e delle nuove politiche attive del lavoro, la Guida alle imprese per l'inserimento lavorativo dei rifugiati.
La guida è indirizzata ai datori di lavoro, ai responsabili delle risorse umane delle imprese, ma anche ai consulenti del lavoro, ai centri per l'impiego, alle agenzie per il lavoro e agli operatori delle organizzazioni del Terzo Settore che si occupano di orientamento e inserimento lavorativo di richiedenti asilo e rifugiati.
Guida alle imprese per l'inserimento lavorativo dei rifugiati (alta risoluzione)
Guida alle imprese per l'inserimento lavorativo dei rifugiati (bassa risoluzione)
E' stata realizzata nell'ambito del progetto FAMI PRIMA - PRogetto per ’Integrazione lavorativa dei MigrAnti ‘Pensare prima al Dopo’, PRogetto per ’Integrazione lavorativa dei MigrAnti ‘Pensare prima al Dopo’, conclusosi nel 2021, con capofila la Regione Piemonte e partner Agenzia Piemonte Lavoro e IRES Piemonte, cui aveva aderito l’Alto Commissariato delle Nazioni Unite per i Rifugiati (UNHCR), volto a favorire l’inclusione socio-lavorativa dei rifugiati e dei cittadini di paesi terzi con una pluralità di interventi, tra cui il coinvolgimento delle imprese del territorio e la promozione dell’incontro tra domanda e offerta di lavoro per persone, come i richiedenti asilo e i rifugiati, che hanno minore accesso a reti sociali e quindi maggiori difficoltà a trovare un impiego.
Schede pratiche a cura di ASGI - Associazione per gli Studi Giuridici sull'Immigrazione su
ISCRIZIONE ANAGRAFICA e al SISTEMA SANITARIO NAZIONALE dei richiedenti asilo e dei titolari di protezione internazionale
realizzate dal progetto Sofia - Servizi e Operatori Formati per l'Integrazione e l'Accoglienza in collaborazione con il progetto Capire Formare e Agire
Sono disponibili le schede pratiche a cura di ASGI - Associazione per gli Studi Giuridici sull'Immigrazione
sull' ISCRIZIONE ANAGRAFICA e al SISTEMA SANITARIO NAZIONALE dei richiedenti asilo e dei titolari di protezione internazionale
realizzate dal progetto Sofia - Servizi e Operatori Formati per l'Integrazione e l'Accoglienza in collaborazione con il progetto Capire Formare e Agire
Per rendere più fruibili i contenuti del percorso formativo del progetto "MIGLIORA 2 - L'inserimento lavorativo di richiedenti asilo e rifugiati" sono stati realizzati 5 video animati di pochi minuti e 2 brevi brochure che sintetizzano i principali apprendimenti.
Ciascun video/brochure è accompagnato da link che rimandano ai materiali di approfondimento, per scaricare i materiali: https://www.formazione-migliora.it/strumenti_smart/
Il progetto F2L ha lo scopo di connettere tutte quelle organizzazioni che lavorano nei sistemi di asilo, nei programmi di integrazione e nel supporto alle vittime della tratta in Italia, Grecia e Polonia. L’obiettivo è quello di aumentare le capacità sia degli operatori del settore, che delle reti pubbliche e private, nell’ identificazione dell’e-trafficking, la tratta umana online, fornendo loro informazioni aggiornate e accessibili.
La piattaforma didattica Free2Link è nata in risposta alle esigenze di formazione dei professionisti del settore, è aperta a tutte e tutti coloro che vogliano approfondire questa tematica (report)
Tutti i materiali di formazione sono disponibili sulla piattaforma online F2L, ed includono 3 moduli formativi, le guide aperte e i quiz di autovalutazione.
Tra le risorse a disposizione:
La definizione ed il quadro giuridico della tratta degli esseri umani
E-trafficking: una panoramica criminologica sulla digitalizzazione della tratta di esseri umani
Strumenti operativi per la prevenzione e l'identificazione precoce delle potenziali vittime dell’e-trafficking
Aspetti psicosociali nel processo di identificazione e supporto delle vittime di tratta/e-trafficking
Free2Link è un progetto biennale co-finanziato dal Programma Diritti, Uguaglianza e Cittadinanza dell'Unione Europea (2014-2020) per combattere l’e-trafficking di donne e ragazze. Il progetto è implementato da Progetto Tenda (Italia), DRC Grecia, LABC (Italia) e CWEP (Polonia) - un team di organizzazioni europee esperte in diritti umani, tratta e tecnologia dell'informazione.
L’UNHCR insieme a Refugees Welcome Italia Onlus e Centro Immigrazione Asilo Cooperazione Internazionale (CIAC), ha avviato in sei città italiane il programma di Community Matching che ha l’obiettivo di promuovere l’integrazione delle persone rifugiate attraverso l’attivazione di relazioni sociali (matching) con volontari.
