Strumenti di accessibilità

Percorsi di istruzione e formazione

Accesso sistema educativo: scuola secondaria di primo e secondo grado

Di che percorso si tratta?

Gli studenti stranieri che intendono proseguire gli studi presso istituzioni scolastiche italiane, e che siano ancora in età, secondo l’ordinamento scolastico italiano, di obbligo scolastico, vengono iscritti alla classe corrispondente all’età anagrafica, salvo che il collegio docenti deliberi diversamente tenendo conto:
-dell’ordinamento degli studi del Paese di provenienza dell’alunno, che può determinare l’iscrizione ad una classe immediatamente inferiore o superiore rispetto a quella corrispondente all’età anagrafica;
-dell’accertamento di competenze, abilità e livelli di preparazione dell’alunno;
- del corso di studi eventualmente seguito dall’alunno nel Paese di provenienza;
-del titolo di studio eventualmente posseduto dall'alunno.

Ente/i competenti: 

Ufficio Scolastico Territoriale del Piemonte - http://www.istruzionepiemonte.it/

Quale titolo viene rilasciato al termine del percorso?

 Licenza di scuola secondaria di I grado (scuola media), I Ciclo di istruzione del Sistema Educativo italiano, corrispondente al 1° livello EQF

Chi può farlo?

 Minori di età compresa tra gli 11 e i 16 anni (in età di obbligo scolastico)

È previsto un costo? Chi ne è esente?

 Non sono previsti costi di iscrizione

Procedura

La richiesta di Iscrizione va presentata on line sulla piattaforma dedicata sul sito dell’Ufficio Scolastico Regionale del Piemonte. Non sono richiesti documenti relativi al percorso di studio seguito all’estero.

È richiesto uno specifico livello di conoscenza dell'italiano L2?

È sempre utile un adeguato livello di conoscenza della lingua italiana, non sono richieste certificazioni

Sono previsti aiuti economici o di altro tipo per sostenere il percorso?

Non sono previste borse di studio, servizi quali la mensa scolatica sono ergoati con costi variabili a seconda delle fasce di reddito.

Chi si può contattare per avere maggiori informazioni?

 E’ possibile contattare l’Ufficio competente tramite telefono: 011 5163611

http://www.istruzionepiemonte.it/contatti/

 Normativa di riferimento 

D.lgs. 16 aprile 1994, n. 297, art. 176 e art. 178

D.P.R. 31 agosto 1999, n. 394, art. 45 secondo comma

Decretol egislativo 25 luglio 1998, n. 286. articolo 1, comma 6

 

Di che percorso si tratta?

 Gli adulti possono accedere alla scuola secondaria di I grado (ex scuola media) frequentando i percorsi di istruzione per adulti di I livello previsti presso i Centri per l'istruzione degli adulti CPIA

Ente/i competenti: 

Ufficio Scolastico Territoriale del Piemonte - http://www.istruzionepiemonte.it/

Quale titolo viene rilasciato al termine del percorso?

 Licenza di scuola secondaria di I grado (scuola media), I Ciclo di istruzione del Sistema Educativo italiano, corrispondente al 1° livello EQF

Chi può farlo?

 Adulti e minori di età superiore ai 16 anni

È previsto un costo? Chi ne è esente?

 Non sono previsti costi di iscrizione

Procedura

 La richiesta di iscrizione va presentata direttamente alla sede del CPIA da te scelto. Puoi consultare l’elenco dei CPIA attivi in Piemonte a questo link:http://www.piemonteimmigrazione.it/losapeviche/parliamo-di/246-corsi-di-italiano-e-per-prenedere-la-licenza-media

È richiesto uno specifico livello di conoscenza dell'italiano L2?

Non sono richieste certificazioni linguistiche in ingresso

Sono previsti aiuti economici o di altro tipo per sostenere il percorso?

Non sono previste borse di studio o altri supporti economici

Chi si può contattare per avere maggiori informazioni?

 E’ possibile contattare direttamente le segreteria dei CPIA, i numeri di telefono sono disponibili nell'elenco dei CPIA disponibile a questo link:http://www.piemonteimmigrazione.it/losapeviche/parliamo-di/246-corsi-di-italiano-e-per-prenedere-la-licenza-media

 Normativa di riferimento 

D.lgs. 16 aprile 1994, n. 297, art. 176 e art. 178

D.P.R. 31 agosto 1999, n. 394, art. 45 secondo comma

Decretol egislativo 25 luglio 1998, n. 286. articolo 1, comma 6

 

Di che percorso si tratta?

 Nel quadro dell’esercizio del diritto all’Apprendimento Permanente, molte scuole secondarie di secondo grado organizzano corsi serali dedicati agli adulti o ai minori di età superiore all’obbligo di istruzione.

 I corsi serali hanno una durata di 5 anni. La durata può essere ridotta in funzione dei crediti riconosciuti per precedenti percorsi scolastici frequentati all'estero o in Italia, attività lavorative coerenti con il proprio percorso formativo, per attestati di formazione professionale e percorsi di autoformazione.

Ente/i competenti: 

Ufficio Scolastico Territoriale del Piemonte - http://www.istruzionepiemonte.it/

Quale titolo viene rilasciato al termine del percorso?

