Strumenti di accessibilità

Percorsi di istruzione e formazione

Accesso sistema educativo: scuola secondaria di primo e secondo grado

Di che percorso si tratta?

Gli studenti stranieri che intendono proseguire gli studi presso istituzioni scolastiche italiane, e che siano ancora in età, secondo l’ordinamento scolastico italiano, di obbligo scolastico, vengono iscritti alla classe corrispondente all’età anagrafica, salvo che il collegio docenti deliberi diversamente tenendo conto:
-dell’ordinamento degli studi del Paese di provenienza dell’alunno, che può determinare l’iscrizione ad una classe immediatamente inferiore o superiore rispetto a quella corrispondente all’età anagrafica;
-dell’accertamento di competenze, abilità e livelli di preparazione dell’alunno;
- del corso di studi eventualmente seguito dall’alunno nel Paese di provenienza;
-del titolo di studio eventualmente posseduto dall'alunno.

Ente/i competenti: 

Ufficio Scolastico Territoriale del Piemonte - http://www.istruzionepiemonte.it/

Quale titolo viene rilasciato al termine del percorso?

 Licenza di scuola secondaria di I grado (scuola media), I Ciclo di istruzione del Sistema Educativo italiano, corrispondente al 1° livello EQF

Chi può farlo?

 Minori di età compresa tra gli 11 e i 16 anni (in età di obbligo scolastico)

È previsto un costo? Chi ne è esente?

 Non sono previsti costi di iscrizione

Procedura

La richiesta di Iscrizione va presentata on line sulla piattaforma dedicata sul sito dell’Ufficio Scolastico Regionale del Piemonte. Non sono richiesti documenti relativi al percorso di studio seguito all’estero.

È richiesto uno specifico livello di conoscenza dell'italiano L2?

È sempre utile un adeguato livello di conoscenza della lingua italiana, non sono richieste certificazioni

Sono previsti aiuti economici o di altro tipo per sostenere il percorso?

Non sono previste borse di studio, servizi quali la mensa scolatica sono ergoati con costi variabili a seconda delle fasce di reddito.

Chi si può contattare per avere maggiori informazioni?

 E’ possibile contattare l’Ufficio competente tramite telefono: 011 5163611

http://www.istruzionepiemonte.it/contatti/

 Normativa di riferimento 

D.lgs. 16 aprile 1994, n. 297, art. 176 e art. 178

D.P.R. 31 agosto 1999, n. 394, art. 45 secondo comma

Decretol egislativo 25 luglio 1998, n. 286. articolo 1, comma 6

 

Di che percorso si tratta?

 Gli adulti possono accedere alla scuola secondaria di I grado (ex scuola media) frequentando i percorsi di istruzione per adulti di I livello previsti presso i Centri per l'istruzione degli adulti CPIA

Ente/i competenti: 

Ufficio Scolastico Territoriale del Piemonte - http://www.istruzionepiemonte.it/

Quale titolo viene rilasciato al termine del percorso?

 Licenza di scuola secondaria di I grado (scuola media), I Ciclo di istruzione del Sistema Educativo italiano, corrispondente al 1° livello EQF

Chi può farlo?

 Adulti e minori di età superiore ai 16 anni

È previsto un costo? Chi ne è esente?

 Non sono previsti costi di iscrizione

Procedura

 La richiesta di iscrizione va presentata direttamente alla sede del CPIA da te scelto. Puoi consultare l’elenco dei CPIA attivi in Piemonte a questo link:http://www.piemonteimmigrazione.it/losapeviche/parliamo-di/246-corsi-di-italiano-e-per-prenedere-la-licenza-media

È richiesto uno specifico livello di conoscenza dell'italiano L2?

Non sono richieste certificazioni linguistiche in ingresso

Sono previsti aiuti economici o di altro tipo per sostenere il percorso?

Non sono previste borse di studio o altri supporti economici

Chi si può contattare per avere maggiori informazioni?

 E’ possibile contattare direttamente le segreteria dei CPIA, i numeri di telefono sono disponibili nell'elenco dei CPIA disponibile a questo link:http://www.piemonteimmigrazione.it/losapeviche/parliamo-di/246-corsi-di-italiano-e-per-prenedere-la-licenza-media

 Normativa di riferimento 

D.lgs. 16 aprile 1994, n. 297, art. 176 e art. 178

D.P.R. 31 agosto 1999, n. 394, art. 45 secondo comma

Decretol egislativo 25 luglio 1998, n. 286. articolo 1, comma 6

 

Di che percorso si tratta?

 Nel quadro dell’esercizio del diritto all’Apprendimento Permanente, molte scuole secondarie di secondo grado organizzano corsi serali dedicati agli adulti o ai minori di età superiore all’obbligo di istruzione.

 I corsi serali hanno una durata di 5 anni. La durata può essere ridotta in funzione dei crediti riconosciuti per precedenti percorsi scolastici frequentati all'estero o in Italia, attività lavorative coerenti con il proprio percorso formativo, per attestati di formazione professionale e percorsi di autoformazione.

Ente/i competenti: 

Ufficio Scolastico Territoriale del Piemonte - http://www.istruzionepiemonte.it/

Quale titolo viene rilasciato al termine del percorso?

 Licenza di scuola secondaria di II grado (Diploma di Maturità), II Ciclo di istruzione del Sistema Educativo italiano, corrispondente al 4° livello EQF

Chi può farlo?

Adulti e minori di età compresa tra i 16 e i 18 anni che dimostrino di essere impossibilitati a seguire i corsi diurni.

È previsto un costo? Chi ne è esente?

 Non sono previsti costi di iscrizione

Procedura

È possibile iscriversi presso la segreteria della scuola che organizza il corso. È richiesto il possesso del titolo di scuola secondaria di primo grado (Licenza Media), conseguito in Italia o, se conseguito all’estero, legalmente riconosciuto tramite equipollenza. Molte scuole serali consentono, durante la frequenza del corso serale di istruzione secondaria di secondo grado, di sostenere l’esame di Licenza Media. Un elenco delle scuola serali attive in piemonte è diponibile a questo link:

https://scuolaitaly.it/corsi_serali/piemonte

È richiesto uno specifico livello di conoscenza dell'italiano L2?

 È sempre richiesto un adeguato livello di conoscenza della lingua italiana, non sono richiese certificazioni liguistiche in ingresso.

Sono previsti aiuti economici o di altro tipo per sostenere il percorso?

 Non sono previste borse di studio o altri supporti economici. Non sono previsti costi di iscrizione.

Chi si può contattare per avere maggiori informazioni?

 E’ possibile contattare direttamente le segreteria delle scuole serali al link sopra riportato.

 Normativa di riferimento 

D.lgs. 16 aprile 1994, n. 297, art. 176 e art. 178

D.P.R. 31 agosto 1999, n. 394, art. 45 secondo comma

Decretol egislativo 25 luglio 1998, n. 286. articolo 1, comma 6

 

Di che percorso si tratta?

Gli studenti stranieri che intendono proseguire gli studi presso istituzioni scolastiche italiane, minorenni o che siano ancora in età, secondo l’ordinamento scolastico italiano, di obbligo scolastico, vengono iscritti alla classe corrispondente all’età anagrafica, salvo che il collegio docenti deliberi diversamente tenendo conto:
- dell’ordinamento degli studi del Paese di provenienza dell’alunno, che può determinare l’iscrizione ad una classe immediatamente inferiore o superiore rispetto a quella corrispondente all’età anagrafica;
- dell’accertamento di competenze, abilità e livelli di preparazione dell’alunno;
- del corso di studi eventualmente seguito dall’alunno nel Paese di provenienza;
- del titolo di studio eventualmente posseduto dall'alunno.

