Strumenti di accessibilità
Il 12 giugno 2026 è entrato in vigore il Patto europeo in materia di immigrazione e asilo e il Governo ne ha dato una prima attuazione con il D.L. n. 100 del 2026 in cui sono inserite le novità più importanti contenute nell’accordo.
Le nuove disposizioni ampliano le procedure accelerate e quelle “di frontiera” che prevedono termini specifici per i passaggi procedurali e per la conclusione del procedimento di protezione internazionale.
Si interviene, inoltre, sull’accesso al lavoro del richiedente asilo, innalzando a 90 giorni il periodo prima del quale l’attività lavorativa risulta preclusa.
Sono introdotte misure per il potenziamento delle Commissioni territoriali per il riconoscimento della protezione internazionale e l’ampliamento delle competenze delle sezioni specializzate in materia di immigrazione con l’istituzione di sezioni stralcio presso le medesime sezioni e interventi per il potenziamento dell’amministrazione giudiziaria.
È ora on line, il Toolkit 1.0 “La mobilità climatica nel procedimento di asilo. Riconoscere l’invisibile: strumenti operativi per il mondo del diritto”.frutto del lavoro svolto nel progetto CLAIM. Il cambiamento climatico è sempre più un fattore centrale nei percorsi migratori — eppure rimane spesso invisibile nei procedimenti di protezione internazionale. Non perché non esista, ma perché difficile da nominare, da isolare, da riconoscere giuridicamente. Il toolkit nasce per colmare quel vuoto. Si rivolge a operatrici dell’accoglienza, funzionari delle commissioni territoriali, avvocate e giudici, e offre strumenti concreti: domande guida, esempi pratici, riferimenti giurisprudenziali e fonti COI per individuare e valorizzare gli elementi climatico-ambientali in tutte le fasi del procedimento di asilo. Lo potete scaricare a questo link
Con la legge n. 54 del 24 aprile 2026 è stato convertito il D.L. n. 23 /2026 contenente tra l’altro norma in tema: obbligo di cooperazione dello straniero detenuto o internato ai fini dell'accertamento dell'identità; disposizioni in materia di respingimento alla frontiera, espulsione e rimpatrio; potenziamento della rete dei centri di accoglienza e dei centri di permanenza per il rimpatrio e semplificazione delle modalità di notifica degli atti ai richiedenti protezione internazionale. La legge contiene anche la discussa norma sui compensi ai difensori nelle procedure di rimpatrio volontario assistito, disposizione tuttavia già oggetto di modifica con un nuovo provvedimento urgente.
Il Tribunale Amministrativo per il Veneto, con le sentenze n. 616 e 617 del 18 marzo 2026, ha deciso su due ricorsi collettivi proposti da diverse associazioni per la tutela dei diritti dei migranti per combattere l’inefficienza delle Questure di Vicenza e di Venezia nelle procedure di richiesta della protezione internazionale.
Il TAR Veneto, avendo appurato come il termine previsto dalla legge per la formalizzazione della domanda di asilo fosse sistematicamente superato, ha accertato l’inefficienza dei sistemi organizzativi posti in essere dalle due Questura venete e ha ordinato all’Amministrazione di porre in atto modelli organizzativi idonei a garantire la tempestiva raccolta delle manifestazioni di volontà di richiedere la protezione internazionale.
Sulla Gazzetta Ufficiale n. 45 del 24 febbraio 2026 è stato pubblicato il Decreto-legge n. 23 del 24.02.2026.
Il provvedimento contiene alcune disposizioni in tema di obbligo di cooperazione dello straniero detenuto o internato ai fini dell'accertamento dell'identità e in materia di respingimento alla frontiera, espulsione e rimpatrio. Sono, inoltre, previsti il potenziamento della rete dei centri di accoglienza e dei centri di permanenza per il rimpatrio e la semplificazione delle modalità di notifica degli atti ai richiedenti protezione internazionale.
Il decreto è ora in Parlamento per la fase conversione in legge.