 Licenza di scuola secondaria di II grado (Diploma di Maturità), II Ciclo di istruzione del Sistema Educativo italiano, corrispondente al 4° livello EQF

Chi può farlo?

Adulti e minori di età compresa tra i 16 e i 18 anni che dimostrino di essere impossibilitati a seguire i corsi diurni.

È previsto un costo? Chi ne è esente?

 Non sono previsti costi di iscrizione

Procedura

È possibile iscriversi presso la segreteria della scuola che organizza il corso. È richiesto il possesso del titolo di scuola secondaria di primo grado (Licenza Media), conseguito in Italia o, se conseguito all’estero, legalmente riconosciuto tramite equipollenza. Molte scuole serali consentono, durante la frequenza del corso serale di istruzione secondaria di secondo grado, di sostenere l’esame di Licenza Media. Un elenco delle scuola serali attive in piemonte è diponibile a questo link:

https://scuolaitaly.it/corsi_serali/piemonte

È richiesto uno specifico livello di conoscenza dell'italiano L2?

 È sempre richiesto un adeguato livello di conoscenza della lingua italiana, non sono richiese certificazioni liguistiche in ingresso.

Sono previsti aiuti economici o di altro tipo per sostenere il percorso?

 Non sono previste borse di studio o altri supporti economici. Non sono previsti costi di iscrizione.

Chi si può contattare per avere maggiori informazioni?

 E’ possibile contattare direttamente le segreteria delle scuole serali al link sopra riportato.

 Normativa di riferimento 

D.lgs. 16 aprile 1994, n. 297, art. 176 e art. 178

D.P.R. 31 agosto 1999, n. 394, art. 45 secondo comma

Decretol egislativo 25 luglio 1998, n. 286. articolo 1, comma 6

 

Di che percorso si tratta?

Gli studenti stranieri che intendono proseguire gli studi presso istituzioni scolastiche italiane, minorenni o che siano ancora in età, secondo l’ordinamento scolastico italiano, di obbligo scolastico, vengono iscritti alla classe corrispondente all’età anagrafica, salvo che il collegio docenti deliberi diversamente tenendo conto:
- dell’ordinamento degli studi del Paese di provenienza dell’alunno, che può determinare l’iscrizione ad una classe immediatamente inferiore o superiore rispetto a quella corrispondente all’età anagrafica;
- dell’accertamento di competenze, abilità e livelli di preparazione dell’alunno;
- del corso di studi eventualmente seguito dall’alunno nel Paese di provenienza;
- del titolo di studio eventualmente posseduto dall'alunno.

Ente/i competenti: 

Ufficio Scolastico Territoriale del Piemonte - http://www.istruzionepiemonte.it/

Quale titolo viene rilasciato al termine del percorso?

 Licenza di scuola secondaria di II grado (Diploma di Maturità), II Ciclo di istruzione del Sistema Educativo italiano, corrispondente al 4° livello EQF

Chi può farlo?

Minori di età compresa tra 14 e 18 anni

È previsto un costo? Chi ne è esente?

 Non sono previsti costi di iscrizione

Procedura

Non sono richiesti documenti relativi al percorso di studio seguito all’estero. Se il minore è in età di obbligo scolastico (entro i 16 anni) l’inserimento a scuola può avvenire in qualsiasi momento dell’anno, altrimenti la richiesta di Iscrizione va presentata on line sulla piattaforma dedicata sul sito dell’Ufficio Scolastico Regionale del Piemonte, normalmente tra gennaio e febbraio.

È richiesto uno specifico livello di conoscenza dell'italiano L2?

 È sempre utile un adeguato livello di conoscenza della lingua italiana, non sono richieste certificazioni

Sono previsti aiuti economici o di altro tipo per sostenere il percorso?

Non sono previste borse di studio, servizi quali la mensa scolatica sono ergoati con costi variabili a seconda delle fasce di reddito.

Chi si può contattare per avere maggiori informazioni?

 E’ possibile contattare l’Ufficio competente tramite telefono: 011 5163611

  http://www.istruzionepiemonte.it/contatti/

 Normativa di riferimento 

 D.lgs. 16 aprile 1994, n. 297, art. 176 e art. 178

 

D.P.R. 31 agosto 1999, n. 394, art. 45 secondo comma

 

Decretol egislativo 25 luglio 1998, n. 286. articolo 1, comma 6

 