Ente/i competenti: 

Ufficio Scolastico Territoriale del Piemonte - http://www.istruzionepiemonte.it/

Quale titolo viene rilasciato al termine del percorso?

 Licenza di scuola secondaria di II grado (Diploma di Maturità), II Ciclo di istruzione del Sistema Educativo italiano, corrispondente al 4° livello EQF

Chi può farlo?

Minori di età compresa tra 14 e 18 anni

È previsto un costo? Chi ne è esente?

 Non sono previsti costi di iscrizione

Procedura

Non sono richiesti documenti relativi al percorso di studio seguito all’estero. Se il minore è in età di obbligo scolastico (entro i 16 anni) l’inserimento a scuola può avvenire in qualsiasi momento dell’anno, altrimenti la richiesta di Iscrizione va presentata on line sulla piattaforma dedicata sul sito dell’Ufficio Scolastico Regionale del Piemonte, normalmente tra gennaio e febbraio.

È richiesto uno specifico livello di conoscenza dell'italiano L2?

 È sempre utile un adeguato livello di conoscenza della lingua italiana, non sono richieste certificazioni

Sono previsti aiuti economici o di altro tipo per sostenere il percorso?

Non sono previste borse di studio, servizi quali la mensa scolatica sono ergoati con costi variabili a seconda delle fasce di reddito.

Chi si può contattare per avere maggiori informazioni?

 E’ possibile contattare l’Ufficio competente tramite telefono: 011 5163611

  http://www.istruzionepiemonte.it/contatti/

 Normativa di riferimento 

 D.lgs. 16 aprile 1994, n. 297, art. 176 e art. 178

 

D.P.R. 31 agosto 1999, n. 394, art. 45 secondo comma

 

Decretol egislativo 25 luglio 1998, n. 286. articolo 1, comma 6

 

Formazione Professionale Regionale: Istruzione e Formazione Tecnica Superiore (IFTS)

Di che percorso si tratta?

Gli Its sono corsi biennali/triennali di alta specializzazione tecnica, promossi da Fondazioni ITS costituite da enti, università, centri di formazione, imprese, per formare i futuri tecnici che rispondano alla domanda proveniente dal mondo del lavoro, nelle aree strategiche per lo sviluppo economico. Al termine del corso biennale, dopo il superamento di un esame, gli allievi conseguono il diploma di tecnico superiore rilasciato dal Ministero dell'Istruzione, riconosciuto a livello nazionale ed europeo, che consente:

  • l'accesso al mondo del lavoro nel settore di specializzazione

  • la possibilità di proseguire gli studi all'università

Il percorso formativo degli Its:

  • Si articola di norma in 4 semestri (1.800/2.000 ore)
  • offre la possibilità di stage in Italia o all'estero

  • richiede la frequenza obbligatoria per almeno l'80% del monte ore complessivo

  • ha almeno il 50% dei docenti provenienti dal mondo del lavoro

  • concede crediti universitari con adesione ai criteri per le qualificazioni europee (EQF, ECVET) e nazionali

  • agevola l'accesso al mondo del lavoro

 

Ente/i competenti: 

Regione Piemonte, Direzione Istruzione Formazione e Lavoro, Settore Formazione professionale - https://www.regione.piemonte.it/web/temi/istruzione-formazione-lavoro/formazione-professionale/opportunita-formative/corsi-post-diploma-alta-formazione-gli-its

Quale titolo viene rilasciato al termine del percorso?

Il titolo finale conseguito a seguito di un percorso ITS, rilasciato dal Minisero dell'Istruzione e riconosciuto dallo stato italiano, è il "Diploma Tecnico Superiore".

Le competenze acquisite, corrispondenti al Quadro europeo delle qualifiche - EQF:

  • Percorso biennale: V livello EQF

Chi può farlo?

I giovani e gli adulti in possesso di diploma di istruzione secondaria superiore conseguito in Italia o all'estero

È previsto un costo? Chi ne è esente?

 I corsi sono gratuiti perché approvati e finanziati dalla Regione Piemonte attraverso il Fondo Sociale Europeo e il Ministero dell'Istruzione.

 

Procedura

La richiesta di Iscrizione va presentata alla segreteria della Fondazione ITS che organizza il corso da te scelto. Dovrai presentare il titolo di studio richiesto per l’accesso, se lo hai conseguito all’estero e non è stato riconosciuto in Italia tramite equipollenza, il titolo dovrà essere accompagnato da uno dei seguenti documenti informativi:

 

- Dichiarazione di Valore in Loco, rilasciata dalla Rappresentanza Diplomatica Italiana competente per il paese in cui hai studiato.

 

- Attestato di Comparabilità del Titolo Estero, rilasciato dal Cimea, Ente italiano della Rete Enic-Naric (http://www.cimea.it/it/servizi/attestati-di-comparabilita-e-certificazione-dei-titoli/attestati-di-comparabilita-e-di-verifica-dei-titoli-diplome.aspx )

 

L'offerta formativa e i riferimenti delle relative fondazioni ITS sono reperibili a questo Link: Corsi post diploma di alta formazione: gli ITS | Regione Piemonte

È richiesto uno specifico livello di conoscenza dell'italiano L2?

È sempre richiesto un adeguato livello di conoscenza della lingua italiana, non sono richieste certificazioni liguistiche in ingresso.

La Fondazione ITS potrà prevedere un Test di Accertamento delle Competenze in Ingresso.

Sono previsti aiuti economici o di altro tipo per sostenere il percorso?

 Non sono previste borse di studio o altri supporti economici, ma le singole Fondazioni ITS a loro discrezione possono mettere in atto varie forme di supporto agli studenti che ne abbiano necessità.

Chi si può contattare per avere maggiori informazioni?

Le Fondazioni ITS: Corsi post diploma di alta formazione: gli ITS | Regione Piemonte

Regione Piemonte, settore Istruzione e Formazione:

Ivana Morando 011 4324951 ivana.morando@regione.piemonte.it

Monica Pusinanti 0321 698724 - 011 4324008 monica.pusinanti@regione.piemonte.it

 Normativa di riferimento

    • Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri del 25 gennaio 2008, recante linee guida per la riorganizzazione del sistema dell’Istruzione e Formazione Tecnica Superiore e la costituzione degli Istituti Tecnici Superiori, che all’art. 12, comma 2,

      impegna le Regioni al cofinanziamento per almeno il 30% dello stanziamento ad esse destinato sul fondo statale per la costituzione degli Istituti tecnici superiori;

    • Decreto 7 settembre 2011 del MIUR di concerto con il MLPS, adottato ai sensi della legge 17 maggio 1999, n. 144, articolo 69, comma 1, recante “norme generali concernenti i Diplomi degli Istituti Tecnici Superiori (ITS) e relative figure nazionali di riferimento, la verifica e la certificazione delle competenze di cui agli artt. 4, comma 3, e 8, comma 2, del DPCM 25 gennaio 2008”;

    • Decreto 7 febbraio 2013 relativo alle Linee guida di cui all’art. 52 commi 1 e 2, della legge 35 del 4 aprile 2012, contenente le misure di semplificazione e di promozione dell’istruzione tecnico professionale e degli istituti tecnici superiori;

    • Legge n. 107 del 13 luglio 2015 relativa alla “Riforma del sistema nazionale di istruzione e formazione e delega per il riordino delle disposizioni legislative vigenti”;

    • Decreto Interministeriale 713 del 16 settembre 2016 recante Linee guida in materia di semplificazione e promozione degli Istituti tecnici superiori a sostegno delle politiche di istruzione e formazione sul territorio e dello sviluppo dell'occupazione dei giovani, a norma dell'articolo l, comma 47, della legge 13 luglio 2015, n. 107.