A partire dal 4 dicembre 2025 per la prenotazione degli appuntamenti per la presentazione delle domande di protezione internazionale sarà attivo il nuovo sistema tramite la piattaforma “Prenotafacile”. Gli sportelli attivi per la prenotazione sono quelli di: Croce Rossa italiana, Città di Torino - Spazio Comune – Arcidiocesi di Torino – Pastorale Migranti, Anolf/CISL - Torino, UIL – Torino. Gli orari di apertura degli sportelli sono indicati sul sito della Questura di Torino.
La Corte di Cassazione, con la sentenza n. 29593 del 10 novembre 2025, ha stabilito che le modifiche introdotte con il D.L. n. 20 del 2023 (cd. Decreto “Cutro”) non hanno portato al venire meno della tutela della vita privata e familiare dello straniero comunque presente in Italia, poiché nella norma rivisitata rimangono presenti i riferimenti ai principi costituzionali e internazionali. Nella sentenza di legge che la protezione complementare può essere accordata in presenza di un radicamento del cittadino straniero sul territorio nazionale sufficientemente forte da far ritenere che un suo allontanamento, che non sia imposto da prevalenti ragioni di sicurezza nazionale o di ordine pubblico, determini una violazione del suo diritto alla vita familiare o alla vita privata. Pertanto, nonostante l’abrogazione del riferimento normativo all’art. 8 CEDU ad opera del decreto n. 20 del 2023, la protezione cd. “umanitaria” deve essere garantita in base ai vincoli sia costituzionali, che internazionali in virtù dell’art. 117 Cost..
Registrazione dell'incontro di formazione giuridica "Persone straniere in Italia e titoli di soggiorno: glossario e aspetti pratici" rivolto al personale delle ASL del Piemonte, tenuto online il 13 ottobre 2025.
Con la decisione del 4 agosto 2025, il Tribunale di Torino ha sanzionato il comportamento della locale Questura ritenendolo discriminatorio nei confronti di coloro che intendono presentare domanda di protezione internazionale. Il Giudice ha, infatti, evidenziato che il sistema organizzativo in atto, costringendo le persone migranti a mettersi in coda anche per diverse settimane senza una modalità trasparente di ingresso e/o di prenotazione degli appuntamenti, costituisce una discriminazione sia tra i cittadini stranieri che vedono così ostacolata la regolarizzazione della loro posizione e l’accesso ai diritti garantiti, sia tra cittadini stranieri e italiano dal momento che per questi ultimi l’accesso ai servizi della pubblica amministrazione risulta assai più agevole.
10 giugno 2025
ore 14.30 - 17.30
Aula Magna del Campus Luigi Einaudi, Lungo Dora Siena 100, Torino
Incontro di formazione "Aggiornamenti in ambito di protezione internazionale e accoglienza" del ciclo di incontri di aggiornamento professionale in tema di immigrazione nell'ambito del progetto Mediato a cura di ASGI in collaborazione con IRES Piemonte con il sostegno di Compagnia di San Paolo.
Slide - Protezione internazionale e diritto d'asilo. Le novità normative dal 2023 ad oggi - avv. Elena Garelli e avv. Eleonora Celoria, ASGI | vedi le slide online
16 - 25 giugno 2025
Torino
La Settimana Internazionale Diritti, Ambiente e Culture 2025, promossa da Mosaico – Azioni per i Rifugiati, che si terrà a Torino dal 16 al 25 giugno, in occasione della Giornata Mondiale del Rifugiato.
La Settimana è un festival interdisciplinare, interculturale e diffuso, che da anni rappresenta uno dei più significativi appuntamenti pubblici in Italia dedicati alle migrazioni forzate.
L’edizione 2025 pone al centro il protagonismo delle persone rifugiate e la valorizzazione del talento artistico come strumento di partecipazione, autonomia e riconoscimento. Non solo voci da ascoltare, ma soggetti attivi e co-protagonisti dell’intera progettazione culturale e sociale del festival.