Il programma si basa su un'approfondita rilevazione delle sfide e delle criticità che ancora incontrano i titolari di protezione internazionale nel loro percorso di integrazione in Italia e su esperienze promosse in Italia e in Europa, che - seppure in contesti eterogenei per condizioni e profili delle persone accolte - sono unanimi nel riconoscere il ruolo cruciale delle relazioni personali e sociali, che fanno di un individuo un membro di una comunità. Oltre a Torino, il programma coinvolge anche Bari, Roma, Milano, Palermo e Napoli.
A Torino il team del Community Matching collabora già stabilmente con il Servizio Stranieri del Comune di Torino ed è presente una volta alla settimana presso la sede di via Bologna.
Questa iniziativa mette a disposizione un importante strumento complementare al lavoro degli operatori dell’accoglienza e - nel medio-lungo periodo - può costituire un’opportunità di coinvolgimento della comunità locale, che può dare una risposta in questo periodo di grande attenzione dovuta all’emergenza Ucraina.
Materiali
flyer rivolti a rifugiati e potenziali volontari
Brochure per rifugiati e potenziali volontari
Brochure 1
Poster
Poster
Inoltre è disponibile una pagina online Community Matching: trova il tuo Buddy! (unhcr.it) dove è possibile avere maggiori informazioni e registrarsi al programma, attraverso un modulo specifico per Torino: https://buddy.unhcr.it/
Mercoledì 27 ottobre, dalle ore 10 alle ore 12 si terrà l’incontro online dal titolo “L’integrazione dei rifugiati nel mercato del lavoro: risorsa o problema?”
L’evento, che si inserisce nel percorso di capacity building MIGLIORA (Migrazione e Integrazione: Generare Legami, Inclusione e Opportunità per i Rifugiati nelle Aree rurali e urbane), promosso e sostenuto dalla Fondazione Compagnia di San Paolo, realizzato da Ires Piemonte, FIERI, Dislivelli, Lab.in.s in collaborazione con UNHCR, vuole riflettere sulle priorità per fronteggiare il refugee gap, ovvero lo svantaggio occupazionale delle persone rifugiate. Di fronte ai piani prospettati dal PNRR, come far sì che questa componente della popolazione sia una risorsa stabile e produttiva del mercato del lavoro italiano e non subisca un’ulteriore marginalizzazione? Ne discuteremo con esponenti del Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali, dell’Agenzia Piemonte Lavoro, di Anpal Servizi, del Servizio Centrale SAI, di Confindustria e di Coldiretti.
Per l’iscrizione all’evento online utilizzare il seguente link:
https://actingout-it.zoom.us/webinar/register/WN_DDqunUZyRzWlFePVpNqcOw
“La casa dei rifugiati” a cura di ASGI, UNHCR e SUNIA raccoglie informazioni puntuali sull’accesso alle “case popolari” e sull’affitto, con riferimento alle diverse forme contrattuali e ai diritti e doveri di proprietari e inquilini. Altre sezioni sono dedicate a specifici strumenti di tutela contro le discriminazioni e ad approfondimenti preziosi su iscrizione anagrafica e residenza.
Disponibile in italiano e in inglese, la guida si rivolge alle persone rifugiate e a tutte le organizzazioni che si occupano di sostegno all’inserimento abitativo.
Nell'ambito del PROGETTO ERASMUS+ BREFE: BOOSTING REFUGEES’ ACCESS TO EMPLOYMENT nel 2019 e 2020 Ceipiemonte ha realizzato attività di indagine, mappatura e co-progettazione di pratiche e strumenti per inserire in azienda lavoratori con esperienza migratoria e valorizzare le diversità culturali.
Sono state coinvolte oltre 40 aziende e 40 enti del territorio con cui confrontare testimonianze, problemi e soluzioni. Ad arricchire il lavoro hanno contribuito i partner di progetto in Danimarca, Francia e Spagna
Da questo lavoro sono nate 3 guide, scaricabili gratuitamente.
Le Guide Brefe 1 e Brefe 2 contengono linee guida, idee, suggerimenti e strumenti pratici ad uso di operatori, formatori, orientatori e insegnanti di italiano per favorire il rapido inserimento di cittadini non-UE nel mercato del lavoro.

Il Manuale Brefe 3 contiene metodi, strumenti e testimonianze pratiche ad uso delle imprese per favorire inserimenti efficaci di lavoratori stranieri.
Il progetto BREFE (2018-1-FR01-KA204-047664) è finanziato col supporto della Commissione Europea.