Di che percorso si tratta?

Inserendosi nell’ambito del sistema di formazione integrata superiore, i corsi annuali di Istruzione e Formazione Tecnica Superiore (IFTS), sono promossi da Associazioni Temporanee di Scopo – (ATS) composti da soggetti appartenenti ai sistemi dell’istruzione, dell’istruzione e formazione professionale, della formazione professionale, dell’università e del lavoro. Ogni percorso è strutturato in stretta correlazione con le imprese dei settori produttivi di riferimento. Per almeno la metà del monte ore complessivo, gli studenti sono seguiti da docenti esperti provenienti dal mondo del lavoro.
Gli studenti sono inseriti in alternanza scuola-lavoro con la possibilità di essere assunti dalle aziende con contratto di apprendistato.

  • I corsi durano 800 ore, distribuite in un anno, articolato di norma su due semestri

  • Sono distinti in ore di attività teorica, di pratica e di laboratorio

  • Almeno il 30% del monte ore complessivo deve essere svolto in azienda, attraverso stage anche all’estero

 

Ente/i competenti: 

Regione Piemonte, Direzione Istruzione, Formazione e Lavoro, Settore Formazione professionale - https://www.regione.piemonte.it/web/temi/istruzione-formazione-lavoro/formazione-professionale

 

Quale titolo viene rilasciato al termine del percorso?

Il titolo finale conseguito a seguito di un percorso IFTS, certificato di specializzazione tecnica superiore valido a livello nazionale, afferisce al II Livello del sistema educativo italiano e corrisponde al livello 4 del Quadro Europeo delle Qualifiche EQF.

 

Chi può farlo?

I giovani e gli adulti in possesso di diploma di istruzione secondaria superiore o diploma professionale di tecnico. E' ammessa la partecipazione anche a coloro che sono in possesso dell'ammissione al quinto anno dei percorsi di istruzione secondaria di secondo grado, nonché a coloro che non sono in possesso del diploma di istruzione secondaria superiore, previo accertamento delle competenze acquisite in precedenti percorsi di istruzione, formazione e lavoro successivi all'assolvimento dell'obbligo di istruzione.

 

È previsto un costo? Chi ne è esente?

I corsi sono gratuiti perché approvati e finanziati dalla Regione Piemonte attraverso il Fondo Sociale Europeo.

 

Procedura

La richiesta di Iscrizione va presentata alla segreteria dell’ente formativo che organizza il corso da te scelto. Dovrai presentare il titolo di studio richiesto per l’accesso, se lo hai conseguito all’estero e non è stato riconosciuto in Italia tramite equipollenza, oppure richiedere l'iscrizione tramite Test di accertamento delle competenze in ingresso.

L'offerta formativa e i riferimenti dei relativi Enti formativi sono reperibili a questo Link:

https://www.regione.piemonte.it/web/temi/istruzione-formazione-lavoro/formazione-professionale/opportunita-formative/percorsi-istruzione-formazione-tecnica-superiore-gli-ifts

 

È richiesto uno specifico livello di conoscenza dell'italiano L2?

 È sempre richiesto un adeguato livello di conoscenza della lingua italiana, non sono richieste certificazioni liguistiche in ingresso.

L’Ente Formativo potrà prevedere un Test di Accertamento delle Competenze in Ingresso.

Sono previsti aiuti economici o di altro tipo per sostenere il percorso?

 Non sono previste borse di studio o altri supporti economici.

Chi si può contattare per avere maggiori informazioni?

Ivana Morando 011 4324951 ivana.morando@regione.piemonte.it

Monica Pusinanti 0321 698724 - 011 4324008 monica.pusinanti@regione.piemonte.it

 

 Normativa di riferimento 

  • art. 69 della legge n. 144 del 1999
  • DPCM 25 gennaio 2008
  • decreto 7 febbraio 2013 n.91

  • art. 3. del D.M. n. 436 del 2000.

 

Di che percorso si tratta?

Il Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali, demanda alle Regioni e alle Province autonome il compito di organizzare ed implementare dei percorsi di formazione per la qualifica e il diploma professionale. Tali percorsi sono offerti da agenzie formative accreditate che, entrando in contatto con le realtà occupazionali locali, modellano la propria offerta formativa in base al fabbisogno professionale del territorio.


I corsi hanno una durata dei percorsi che dipende dal profilo professionale di riferimento e dalle caratteristiche dei destinatari ed è compresa tra le 500 e le 2400 ore.
La frequenza generalmente è in orario diurno. Per accedervi è necessario essere in possesso, a seconda dei casi, della Qualifica o del Diploma. I percorsi formativi rivolti a persone disoccupate prevedono di norma un periodo di stage aziendale di durata almeno pari al 30% delle ore corso.

 

 

Ente/i competenti: 

Regione Piemonte, Direzione regionale Coesione sociale, Settore Formazione professionale - https://www.regione.piemonte.it/web/temi/istruzione-formazione-lavoro/formazione-professionale

Quale titolo viene rilasciato al termine del percorso?

A seconda del corso di formazione che si frequenta si ottengono, al termine, titoli differenti per riconoscimento e valore: e rilasciano l'Attestato di Qulifica o di Specializzazione Professionale Regionale

Entrambi i titoli rientrano nel II Ciclo del sistema educativo italiano e corrispondono ai livelli 3 e 4 del quadro EQF

 

Chi può farlo?

I corsi sono rivolti a maggiorenni, disoccupati o inoccupati.

È previsto un costo? Chi ne è esente?

 La Regione Piemonte riconosce e promuove due tipologie di corsi:

 

• gratuiti, in quanto finanziati di fondi pubblici (Fondo Sociale Europeo, Fondi ministeriali e regionali)

 

• a pagamento, in quanto privi di finanziamenti, in questo caso il costo del corso è completamente a carico del corsista ed è variabile a seconda della durata del percorso formativo o dell’agenzia formativa che lo propone.

Procedura

La richiesta di Iscrizione va presentata alla segreteria dell’ente formativo che organizza il corso da te scelto. La documentazione da presentare varia a seconda se si tratti di un corso di Formazione relativo a una qualifica normata o non normata: 

  • Per l’accesso ad un corso professionale per il conseguimento di una qualifica normata, ti verrà sempre chiesto di presentare il titoli di studio richiesto per l’accesso conseguito in Italia o, in alternativa, il titolo equivalente rilasciato in un paese estero legalmente riconosciuto tramite equipollenza. (attenzione – se hai precedente utilizzato il tuo titolo di studio per l’accesso ad un percorso accademico, può essere considerato valido anche se non riconosciuto tramite equipollenza)
  • Per l’accesso ad un percorso professionale per per il conseguimento di una qualifica non normata, se non hai il titolo richiesto conseguito in Italia o già riconosciuto tramite equipollenza, potrai chiedere all’ente formativo di essere sottoposto a un Test di Accertamento delle Competenze in Ingresso, superato positivamente il quale non avrai più bisogno di presentare il titolo di studio (ma dovrai comunque superare i test di selezione, se previsti).

Sono previsti aiuti economici o di altro tipo per sostenere il percorso?

 Non sono previste borse di studio o altri supporti economici.

Chi si può contattare per avere maggiori informazioni?

Regione Piemonte, settore Istruzione e Formazione: 

https://www.regione.piemonte.it/web/amministrazione/organizzazione/direzioni-settori-regionali/a1500a-istruzione-formazione-lavoro/a1503b-formazione-professionale


 Normativa di riferimento 

- d.lgs. 226/2005;

- d.lgs 215/2003;

- Regione Piemonte, D.G.R. del 7 novembre 2016, n. 16-4166;

- Regione Piemonte, D.G.R. 29 ottobre 2019 n. 2- 437;

- D.G.R. 152/2006, art. 9, comma 4;

- D.D. 478 del 4 giugno 2018.