Il programma si compone di eventi pubblici, laboratori, mostre, proiezioni, attività per famiglie, performance artistiche e momenti conviviali, dislocati in più luoghi della città pensati per coinvolgere un pubblico ampio e variegato. Tutte le attività sono gratuite.
Per informazioni:
mosaico@mosaicorefugees.org
www.mosaicorefugees.org
19 giugno 2025 | 9.00 - 16.00
Palazzo Mostre e Congressi G. Morra, piazza Medford, 3 - Alba
Il seminario "Accoglienza: un diritto, non un privilegio. Il lavoro di protezione e tutela chiamato accoglienza" si propone di riflettere sulla "crisi" che da diversi punti di vista sta agendo nella relazione tra persone accolte, operatori e operatrici che si occupano di accoglienza e contesti in cui questa si pratica.
Il seminario si inserisce nell'ambito della rassegna Con Occhi Diversi in occasione della giornata mondiale del rifugiato 2025.
Iscrizioni obbligatorie entro il 16 giugno compilando il modulo online: clicca qui
Per informazioni: cuneo.sprar@outlook.it
10 giugno 2025 | 14.30 - 17.30
Aula Magna del Campus Luigi Einaudi, Lungo Dora Siena 100, Torino
Al via un ciclo di incontri di aggiornamento professionale in tema di immigrazione nell'ambito del progetto Mediato a cura di ASGI in collaborazione con IRES Piemonte con il sostegno di Compagnia di San Paolo.
Gli incontri rivolti ad operatori/trici, mediatori/trici e volontari/e del pubblico e del privato sociale che si relazionano con utenza straniera in Piemonte.
Il primio incontro dello scorso 12 maggio ha affrontato il tema dei permessi di soggiorno per lavoro e famiglia.
In questo secondo incontro il focus è sugli Aggiornamenti in ambito di protezione internazionale e accoglienza (avv. Eleonora Celoria e Elena Garelli, ASGI).
Obbligatoria l'iscrizione attraverso il modulo online: clicca qui
Il corso è accreditato presso l'Ordine degli Assistenti Sociali del Piemonte e Valle d'Aosta e prevede il riconoscimento di 2 crediti formativi e 1 credito di natura deontologica o di ordinamento professionale.
9 giugno 2025 | 10.00 - 13.00
Aula C4 del Campus Luigi Einaudi, Lungo Dora Siena 100 - Torino
Incontro informativo dedicato al tema delle migrazioni climatiche, con approfondimenti sul contesto di partenza e sull'esperienza di CasaComune (Gruppo Abele), sul progetto e il report "Le Rotte del Clima", sulle ipotesi di lavoro con la presentazione di prime esperienze in Piemonte e in Calabria e un focus sulla giurisprudenza in materia di riconoscimento della protezione internazionale in ipotesi di migrazioni climatiche.
Iscrizioni obbligatorie entro il 5 giugno compilando il modulo online: https://forms.gle/dtRuvSsA48vkguaT7
L'incontro si terrà solamente in presenza, non è previsto un collegamento online.
12 maggio 2025 | 14.30 - 17.30
10 giugno 2025 | 14.30 17.30
Aula Magna del Campus Luigi Einaudi, Lungo Dora Siena 100, Torino
Al via un ciclo di incontri di aggiornamento professionale in tema di immigrazione nell'ambito del progetto Mediato a cura di ASGI in collaborazione con IRES Piemonte con il sostegno di Compagnia di San Paolo.
Gli incontri rivolti ad operatori/trici, mediatori/trici e volontari/e del pubblico e del privato sociale che si relazionano con utenza straniera in Piemonte.
I primi due incontri affronteranno questi focus specifici:
Obbligatoria l'iscrizione attraverso il modulo online: clicca qui
È in corso l'accreditamento presso l'Ordine degli Assistenti Sociali del Piemonte.
