Registrazione dell'incontro di formazione "Modelli di cura e malattia nell'incontro clinico: cenni di etnopsichiatria e antropologia medica" a cura della dott. Roberto Beneduce (Associazione Frantz Fanon).
Registrazione dell'incontro di formazione "Quando il corpo si ammala: pensare l’incontro con il paziente nel contesto di migrazione" a cura della dott.ssa Michela Borile (Associazione Frantz Fanon).
Registrazione dell'incontro di formazione "Cultura, lingua e mediazione interculturale negli spazi di cura" a cura dello dott. Simone Spensieri (Associazione Frantz Fanon).
Registrazione dell'incontro di formazione "Modelli di cura e malattia nell'incontro clinico: cenni di etnopsichiatria e antropologia medica" a cura della dott. Roberto Beneduce (Associazione Frantz Fanon).
Registrazione dell'incontro di formazione "Quando il corpo si ammala: pensare l’incontro con il paziente nel contesto di migrazione" a cura della dott.ssa Michela Borile (Associazione Frantz Fanon).
Registrazione dell'incontro di formazione "Cultura, lingua e mediazione interculturale negli spazi di cura" a cura dello dott. Simone Spensieri (Associazione Frantz Fanon).
Registrazione dell'incontro di formazione giuridica "Le tipologie di permesso di soggiorno. Possibilità di rinnovo e conversione" a cura dell'avv. Eleonora Vilardi (Associazione per gli Studi Giuridici sull'Immigrazione - ASGI) rivolto in particolare agli operatori e alle operatrici degli enti gestori delle funzioni socio-assistenziali coinvolti nel progetto SOFIA2 e al personale socio-sanitario coinvolto nel progetto SALUS.
Registrazione dell'incontro di formazione giuridica "Persone straniere in Italia e titoli di soggiorno: glossario e aspetti pratici" rivolto al personale delle ASL del Piemonte, tenuto online il 13 ottobre 2025.
Definizione dell’equipe multidisciplinare del progetto Salus
L’equipe multidisciplinare del progetto Salus è un dispositivo territoriale integrato in ciascuna Asl del Piemonte con la funzione di:
accogliere le segnalazioni provenienti dai sistemi di accoglienza (principalmente CAS, SAI, strutture per vittime e potenziali vittime di tratta, MSNA) con specifico riferimento a persone straniere non comunitarie che presentano vulnerabilità psichiche o dipendenze;
garantire continuità, tempestività e appropriatezza degli interventi di prevenzione e cura.
È composta da persone con background professionali diversificati (psichiatria, psicologia, sociale, legale, antropologia, riabilitazione) che operano in modo coordinato, secondo modalità di lavoro condivise e validate dagli organi di governance del progetto (Comitato di Pilotaggio Regionale e Comitato di Pilotaggio Locale).
Modalità di funzionamento
Ogni equipe opera attraverso:
un/una coordinatore/trice;
un piano di lavoro che stabilisce la periodicità degli incontri per la valutazione dei casi segnalati, le modalità di attivazione di tutta o parte dell’equipe in base all’intervento da offrire;
linee guida di funzionamento interne, oggetto di revisione e aggiornamento periodico durante le attività di autoformazione;
un applicativo informatico dedicato per ricevere le segnalazioni, documentare le attività, monitorare i casi e favorire lo scambio di informazioni con i referenti dei centri di accoglienza.
Livelli di intervento dell’équipe
L’attività dell’equipe si articola su quattro livelli progressivi di intervento, corrispondenti ai diversi gradi di complessità del bisogno di cura:
Prevenzione e supporto agli operatori dell’accoglienza L’equipe fornisce consulenza e strumenti di osservazione alle persone che operano nei centri sui casi che presentano segnali deboli di disagio, sostenendoli in un’ottica preventiva e di primo intervento.
Supporto diretto alla persona nel centro di accoglienza
L’equipe attiva, in collaborazione con gli operatori e le operatrici della struttura, un percorso di cura attivando i servizi dell’ASL necessari e mantenendo la persona presso il centro di accoglienza.
Invio al servizio sanitario Quando la persona non può permanere nel centro di accoglienza, l’equipe valuta il caso e attiva il ricovero presso il servizio sanitario più adeguato, mantenendo il monitoraggio del percorso e pianificando, ove possibile, il rientro in accoglienza.
Accompagnamento al rientro dopo il ricovero
L’equipe accompagna la persona e gli operatori del centro nella fase di rientro in accoglienza dopo un periodo di ricovero, facilitando la continuità terapeutica e la riattivazione del percorso di inclusione.
L’equipe multidisciplinare di Salus rappresenta dunque il nodo di connessione tra accoglienza e sistema sanitario, assicurando:
presa in carico integrata e personalizzata;
coordinamento tra servizi e operatori;
prevenzione del disagio e promozione della salute;
valorizzazione del lavoro di rete e della conoscenza territoriale.