 

 

 

Di che percorso si tratta?

il Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali, demanda alle Regioni e alle Province autonome il compito di organizzare ed implementare dei percorsi di formazione per la qualifica e il diploma professionale. Tali percorsi sono offerti da agenzie formative accreditate che, entrando in contatto con le realtà occupazionali locali, modellano la propria offerta formativa in base al fabbisogno professionale del territorio.

Corsi annuali o biennali per una qualifica di base, sono corsi rivolti a maggiorenni disoccupati e occupati con licenza media (scuola secondaria di primo grado). La durata varia a seconda della tipologia dei destinatari (durata massima di 1200 ore). È previsto uno stage formativo della durata pari almeno al 30% delle ore del corso.

 

Ente/i competenti: 

Regione Piemonte, Direzione regionale Coesione sociale, Settore Formazione professionale - https://www.regione.piemonte.it/web/temi/istruzione-formazione-lavoro/formazione-professionale

Quale titolo viene rilasciato al termine del percorso?

 A seconda del corso di formazione che si frequenta si ottengono, al termine, titoli differenti per riconoscimento e valore:

 

• Attestato di Frequenza con profitto: certifica la frequenza di un corso utilizzabile sul lavoro o per il proseguimento della formazione. È solitamente rilasciato in esito a percorsi previsti da normative specifiche.

 

• Attestato di Validazione delle competenze: attesta le competenze professionali acquisite nel percorso formativo, spendibili sul lavoro o per il proseguimento della formazione.

 

• Certificato di Idoneità e Abilitazione: è riconosciuto come titolo di formazione e permette l’esercizio dell’attività professionali a cui fa riferimento.

 

• Certificato di Qualifica professionale: è riconosciuto come titolo di studio ed è valido per il lavoro ai fini dei concorsi pubblici e dell’inquadramento aziendale.

 

• Certificato di Specializzazione:è riconosciuto come titolo di studio ed è valido per il lavoro ai fini dei concorsi pubblici e dell’inquadramento aziendale.

Questi titoli rientrano nel II Ciclo del sistema educativo italiano e corrispondono al livello 3 del quadro EQF

 

 

Chi può farlo?

I corsi sono rivolti a maggiorenni, senza contratto di lavoro. Alcuni corsi prevedono la possibilità di iscrizione anche per gli occupati.

È previsto un costo? Chi ne è esente?

 La Regione Piemonte riconosce e promuove due tipologie di corsi:

 

• gratuiti, in quanto finanziati di fondi pubblici (Fondo Sociale Europeo, Fondi ministeriali e regionali)

 

• a pagamento, in quanto privi di finanziamenti, in questo caso il costo del corso è completamente a carico del corsista ed è variabile a seconda della durata del percorso formativo o dell’agenzia formativa che lo propone.

Procedura

La richiesta di Iscrizione va presentata alla segreteria dell’ente formativo che organizza il corso da te scelto. La documentazione da presentare varia a seconda se si tratti di un corso di Formazione relativo a una qualifica normata o non normata (è possibile verificare le professioni regolamentate a questo link: 

- Per l’accesso ad un corso professionale per il conseguimento di una qualifica normata, ti verrà sempre chiesto di presentare il titoli di studio richiesto per l’accesso conseguito in Italia o, in alternativa, il titolo equivalente rilasciato in un paese estero legalmente riconosciuto tramite equipollenza. (attenzione – se hai precedente utilizzato il tuo titolo di studio per l’accesso ad un percorso accademico, può essere considerato valido anche se non riconosciuto tramite equipollenza)

- Per l’accesso ad un percorso professionale per per il conseguimento di una qualifica non normata, se non hai il titolo richiesto conseguito in Italia o già riconosciuto tramite equipollenza, potrai chiedere all’ente formativo di essere sottoposto a un Test di Accertamento delle Competenze in Ingresso, superato positivamente il quale non avrai più bisogno di presentare il titolo di studio (ma dovrai comunque superare i test di selezione, se previsti).

È richiesto uno specifico livello di conoscenza dell'italiano L2?

 È sempre richiesto un adeguato livello di conoscenza della lingua italiana, non sono richiese certificazioni liguistiche in ingresso.

Sono previsti aiuti economici o di altro tipo per sostenere il percorso?

 Non sono previste borse di studio o altri supporti economici.

Chi si può contattare per avere maggiori informazioni?

 Regione Piemonte, settore Istruzione e Formazione: 

https://www.regione.piemonte.it/web/amministrazione/organizzazione/direzioni-settori-regionali/a1500a-istruzione-formazione-lavoro/a1503b-formazione-professionale


 Normativa di riferimento 

- d.lgs. 226/2005;

- d.lgs 215/2003;

- Regione Piemonte, D.G.R. del 7 novembre 2016, n. 16-4166;

- Regione Piemonte, D.G.R. 29 ottobre 2019 n. 2- 437;

- D.G.R. 152/2006, art. 9, comma 4;

- D.D. 478 del 4 giugno 2018.

 

 

 

Di che percorso si tratta?

Il Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali, demanda alle Regioni e alle Province autonome il compito di organizzare ed implementare dei percorsi di formazione per la qualifica e il diploma professionale. Tali percorsi sono offerti da agenzie formative accreditate che, entrando in contatto con le realtà occupazionali locali, modellano la propria offerta formativa in base al fabbisogno professionale del territorio. L’obbligo formativo prevede che i giovani che hanno assolto l’obbligo scolastico, possano frequentare attività formative fino all’età di 18 anni per ottenere un diploma o una qualifica professionale anche in apprendistato.

Per i giovani che non vogliono proseguire il percorso di studi superiore nell'istruzione (scuola secondaria di 2° grado), dopo aver ottenuto il diploma di scuola secondaria di 1° grado (licenza media), la Regione Piemonte offre un’ampia scelta sia di percorsi “tradizionali” sia di percorsi nel “sistema duale”. Entrambe le tipologie sono valide su tutto il territorio nazionale (diritto-dovere all’istruzione e alla formazione).

Sono previsti:

- Percorsi formativi “ordinari”

- Percorsi biennali e triennali per il conseguimento della qualifica professionale;

- Percorsi annuali di diploma professionale;

- Accompagnamento alla scelta professionale.

- Percorsi formativi realizzati nel “sistema duale”

- Percorsi triennali per il conseguimento della qualifica professionale;

- Percorsi annuali di diploma professionale.

- Progetti a supporto dei percorsi formativi “ordinari” e nel “sistema duale”

- Interventi per l’integrazione di allievi con disabilità lieve e Esigenze Educative Sociali (E.E.S.)2;

- LaRSA Laboratori di sviluppo e recupero degli apprendimenti;

- LaRS-AP - Laboratori di accompagnamento e recupero per apprendisti;

- Accompagnamento all’apprendistato;

- Laboratori scuola-formazione.

Ente/i competenti: 

Regione Piemonte, Direzione Istruzione formazione e lavoro, Settore Formazione professionale.

 

Quale titolo viene rilasciato al termine del percorso?

Il titolo rilasciato varia a seconda del percorso prescelto:

 

Percorsi triennali di qualifica di IeFP - Durata complessiva di 2.970 ore (monte-ore annuale di 990 ore). Assolvimento dell’obbligo di istruzione e formazione, conseguimento della qualifica professionale di IeFP

 

Percorsi biennali di qualifica con crediti in ingresso - Percorsi biennali rivolti a giovani fuoriusciti dal sistema scolastico, durata complessiva di 1980 ore, e monte-ore annuale di 990 ore. Conseguimento di una qualifica professionale di IeFP

 

Accompagnamento alla scelta professionale - Percorsi annuali, durata di 990 ore, rilascio di attestato di frequenza.