Partner di progetto: Greta du Velay, Francia www.velay.greta.fr, Ceipiemonte Scpa, Italia (www.centroestero.org), Foreningen Nydansker, Danimarca www.foreninen-nydansker.dk, Solidaridad sin fronteras www.ssf.org.es.
Sito di progetto: www.brefe.eu.
La guida è indirizzata ai datori di lavoro, ai responsabili delle risorse umane, ma anche ai consulenti del lavoro, ai centri per l'impiego, alle agenzie per il lavoro e agli operatori delle organizzazioni del Terzo Settore che si occupano di orientamento e inserimento lavorativo di richiedenti asilo e rifugiati.
Si inserisce tra le azioni del progetto FAMI PRIMA - PRogetto per ’Integrazione lavorativa dei MigrAnti ‘Pensare prima al Dopo’, con capofila la Regione Piemonte e partner Agenzia Piemonte Lavoro e IRES Piemonte, cui aderisce l’Alto Commissariato delle Nazioni Unite per i Rifugiati (UNHCR) che ha l'obiettivo di favorire l’inclusione socio-lavorativa dei rifugiati e dei cittadini di paesi terzi con una pluralità di interventi, tra cui il coinvolgimento delle imprese del territorio e la promozione dell’incontro tra domanda e offerta di lavoro per persone, come i richiedenti asilo e i rifugiati, che hanno minore accesso a reti sociali e quindi maggiori difficoltà a trovare un impiego.
Guida alle imprese per l'inserimento lavorativo dei rifugiati (alta risoluzione)
Guida alle imprese per l'inserimento lavorativo dei rifugiati (bassa risoluzione)
L'Unhcr, l’Agenzia Onu per i rifugiati, in collaborazione con l’Arci lancia un portale in 14 lingue per informare rifugiati, richiedenti asilo e migranti che vivono in Italia sull’emergenza epidemiologica Covid-19. Il portale multilingue contiene una sezione dedicata alle regole e comportamenti da seguire per proteggersi dal contagio raccomandati dal ministero della Salute e un’altra con gli aggiornamenti in materia di asilo e immigrazione.
Il materiale è disponibile in inglese, francese, spagnolo, arabo, smarico, bengali, cinese, farsi, russo, somalo, urdu, slbanese, tigrino, oltre che in italiano.
Cosulta:
Scheda rivolta ai tutori e gli operatori che lavorano con minori non accompagnati di aggiornamento/integrazione alla scheda "Quali percorsi per i minori non accompagnati in seguito all’abrogazione del permesso per motivi umanitari?", con riferimento ai MSNA che ricevono il diniego della domanda d'asilo dopo il compimento dei 18 anni.
la scheda è disponibile
QUI
Incontri di Formazione del Progetto Prima (FAMI 2014-2020) "Pensare Prima al dopo"
Approfondimenti in materia di protezione internazionale e immigrazione in seguito alle novità introdotte dalla Legge 132/2018 (cosiddetta Legge Immigrazione e Sicurezza)
27 maggio 2019 - Vercelli
6 giugno 2019 - Cuneo
27 giugno - Novara
-
Vademecum per la gestione degli aspetti burocratico-amministrativi legati alla disciplina dei permessi di soggiorno (ANPAL Servizi)
Incontri di Formazione del Progetto Prima (FAMI 2014-2020) "Pensare Prima al dopo"
Approfondimenti in materia di protezione internazionale e immigrazione in seguito alle novità introdotte dalla Legge 132/2018 (cosiddetta Legge Immigrazione e Sicurezza)
27 maggio 2019 ore 14:30 - 17:30
Via A. Manzoni, 8 A - 2° piano - Vercelli
6 giugno 2019 ore 14.30 - 17.30
Sala FALCO - Centro Incontri
C.so Dante 41 – Cuneo
27 giugno 2019 ore 14:00 - 17:00
Sala Consigliare - Provincia di Novara
piazza Matteotti 1 - Novara
Consulta i MATERIALI
Per tutte le sedi: iscrizione on line
Il progetto Prima “Pensare prima al Dopo” si propone di favorire l’inclusione socio–lavorativa dei cittadini di paesi terzi con un approccio che riesca il più possibile ad affrontare i bisogni specifici dei target che presentano maggiore svantaggio.
Il percorso rivolto agli operatori dei CAS e SPRAR e a operatori sanitari nell'ambito del progetto della Prefettura di Torino "Gestire l'accoglienza. Formare i Territori" ha avuto come formatori i referenti degli enti antitratta (iscritti alla II sezione del Registro delle associazioni preposte)
attivi sul territorio della provincia di Torino e professionisti in ambito sanitario.