Con il voto del Senato, è stato convertito in legge con modificazioni il D.L. n. 145/2024, provvedimento che ha apportato modifiche sulla procedura di ingresso tramite i cd. “flussi”. Con la conversione sono state aggiunte nuove disposizione in tema di ricongiungimento familiare che sarà possibile solo da parte del familiare che risiede in Italia da almeno due anni. È, inoltre, confluita nel testo la lista dei cd “paesi di origine sicuri” ed è stata modificata la competenza per le convalide del trattenimento dei richiedenti asilo che passa alle Corti di Appello.
Registrazione del webinar "La tutela dei diritti dei Minori Stranieri Non Accompagnati" a cura delle avv. Eleonora Vilardi e Ornella Fiore dell'Associazione Studi Giuridici sull'Immigrazione (ASGI).
Slide parte 1 La tutela dei diritti dei minori stranieri non accompagnati - avv. Eleonora Vilardi, ASGI
Slide parte 2 La tutela dei diritti dei minori stranieri non accompagnati - avv. Ornella Fiore, ASGI
Materiali utili:
Circolare accertamento dell'età Procura TM di Torino
Vai alla playlist con tutte le parti del webinar
Guarda la prima parte #1 Introduzione: i diritti dei minori stranieri non accompagnati
La seconda parte #2 Il sistema di accoglienza dei MSNA, il collocamento in CAS adulti e il trasferimento in centri per minori
La terza parte #3 Gli obblighi di segnalazione del MSNA, il ruolo del tutore, l'esercizio dei diritti nelle more della nomina del tutore
La quarta parte #4 Il prosieguo amministrativo
La quinta parte #5 L’accertamento dell’età e l’esercizio dei diritti prima della ratifica da parte dell’Autorità Giudiziaria
La sesta parte #6 Protezione internazionale o permesso di soggiorno per minore età?
La settima e ultima parte #7 Il passaggio alla maggiore età
Il webinar si inserisce nell'ambito del progetto Mediato promosso da Ires Piemonte, ASGI e A.M.M.I. con il sostegno di Compagnia di San Paolo, in collaborazione con il progetto NOMiS.
Con il D.L. n. 145 dell’11 ottobre 2024 sono state introdotte nuove misure in tema di lavoratori stranieri e gestione dei flussi di ingresso, nonché in tema di protezione internazionale. Le modifiche riguardano, in particolare, il procedimento di ingresso tramite i flussi annuali con l’introduzione di nuove modalità di compilazione delle domande di nulla osta da parte dei datori di lavoro. Il Governo è intervenuto anche nell’ambito della lotta al caporalato e alla tutela delle vittime di sfruttamento. Infine, sono state introdotte modifiche in relazione alle domande di protezione internazionale.
Con la Circolare del 31 maggio 2024, il Ministero dell’Interno ha provveduto ad aggiornare l’interpretazione della disciplina intertemporale in tema di protezione speciale. Sulla base del parere della Avvocatura di Stato allegato alla circolare, si chiarisce che tutti i permessi di soggiorno per protezione speciale rilasciati sulla base della disciplina previgente ed in corso di validità al 5.5.2023 possono essere convertiti in lavoro. Sono, inoltre, suscettibili di conversione, i permessi per protezione speciale rilasciati sulla base di una decisione giurisdizionale che abbia annullato un provvedimento conseguente ad una istanza presentata prima dell’entrata in vigore della nuova normativa.
Con D.M. del 7 maggio 2024, è stata ampliata la lista dei paesi di origine considerati sicuri ovvero dei paesi i cui cittadini, nel caso di richiesta di protezione internazionale, si vedranno applicare disposizioni speciali come l’esame prioritario della domanda e la procedura accelerata. La lista comprende ora: Albania, Algeria, Bangladesh, Bosnia.Erzegovina, Camerun, Capo Verde, Colombia, Costa d’Avorio, Egitto, Gambia, Georgia, Ghana, Kosovo, Macedonia del Nord, Marocco, Montenegro, Nigeria, Perù, Senegal, Serbia, Sri Lanka, e Tunisia. Alle domande già presentate da parte dei cittadini dei paesi appena inseriti (Bangladesh, Camerun, Colombia, Egitto, Perù e Sri Lanka) continueranno ad applicarsi le disposizioni precedenti.