 

Percorsi per il conseguimento del diploma professionale di IeFP percorsi annuali di “IV anno”, durata di 990 ore, conseguimento del diploma professionale di IeFP.

Chi può farlo?

Giovani di età compresa tra 14 e 24 anni (fino al compimento del venticinquesimo anno di età) che hanno terminato il primo ciclo di istruzione, anche assunti in apprendistato ai sensi dell’art. 43 del D.Lgs. 81/2105, e privi di titolo di scuola secondaria di II grado.

È previsto un costo? Chi ne è esente?

Non sono previsti costi di iscrizione

Procedura

La richiesta di Iscrizione va presentata alla segreteria dell’ente formativo che organizza il corso da te scelto, ti verrà richiesto di presentare il titolo di Licenza media conseguita in Italia o, in alternativa, il titolo equivalente rilasciato in un paese estero legalmente riconosciuto tramite equipollenza, oppure, per alcuni percorsi, il possesso di crediti maturati in precedenti esperienze d’istruzione, formazione o lavoro.

Per il conseguimento del diploma professionale è necessario aver già conseguito una qualifica d’istruzione e formazione professionale. Un elenco dei corsi attivi e reperibile a questo link: https://www.regione.piemonte.it/web/temi/istruzione-formazione-lavoro/formazione-professionale/opportunita-formative/corsi-per-giovani-14-24-anni    

È richiesto uno specifico livello di conoscenza dell'italiano L2?

È sempre richiesto un adeguato livello di conoscenza della lingua italiana, non sono richiese certificazioni liguistiche in ingresso.

Sono previsti aiuti economici o di altro tipo per sostenere il percorso?

 Non sono previste borse di studio o altri supporti economici. Non sono previsti costi di iscrizione.

Chi si può contattare per avere maggiori informazioni?

Regione Piemonte, settore Istruzione e Formazione: 

https://www.regione.piemonte.it/web/amministrazione/organizzazione/direzioni-settori-regionali/a1500a-istruzione-formazione-lavoro/a1503b-formazione-professionale

 Normativa di riferimento 

- d.lgs. 226/2005;

- d.lgs 215/2003;

- Regione Piemonte, D.G.R. del 7 novembre 2016, n. 16-4166;

- Regione Piemonte, D.G.R. 29 ottobre 2019 n. 2- 437.

 

 

Istruzione Accademica

Di che percorso si tratta?

Facendo domanda di ammissione ad un corso universitario di Dottorato (Phd) o a un corso di Specializzazione con un titolo di laurea conseguito all’estero, richiedi all'università/AFAM di considerare il tuo titolo estero equivalente a quello italiano necessario per l’iscrizione (Laurea di Secondo Livello).
L’eventuale parere positivo, pur concedendoti l’ammissione al corso, non concede comunque alcuna forma di riconoscimento legale del tuo titolo di studio estero.

 

Ente/i competenti: 

Università degli Studi di Torino – Sezione Dottorati - https://www.unito.it/ricerca/fare-ricerca-unito/dottorati-di-ricerca

Sezione Scuole di Specializzazione - https://www.unito.it/didattica/immatricolazioni-e-iscrizioni/scuole-di-specializzazione-e-corsi-abilitanti

Politecnico di Torino – Scuole di specializzazione e Dottorato - http://dottorato.polito.it/it/home

Università del Piemonte Orientale – Scuola di Specializzazione - https://www.uniupo.it/it/corsi/scuole-di-specializzazione

Settore Ricerca/Dottorati e Assegni di Ricerca - https://www.uniupo.it/tuttostudenti/sei-un-laureato-magistrale/il-dottorato-di-ricerca

Conservatorio Statale di Musica G. Verdi di Torino - https://www.conservatoriotorino.eu/formazione/dottorati-di-ricerca/

Accademia Albertina dottorati - https://albertina-academy.it/dottorati/albertina/

 

Quale titolo viene rilasciato al termine del percorso?

Alla fine del corso  conseguirai un Diploma di Dottorato (Phd) o di Specializzazione. Entrambi fanno parte del III Ciclo di Istruzione superiore – Livello EQF 8.

Chi può farlo?

Cittadini italiani e stranieri anche non soggiornanti in Italia, in possesso di un Titolo di Laurea dello stesso livello della laurea italiana richiesta per il corso di Dottorato o Specializzazione scelto.

 

È previsto un costo? Chi ne è esente?

I costi per l’immatricolazione e gli importi delle tasse accademiche variano a seconda del corso di Dottorato o Specializzazione scelto, così come la possibilità di usufruire di eventuali esenzioni.

 

Procedura

Ti verrà sempre richiesto di presentare il tuo titolo di studio estero in originale, tradotto e legalizzato dall’ambasciata italiana competente per il paese in cui il titolo è stato conseguito oppure, se si tratta di un paese aderente alla Convenzione de l’Aja, tramite Apostille.
Specifiche deroghe sono previste per le persone in Italia con un permesso di soggiorno come titolari di protezione internazionale.

Ti verranno richiesti:

  • diploma Bachelor e Master
  • relativi transcripts
  • una traduzione conforme all'originale (se i tuoi documenti sono redatti in una lingua diversa da quelle ammesse dal bando, devono essere accompagnati da una traduzione ufficiale in una di tali lingue.
    La traduzione deve essere certificata come conforme all'originale dall'Università che ha emesso il titolo o dal consolato/ambasciata italiana in loco o dall'agenzia di traduzione indicata dal consolato/ambasciata.
    Se ti trovi in Italia, puoi rivolgerti agli Uffici Asseverazioni perizie e Traduzioni dei tribunali. Non sono in ogni caso accettate traduzioni effettuate in modo autonomo dai/dalle candidati/e)
  • un documento integrativo  (Diploma Supplement oppure Dichiarazione di Valore oppure attestato di verifica e comparabilità ENIC-NARIC).

Le norme per l’accesso variano a seconda del corso di corso di Dottorato o Specializzazione scelto .

Troverai tutte le informazioni sui documenti richiesti per l’immatricolazione ai link riportati nella sezione ENTI COMPETENTI.

 

È richiesto uno specifico livello di conoscenza dell'italiano L2?

È sempre richiesto un adeguato livello di conoscenza della lingua italiana. Alcuni Master vengono erogati in lingua inglese e, anche in quel caso, ti sarà richiesto di comprovare un’adeguata conoscenza linguistica. Vedi le informazioni riportate nei link nella sezione ENTI COMPETENTI.

 

Sono previsti aiuti economici o di altro tipo per sostenere il percorso?

La possibilità di usufruire di borse di studio e altre forma di sostegno può variare a seconda del corso e dell’ateneo che organizza il corso, ti consigliamo di chiedere informazioni alla Segreteria o all'Ufficio di riferimento. Per le scuole di specializzazione di area medica per Medici sono previste borse di studio ministeriali.

 

Chi si può contattare per avere maggiori informazioni?

Oltre alle pagine informative dei singoli atenei sopra riportate, ti consigliamo di consultare il sito del Ministero dell’Istruzione: https://www.studiare-in-italia.it/

e quello del CIMEA (Ente italiano delle reti europee Enic-Naric): http://www.cimea.it/it/servizi/procedure-di-riconoscimento-dei-titoli/procedure-di-riconoscimento-dei-titoli-overview.aspx

 

 Normativa di riferimento 

L. 11 luglio 2002, n. 148, art 2 Ratifica ed esecuzione della Convenzione sul riconoscimento dei titoli di studio relativi all'insegnamento superiore nella Regione europea, fatta a Lisbona l'11 aprile 1997, e norme di adeguamento dell'ordinamento interno.

www.normattiva.it/uri-res/N2Ls?urn:nir:stato:legge:2002-07-11;148!vig=2013-06-27

 

Di che percorso si tratta?