La tratta di esseri umani. Trafficking e Smuggling. Il caso della Nigeria
Gli strumenti giuridici di contrasto alla tratta e di tutela delle vittime
Cortometraggio sul tema dell'accoglienza dei richiedenti asilo sul territorio italiano con un'attenzione particolare al territorio piemontese.
Il video mostra da un lato alcune problematiche che caratterizzano il processo di accoglienza e dall'altro alcune ricadute di queste problematiche sui territori e sui richiedenti asilo, nonché i modelli locali di sviluppo positivo.
Estratti di approfondimento realizzati per il cortometraggio FUORI EMERGENZA: La complessità dell'accoglienza all'interno del progetto Ve.S.T.A - Verso Servizi Territoriali Accoglienti promosso da Regione Piemonte in collaborazione con l’Associazione per gli Studi Giuridici sull’Immigrazione (ASGI), il Dipartimento di Giurisprudenza e Scienze Politiche Economiche e Sociali dell'Università del Piemonte Orientale (UPO) e l’Istituto di Ricerche Economico Sociali del Piemonte (IRES).
Capitolo 1 / I NUOVI FLUSSI MIGRATORI
Capitolo 2 / IL SISTEMA DI ACCOGLIENZA
Capitolo 3 / LA COMMISSIONE
Capitolo 4 / IL LAVORO
Obiettivi: migliorare i processi organizzativi delle attività della Prefettura di Torino in relazione alle procedure riguardanti l’utenza straniera, migliorare e aggiornare le competenze degli operatori, consolidare l’attività di monitoraggio sul sistema dell’accoglienza.
Attività: rafforzamento delle competenze degli operatori dell'accoglienza, assistenti sociali e mediatori/trici su tematiche specifiche (sfruttamento lavorativo, sessuale e per accattonaggio; accompagnamento a percorsi di autonomia dei cittadini titolari di protezione; lavoro sociale di comunità); rafforzamento delle competenze e dell'operatività dei servizi attraverso l'aggiornamento del portale della Prefettura Lo Stato per i Nuovi Cittadini; rafforzamento dell'azione di monitoraggio all'interno dei CAS (strumento informatico, percorsi formativi); mediazione linguistico-culturale e a chiamata presso l’Agenzia delle Entrate.
Periodo: Febbraio 2020 - Febbraio 2022 (Prorogato a Dicembre 2022)
Fonte di finanziamento: Fondo Asilo Migrazione Integrazione (FAMI) 2014 – 2020 – Ministero dell’Interno
Capofila: Prefettura di Torino
Per approfondire: https://www.nuovicittadini-prefto.it
Obiettivi: far crescere le competenze degli operatori pubblici e dei gestori dei centri di accoglienza straordinaria (CAS); migliorare il sistema di accoglienza; sensibilizzare le comunità locali sui temi della protezione internazionale.
Attività: formazione del personale della prefettura impiegato nei sopralluoghi presso i CAS; formazione degli operatori dei CAS sul tema della tratta di esseri umani; formazione socio- politica e antropologica sui paesi di origine dei richiedenti asilo rivolta a operatori pubblici e operatori dei CAS; incontri di sensibilizzazione rivolti alla cittadinanza.
Periodo: Aprile 2017 - Marzo 2019 Concluso
Fonte di finanziamento: Fondo Asilo Migrazione Integrazione (FAMI) 2014 – 2020 – Ministero dell’Interno
Capofila: Prefettura di Torino
scheda di progetto
Obiettivo: favorire l’inclusione socio–lavorativa dei cittadini di paesi terzi con un approccio che riesca il più possibile ad affrontare i bisogni specifici dei target che presentano maggiore svantaggio.
Attività: rafforzare le politiche e i servizi strutturali per il lavoro. I Centri per l’Impiego verranno potenziati per favorire l’accesso a servizi individualizzati pensati per un target sempre più differenziato di utenza; migliorare l’implementazione delle misure di politica attiva del lavoro a favore dei beneficiari e dei territori; proporre percorsi di profilazione innovativi delle conoscenze, competenze e abilità possedute e servizi di orientamento al lavoro, che comprendono anche laboratori di prova mestieri, per arricchire il bagaglio di competenze e opportunità di ogni persona al fine di favorire un migliore inserimento lavorativo; coinvolgere le imprese del territorio attraverso un’attività di sensibilizzazione, ma anche di vero e proprio scouting della domanda, al fine di favorire l’incontro domanda e offerta di lavoro per persone che hanno minore accesso a reti sociali per trovare opportunità di lavoro.
Periodo: Luglio 2018 – Dicembre 2020 (prorogato a Dicembre 2021)
Fonte di finanziamento: Fondo Asilo, Migrazione e Integrazione 2014-2020 Ministero del Lavoro
Capofila: Regione Piemonte
Per approfondire: www.piemonteimmigrazione.it/prima
Pagina 1 di 2