7 aggiornatissimi moduli tematici a cura di ASGI e IRES aprono la nuova sezione del nostro portale dedicata alla formazione a distanza (FAD).
A partire dagli elementi di base sul diritto dell'immigrazione, i moduli affrontano argomenti specifici come le diverse tipologie di permesso di soggiorno connesse all'accesso ai servizi, il diritto alla salute, i Minori Stranieri Non Accompagnati (MSNA), il riconoscimento dei titoli di studio conseguiti all'estero, i criteri di ottenimento della cittadinanza italiana e la protezione internazionale.
La FAD è completamente gratuita e offre un attestato di partecipazione al completamento di ogni modulo.
La Società Dante Alighieri e il Ministero dell'Università e della Ricerca (MUR) segnalano l’avvio della prima edizione di corsi gratuiti di lingua italiana rivolti a universitari titolari di protezione internazionale o speciale.
Le iscrizioni sono aperte a studentesse universitarie e studenti universitari iscritti in un ateneo/conservatorio/accademia di belle arti italiano/a; ricercatrici e ricercatori presso un ateneo italiano o presso un centro di ricerca riconosciuto dal MUR; professoresse e professori, ad esempio visiting professor.
I corsi si svolgono a distanza sulla piattaforma Dante.global: le studentesse e gli studenti saranno inseriti in classi differenti sulla base del loro livello di partenza.
L'acquisizione delle competenze linguistiche verrà certificata dall’esame PLIDA, riconosciuto sul piano internazionale: alle iscritte e agli iscritti verrà infatti data la possibilità di sostenere gratuitamente la certificazione di lingua italiana di livello B1 o B2 nelle sessioni di esame PLIDA previste nel mese di novembre 2024.
È possibile iscriversi ai corsi fino al 31 marzo 2024.
I corsi inizieranno a partire dal 2 maggio 2024.
Per tutte le informazioni vai al sito
Con la pubblicazione sulla Gazzetta Ufficiale del 4 dicembre 2023, è entrata in vigore la legge n. 176 del 2023 di conversione del d.l. n. 130 del 2023, che prevede importanti modifiche in tema di prevenzione e contrasto dell’immigrazione irregolare, protezione internazionale ed accoglienza. Inoltre, il provvedimento incide profondamente sulla disciplina dei minori stranieri non accompagnati soprattutto in tema di identificazione ed accertamento dell’età nonché in relazione alle misure di accoglienza previste per questa categoria.
Il Ministero dell’Interno ha emanato due importanti Circolari relative all’applicazione della L. 5 maggio 2023, n. 5 (di conversione del D.L. n. 20). Si tratta della Circolare n. 41720 del 19 maggio 2023 e la Circolare n. 50432 del 1° giugno 2023. Nei due provvedimenti si forniscono, tra l’altro, istruzioni all’Amministrazione in relazione all’applicazione delle disposizioni recentemente entrate in vigore in tema di protezione speciale e conversione dei permessi di soggiorno ed in tema di protezione internazionale, trattenimento ed accoglienza dei richiedenti asilo.
Circolare 0041710 19 maggio 2023
Circolare 0050432 1 giugno 2023
Con la pubblicazione della legge n. 50 del 5 maggio 2023, sono entrate in vigore tutte le nuove disposizioni già inserite nel decreto cd. “Cutro” e previste dalle modifiche intervenute in sede di conversione. Si conferma la limitazione dei requisiti per l’ottenimento della protezione speciale con l’abrogazione della norma relativa alla tutela della vita privata e familiare. Modifiche sono intervenute anche in relazione alla procedura di richiesta di protezione internazionale in frontiera e sulle procedure accelerate. Infine, ulteriori restringimenti sono previsti per l’ingresso dei richiedenti asilo nel sistema SAI, sistema che vede anche una riduzione dei servizi offerti.
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