In Italia, i corsi universitari denominati Master, sono corsi che non hanno ordinamento didattico nazionale e, pertanto, il titolo finale è rilasciato sotto la responsabilità autonoma del singolo istituto. I Master di II livello hanno una durata minima di 1 anno (60 cfu). Facendo domanda di ammissione ad un Master di Secondo Livello con un titolo di laurea conseguito all’estero, richiedi all'università di considerare il tuo titolo estero equivalente a quello italiano necessario per l’iscrizione (Laurea di Secondo Livello). L’eventuale parere positivo, pur concedendoti l’ammissione al corso, non concede comunque alcuna forma di riconoscimento legale del tuo titolo di studio estero.

 

Ente/i competenti: 

Università degli Studi di Torino – Sezione Post Laurea - https://www.unito.it/didattica/immatricolazioni-e-iscrizioni/master-corsi-perfezionamento-e-corsi-di-formazione-e

Politecnico di Torino – Sportello Ufficio Master e Formazione Permanente - https://didattica.polito.it/master/home/it/home

Università del Piemonte Orientale - Settore Alta Formazione - https://www.uniupo.it/it/corsi/master / https://www.uniupo.it/it/corsi/formazione-avanzata

 Conservatorio Statale di Musica G. Verdi di Torino - https://www.conservatoriotorino.eu/formazione/master-ii-livello-bibliografia-biblioteconomia-musicale/

 

Quale titolo viene rilasciato al termine del percorso?

Alla fine del corso di Master di II livello da te prescelto, conseguirai un titolo universitario corrispondente al III Ciclo di Istruzione superiore - Livello EQF 8.

  

Chi può farlo?

Cittadini italiani e stranieri regolarmente soggiornanti in Italia (escluso Richiedenti Asilo e altri permessi di soggiorno temporaneo per specifiche finalità: es: visti turistici, cure mediche etc etc. Se pensi che il tuo Permesso di Soggiorno rientri in una di queste categorie ti consigliamo di chiedere informazioni alla segreteria dell’Ateneo da te scelto), in possesso di un Titolo di Laurea dello stesso livello della laurea italiana richiesta per il Master da te scelto.

 

È previsto un costo? Chi ne è esente?

I costi per l’immatricolazione e gli importi delle tasse accademiche variano a seconda del Master da te richiesto, così come la possibilità di usufruire di eventuali esenzioni.

 

Procedura

Ti verrà sempre richiesto di presentare il tuo titolo di studio estero in originale, tradotto e legalizzato dall’ambasciata italiana competente per il paese in cui il titolo è stato conseguito oppure, se si tratta di un paese aderente alla Convenzione de l’Aja, tramite Apostille. Specifiche deroghe sono previste per le persone in Italia con un permesso di soggiorno come Titolari di Protezione Internazionale.

Le norme per l’accesso variano a seconda del corso di Master di Primo Livello da te scelto.

Troverai tutte le informazioni sui documenti richiesti per l’immatricolazione ai link riportati nella sezione ENTI COMPETENTI.

 

È richiesto uno specifico livello di conoscenza dell'italiano L2?

È sempre richiesto un adeguato livello di conoscenza della lingua italiana. Alcuni Master vengono erogati in lingua inglese e, anche in quel caso, ti sarà richiesto di comprovare un’adeguata conoscenza linguistica. Vedi le informazioni riportate nei link nella sezione ENTI COMPETENTI.

 

Sono previsti aiuti economici o di altro tipo per sostenere il percorso?

La possibilità di usufruire di borse di studio e altre forma di sostegno può variare a seconda del Master e dell’ateneo che organizza il corso, ti consigliamo di chiedere informazioni alla segreteria di riferimento.

Chi si può contattare per avere maggiori informazioni?

Oltre alle pagine informative dei singoli atenei sopra riportate, ti consigliamo di consultare il sito del Ministero dell’Istruzione: https://www.studiare-in-italia.it/

e quello del CIMEA (Ente italiano delle reti europee Enic-Naric): http://www.cimea.it/it/servizi/procedure-di-riconoscimento-dei-titoli/procedure-di-riconoscimento-dei-titoli-overview.aspx

 

 Normativa di riferimento 

L. 11 luglio 2002, n. 148, art 2 Ratifica ed esecuzione della Convenzione sul riconoscimento dei titoli di studio relativi all'insegnamento superiore nella Regione europea, fatta a Lisbona l'11 aprile 1997, e norme di adeguamento dell'ordinamento interno.

www.normattiva.it/uri-res/N2Ls?urn:nir:stato:legge:2002-07-11;148!vig=2013-06-27

- Regolamento per la disciplina dei Master- Decorrenza a.a. 2019-2020 (D.R. n. 1981 del 24/5/2019)

Di che percorso si tratta?

In Italia, i corsi universitari denominati Master, sono corsi che non hanno ordinamento didattico nazionale e, pertanto, il titolo finale è rilasciato sotto la responsabilità autonoma del singolo istituto. I Master di Primo livello hanno una durata minima di 1 anno (60 cfu). Facendo domanda di ammissione ad un Master di Primo Livello con un titolo di laurea conseguito all’estero, richiedi all'università di considerare il tuo titolo estero equivalente a quello italiano necessario per l’iscrizione (laurea di Primo Livello). L’eventuale parere positivo, pur concedendoti l’ammissione al corso, non concede comunque alcuna forma di riconoscimento legale del tuo titolo di studio estero.

Ente/i competenti: 

Università degli Studi di Torino – Sezione Post Laurea - https://www.unito.it/didattica/immatricolazioni-e-iscrizioni/master-corsi-perfezionamento-e-corsi-di-formazione-e

Politecnico di Torino – Sportello Ufficio Master e Formazione Permanente - https://didattica.polito.it/master/home/it/home

Università del Piemonte Orientale - Settore Alta Formazione - https://www.uniupo.it/it/corsi/master / https://www.uniupo.it/it/corsi/formazione-avanzata

 

Quale titolo viene rilasciato al termine del percorso?

Alla fine del corso di Master di I livello da te prescelto, conseguirai un titolo di studio universitario corrispondente al II Ciclo di Istruzione superiore – Livello EQF 7.

Il Master di I livello non consente l’accesso ai corsi del III Ciclo di Istruzione Superiore (Dottorato Phd, Specializzazione, Master di II Livello).

 

 

 

Chi può farlo?

Cittadini italiani e stranieri regolarmente soggiornanti in Italia (escluso Richiedenti Asilo e altri permessi di soggiorno temporaneo per specifiche finalità: es: visti turistici, cure mediche etc etc. Se pensi che il tuo Permesso di Soggiorno rientri in una di queste categorie ti consigliamo di chiedere informazioni alla segreteria dell’Ateneo da te scelto), in possesso di un Titolo di Laurea uguale o simile alla tipologia di laurea italiana richiesta per il Master da te scelto.

 

 

 

 

È previsto un costo? Chi ne è esente?

I costi per l’immatricolazione e gli importi delle tasse accademiche variano a seconda del Master da te richiesto, così come la possibilità di usufruire di eventuali esenzioni.

 

Procedura

Ti verrà sempre richiesto di presentare il tuo titolo di studio estero in originale, tradotto e legalizzato dall’ambasciata italiana competente per il paese in cui il titolo è stato conseguito oppure, se si tratta di un paese aderente alla Convenzione de l’Aja, tramite Apostille. Specifiche deroghe sono previste per le persone in Italia con un permesso di soggiorno come Titolari di Protezione Internazionale.

Le norme per l’accesso variano a seconda del corso di Master di Primo Livello da te scelto.

Troverai tutte le informazioni sui documenti richiesti per l’immatricolazione ai link riportati nella sezione ENTI COMPETENTI.

 

 

È richiesto uno specifico livello di conoscenza dell'italiano L2?

È sempre richiesto un adeguato livello di conoscenza della lingua italiana. Alcuni Master vengono erogati in lingua inglese e, anche in quel caso, ti sarà richiesto di comprovare un’adeguata conoscenza linguistica. Vedi le informazioni riportate nei link nella sezione ENTI COMPETENTI.

Sono previsti aiuti economici o di altro tipo per sostenere il percorso?

La possibilità di usufruire di borse di studio e altre forma di sostegno può variare a seconda del Master e dell’ateneo che organizza il corso, ti consigliamo di chiedere informazioni alla segreteria di riferimento.


Chi si può contattare per avere maggiori informazioni?

Oltre alle pagine informative dei singoli atenei sopra riportate, ti consigliamo di consultare il sito del Ministero dell’Istruzione: https://www.studiare-in-italia.it/

e quello del CIMEA (Ente italiano delle reti europee Enic-Naric): http://www.cimea.it/it/servizi/procedure-di-riconoscimento-dei-titoli/procedure-di-riconoscimento-dei-titoli-overview.aspx

 

 Normativa di riferimento 

- L. 11 luglio 2002, n. 148, art 2 Ratifica ed esecuzione della Convenzione sul riconoscimento dei titoli di studio relativi all'insegnamento superiore nella Regione europea, fatta a Lisbona l'11 aprile 1997, e norme di adeguamento dell'ordinamento interno.

www.normattiva.it/uri-res/N2Ls?urn:nir:stato:legge:2002-07-11;148!vig=2013-06-27

 - Regolamento per la disciplina dei Master- Decorrenza a.a. 2019-2020 (D.R. n. 1981 del 24/5/2019)

Di che percorso si tratta?

Il sistema universitario italiano è articolato in laurea di I livello (triennale), laurea di II livello (biennale) e lauree a ciclo unico (della durata variabile tra 5 e 6 anni di corso).
Facendo domanda di ammissione alla laurea di II livello (Laurea Magistrale) con un titolo conseguito all'estero, richiedi all'università/AFAM di considerare il tuo titolo estero equivalente a quello italiano necessario per l’iscrizione. L’eventuale parere positivo, pur concedendoti l’ammissione al corso, non concede comunque alcuna forma di riconoscimento legale del tuo titolo di studio estero.

 

Ente/i competenti: 

Università degli Studi di Torino – Sportello Studenti Internazionali - https://www.unito.it/servizi/liscrizione/sportello-studenti-internazionali

Politecnico di Torino - https://www.polito.it/didattica/studenti-internazionali/exchange-students/contatti

Università del Piemonte Orientale - https://www.uniupo.it/it/infostudenti/immatricolazioni/studenti-internazionali

Accademia Albertina di Belle Arti di Torino - https://albertina-academy.it/studente/segreteria-didattica/

Conservatorio Statale di Musica G. Verdi di Torino - https://www.conservatoriotorino.eu/segreteria/studenti/foreign-students/

 

Quale titolo viene rilasciato al termine del percorso?

Alla fine del corso di laurea da te prescelto, conseguirai un Diploma accademico di II Livello – II Ciclo di Istruzione superiore – Livello EQF 7

 

Chi può farlo?

Cittadini italiani e stranieri regolarmente soggiornanti in Italia (escluso richiedenti asilo e altri permessi di soggiorno temporaneo per specifiche finalità: es: visti turistici, cure mediche, etc) 
Se pensi che il tuo permesso di soggiorno rientri in una di queste categorie ti consigliamo di chiedere informazioni alla segreteria dell’Ateneo da te scelto), in possesso
di un Titolo di Laurea: 

  • che consenta, nel paese dove è stato conseguito, l'accesso allo stesso tipo di corso laurea da te scelto;

  • che sia conseguente ad almeno 15 anni di studio tra scuola primaria, secondaria, e istruzione accademica.

È previsto un costo? Chi ne è esente?

I costi per l’immatricolazione e gli importi delle tasse accademiche variano a seconda della fascia di reddito a cui appartene lo studente. Per valutare il tuo livello di reddito, ti sarà richiesto di presentare un modello ISEE, che potrai richiedere ad un Centro di Assistenza Fiscale CAF. Particolari esenzioni sono previste per gli studenti Titolari di Protezione Intenazionale.

Puoi trovare informazioni sugli importi richiesti ai seguenti link:

Università degli Studi di Torino – https://web.unito.it/simulatore_tasse/index.html

Politecnico di Torino - https://didattica.polito.it/tasse_riduzioni/it/home

Università del Piemonte Orientale - https://www.uniupo.it/tuttostudenti/iscriviti-al-primo-anno/tasse-e-contributi

Accademia Albertina di Belle Arti di Torino - https://albertina-academy.it/categoria/tasse/

Conservatorio Statale di Musica G. Verdi di Torino - https://www.conservatoriotorino.eu/segreteria/tasse-e-contributi/

 

Procedura

Ti verrà sempre richiesto di presentare il tuo titolo di studio estero in originale, tradotto e legalizzato dall’ambasciata italiana competente per il paese in cui il titolo è stato conseguito oppure, se si tratta di un paese aderente alla Convenzione de l’Aja, tramite Apostille. Specifiche deroghe sono previste per le persone in Italia con un permesso di soggiorno come Totolari di Protezione Internazionale.

Le norme per l’accesso variano a seconda del corso di laurea di II Livello da te scelto, quasi sempre è richiesta la presentazione dei programmi analitici descrittivi del corso di laurea da te seguito all’estero.

Trovi tutte le informazioni sui documenti richiesti per l’immatricolazione ai link riportati nella sezione ENTI COMPETENTI.

 

È richiesto uno specifico livello di conoscenza dell'italiano L2?

È sempre richiesto un livello di conoscenza della lingua italiana almeno di livello B1. Tale livello, a seconda dei singoli atenei, dovrà essere comprovato tramite certificazione linguistica oppure, in alternativa, con apposito esame. Vedi le informazioni riportate nei link nella sezione ENTI COMPETENTI

 

Sono previsti aiuti economici o di altro tipo per sostenere il percorso?

È prevista la possibilità di accedere a sostegni di tipo economico e/o abitativo. L’ente competente per le richieste è l’Ente Diritto allo Studio EDISU-Piemonte: https://www.edisu.piemonte.it/

 

Chi si può contattare per avere maggiori informazioni?

Oltre alle pagine informative dei singoli atenei sopra riportate, ti consigliamo di consultare il sito del Ministero dell’Istruzione: https://www.studiare-in-italia.it/

e quello del CIMEA (Ente italiano delle reti europee Enic-Naric): http://www.cimea.it/it/servizi/procedure-di-riconoscimento-dei-titoli/procedure-di-riconoscimento-dei-titoli-overview.aspx

 

 Normativa di riferimento 

- L. 11 luglio 2002, n. 148, art 2 Ratifica ed esecuzione della Convenzione sul riconoscimento dei titoli di studio relativi all'insegnamento superiore nella Regione europea, fatta a Lisbona l'11 aprile 1997, e norme di adeguamento dell'ordinamento interno.

www.normattiva.it/uri-res/N2Ls?urn:nir:stato:legge:2002-07-11;148!vig=2013-06-27

- D. lgs. 16 aprile 1994, n. 297 Approvazione del testo unico delle disposizioni legislative vigenti in materia di istruzione, relative alle scuole di ogni ordine e grado.

www.normattiva.it/uri-res/N2Ls?urn:nir:stato:decreto.legislativo:1994-04-16;297!vig=P

Di che percorso si tratta?

Il sistema universitario italiano è articolato in laurea di I livello (triennale), laurea di II livello (biennale) e lauree a ciclo unico (della durata variabile tra 5 e 6 anni di corso).
Facendo domanda di ammissione alla laurea di I° livello o a una laurea a ciclo unico con un titolo conseguito all'estero, richiedi all'università/AFAM di considerare il tuo titolo estero equivalente a quello italiano necessario per l’iscrizione.
L’eventuale parere positivo, pur concedendoti l’ammissione al corso, non concede comunque alcuna forma di riconoscimento legale del tuo titolo di studio estero.

 

Ente/i competenti: 

Università degli Studi di Torino – Sportello Studenti Internazionali - https://www.unito.it/servizi/liscrizione/sportello-studenti-internazionali

Politecnico di Torino - https://www.polito.it/didattica/studenti-internazionali/exchange-students/contatti

Università del Piemonte Orientale - https://www.uniupo.it/it/infostudenti/immatricolazioni/studenti-internazionali

Accademia Albertina di Belle Arti di Torino - https://albertina-academy.it/studente/segreteria-didattica/

Conservatorio Statale di Musica G. Verdi di Torino - https://www.conservatoriotorino.eu/segreteria/studenti/foreign-students/

Quale titolo viene rilasciato al termine del percorso?

Se il corso da te scelto è un corso di laurea di Primo Livello, alla fine del corso di laurea da te prescelto, conseguirai un Diploma accademico di I Livello – I Ciclo di Istruzione superiore – Livello EQF 6

Se il corso che hai scelto è un corso di laurea a ciclo unico, alla fine del corso di laurea da te prescelto, conseguirai un Diploma accademico di II Livello – II Ciclo di Istruzione superiore – Livello EQF 7

 

Chi può farlo?

Cittadini italiani e stranieri regolarmente soggiornanti in Italia (escluso richiedenti asilo, a cui è comunque riservata la possibilità di iscrizione ai corsi singoli, e altri permessi di soggiorno temporaneo per specifiche finalità: es: visti turistici, cure mediche, etc).
Se pensi che il tuo permesso di soggiorno rientri in una di queste categorie, ti consigliamo di chiedere informazioni alla segreteria dell’Ateneo da te scelto), in possesso
di un diploma di scuola secondaria di secondo grado: 

  • che consenta, nel paese dove è stato conseguito, l'accesso allo stesso tipo di università da te scelto

  • che sia conseguente ad almeno 12 anni di studio tra scuola primaria e secondaria. 

Se invece hai ottenuto un titolo finale di studi secondari dopo 11 o 10 anni complessivi di istruzione, tale titolo non consente l’accesso alle università italiane, a meno che tu non sia in possesso di uno dei seguenti requisiti:

  • aver seguito un anno (in caso di 11 anni) o due anni (in caso di 10 anni) di studi universitari e aver sostenuto con successo tutti gli esami previsti dal corso di studi per il primo anno (in caso di 11 anni) e per il secondo anno (in caso di 10 anni). In questo caso è necessario fornire anche originale/copia autentica del piano di studi universitario con traduzione ufficiale in lingua italiana (la traduzione non è richiesta se il documento originale è rilasciato in lingua inglese, francese o spagnola) e legalizzazione (se prevista), contenente il dettaglio degli esami universitari, con i voti e le ore e/o crediti;

  • aver conseguito un titolo di istruzione post-secondaria in un settore affine a quello del corso di studi a cui intendi iscriverti che compensi gli anni di istruzione secondaria mancanti. In questo caso è necessario fornire anche originale/copia autentica del piano di studi con traduzione ufficiale in lingua italiana (la traduzione non è richiesta se il documento originale è rilasciato in lingua inglese, francese o spagnola) e legalizzazione (se prevista), contenente il dettaglio degli esami sostenuti;

  • aver seguito un corso preparatorio (Foundation program) presso un’istituzione italiana o straniera, che compensi l'anno di istruzione secondaria mancante. In questo caso è necessario fornire copia del certificato che attesti il completamento del Foundation program con il dettaglio degli esami sostenuti con traduzione ufficiale in lingua italiana (la traduzione non è richiesta se il documento originale è rilasciato in lingua inglese, francese o spagnola) e legalizzazione (se prevista).

È previsto un costo? Chi ne è esente?

I costi per l’immatricolazione e gli importi delle tasse accademiche variano a seconda della fascia di reddito a cui appartene lo studente. Per valutare il tuo livello di reddito, ti sarà richiesto di presentare un modello ISEE, che potrai richiedere ad un Centro di Assistenza Fiscale CAF.

Puoi trovare informazioni sugli importi richiesti ai seguenti link:

Università degli Studi di Torino – https://web.unito.it/simulatore_tasse/index.html

Politecnico di Torino - https://didattica.polito.it/tasse_riduzioni/it/home

Università del Piemonte Orientale - https://www.uniupo.it/tuttostudenti/iscriviti-al-primo-anno/tasse-e-contributi

Accademia Albertina di Belle Arti di Torino - https://albertina-academy.it/categoria/tasse/

Conservatorio Statale di Musica G. Verdi di Torino - https://www.conservatoriotorino.eu/segreteria/tasse-e-contributi/

 

Procedura

Ti verrà sempre richiesto di presentare il tuo titolo di studio estero in originale, tradotto e legalizzato dall’ambasciata italiana competente per il paese in cui il titolo è stato conseguito oppure, se si tratta di un paese aderente alla Convenzione de l’Aja, tramite Apostille. Specifiche deroghe sono previste per le persone in Italia con un permesso di soggiorno come Totolari di Protezione Internazionale.

Trovi tutte le informazioni sui documenti richiesti per l’immatricolazione ai link riportati nella sezione ENTI COMPETENTI

 

È richiesto uno specifico livello di conoscenza dell'italiano L2?

È sempre richiesto un livello di conoscenza della lingua italiana almeno di livello B1. Tale livello, a seconda dei singoli atenei, dovrà essere comprovato tramite certificazione linguistica oppure, in alternativa, con apposito esame. Vedi le informazioni riportate nei link nella sezione ENTI COMPETENTI

 

Sono previsti aiuti economici o di altro tipo per sostenere il percorso?

È prevista la possibilità di accedere a sostegni di tipo economico e/o abitativo. L’ente competente per le richieste è l’Ente Diritto allo Studio EDISU-Piemonte: https://www.edisu.piemonte.it/

Chi si può contattare per avere maggiori informazioni?

 Oltre alle pagine informative dei singoli atenei sopra riportate, ti consigliamo di consultare il sito del Ministero dell’Istruzione: https://www.studiare-in-italia.it/

e quello del CIMEA (Ente italiano delle reti europee Enic-Naric): http://www.cimea.it/it/servizi/procedure-di-riconoscimento-dei-titoli/procedure-di-riconoscimento-dei-titoli-overview.aspx

 

 Normativa di riferimento 

- L. 11 luglio 2002, n. 148, art 2 Ratifica ed esecuzione della Convenzione sul riconoscimento dei titoli di studio relativi all'insegnamento superiore nella Regione europea, fatta a Lisbona l'11 aprile 1997, e norme di adeguamento dell'ordinamento interno.

www.normattiva.it/uri-res/N2Ls?urn:nir:stato:legge:2002-07-11;148!vig=2013-06-27

- D. lgs. 16 aprile 1994, n. 297 Approvazione del testo unico delle disposizioni legislative vigenti in materia di istruzione, relative alle scuole di ogni ordine e grado.

www.normattiva.it/uri-res/N2Ls?urn:nir:stato:decreto.legislativo:1994-04-16;297!vig=P

 

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