Formazione Professionale Regionale: Istruzione e Formazione Tecnica Superiore (IFTS)

piemonte-immigrazione

{loadposition materialimediato}

copertine web 01 antologiacopertine web 02 paroledasbucciare

{loadposition fattiriconoscere-notizieeventi}

{loadiposition listamaterialifattiriconoscere}

{loadposition fattiriconoscere-formazione}

Coordina il progetto ALFa – Accogliere le Fragilità, cofinanziato dall’Unione Europea e dal Ministero dell’Interno. Il progetto è finalizzato ad assicurare tutela adeguata alle persone vulnerabili e in particolare alle donne straniere, potenziali vittime di tratta. Per IRES ha anche svolto un’attività di studio, ricerca e valutazione del progetto “Percorsi creativi e futuri innovativi per i giovani senegalesi e ivoriani”, finanziato dal Ministero dell’Interno e gestito dal Settore Affari Internazionali della Regione Piemonte, in collaborazione con le ong piemontesi. Dal 2005 ha coordinato, gestito e redatto progetti di cooperazione internazionale in America Latina (Argentina, Bolivia e Brasile) e Maghreb (Tunisia e Marocco), finanziati da fondi regionali, nazionali e internazionali.
Dal 2005 al 2011 ha lavorato come collaboratrice nel Settore Cooperazione Internazionale e Pace del Comune di Torino in progetti di cooperazione decentrata su tematiche legate alle politiche giovanili; dal 2011 al 2019 ha collaborato con le ong Iscos e Anolf come Desk America Latina e Maghreb, gestendo progetti di cooperazione internazionale su diritti del lavoro e parità di genere, sulla lotta alla migrazione irregolare e sulla promozione di vie legali di migrazione.
Laureata in Scienze Politiche nel 2007.

Esperta di politiche di immigrazione e asilo.
Per Ires Piemonte collabora alla realizzazione del Piano Integrato Migranti e del progetto Fami PRIMA.

Referente del progetto “Buona Terra”, finanziato sul Fondo Asilo Migrazione Integrazione (FAMI) per la prevenzione e il contrasto del lavoro irregolare e dello sfruttamento nel settore agricolo.

Svolge attività di ricerca e formazione sui temi della tutela socio-giuridica dei migranti, dei flussi migratori, della protezione internazionale e dell’inclusione sociale. Dal 2010 ha maturato la sua esperienza nel settore immigrazione prima come operatrice legale e sociale e poi come coordinatrice di servizi di accoglienza per richiedenti asilo e titolari di protezione internazionale. Ha sviluppato competenze nella tutela delle vittime di tratta per sfruttamento lavorativo e sessuale e nell’ideazione, progettazione e coordinamento di progetti ad esse dedicati. Ha svolto il ruolo di Project Manager per il programma nazionale “PartecipAzione – Azioni per la protezione e la partecipazione dei rifugiati”, promosso da INTERSOS e UNHCR.

Laurea magistrale in Cooperazione Internazionale e Tutela dei diritti umani presso l’Università degli studi di Bologna e ricercatrice per lo Swiss Network for International Studies di Zurigo sui temi dello sfruttamento lavorativo in agricoltura.

Supporta il coordinamento del progetto ALFa – Accogliere le Fragilità, finanziato dal Programma Asylum, Migration and Integration Fund (AMIF) e finalizzato ad assicurare tutela alle donne straniere potenziali vittime di tratta, in raccordo con altri progetti sul tema della prevenzione e del contrasto al traffico degli esseri umani.
Dal 2014 al 2018 ha lavorato con OIM e UNHCR in vari Paesi dell'America Latina nella tutela dei diritti di migranti, rifugiati e sfollati interni in contesti d'emergenza.
Nel 2019 ha collaborato con EASO nel supporto alle attività della Commissione Territoriale per il riconoscimento della protezione internazionale di Torino (sezione di Novara).

Laureata in Cooperazione Internazionale e Diritti Umani presso l'Università di Bologna nel 2014.

Esperta sui temi della tratta di esseri umani, prevenzione del traffico e dello sfruttamento dei minori, violenza domestica, pari opportunità tra donne e uomini, insegnamento della lingua italiana L2, inclusione sociale e lavorativa di persone disabili e migranti.

Dal 2016 collabora con Ires Piemonte come project manager di progetti per l’inclusione sociale di persone migranti finanziati dal Fondo Asilo Migrazione Integrazione (FAMI).

Supporta il coordinamento del progetto ALFa – Accogliere le Fragilità, finanziato dal Programma Asylum, Migration and Integration Fund (AMIF) e finalizzato ad assicurare tutela alle donne straniere potenziali vittime di tratta, in raccordo con altri progetti sul tema della prevenzione e del contrasto al traffico degli esseri umani.
Ha iniziato il suo percorso professionale in ambito migrazione lavorando per una cooperativa del territorio torinese, coordinando un CAS per donne richiedenti asilo. Dal 2018 al 2021 ha lavorato per l’ufficio Europeo per l’Asilo, EASO, ricoprendo diversi ruoli presso la Questura di Torino, l’isola di Lesbo in Grecia e infine presso il Dipartimento per le Libertà Civili e Immigrazione del Ministero dell’Interno.

Laureata in Studi Europei con doppio titolo presso l’Università di Udine e l’Università di Strasburgo nel 2015.

Supporta il coordinamento dei progetti ALFa – Accogliere le Fragilità (fondi AMIF), finalizzato ad assicurare tutela alle donne straniere potenziali vittime di tratta, e Fairjob (FAMI) per la realizzazione di percorsi individuali per l’autonomia socio-economica di persone ex vittime di tratta, in raccordo con altri progetti sul tema della prevenzione e del contrasto al traffico degli esseri umani.

Dal 2007 ha lavorato nel settore delle Pari Opportunità, fornendo assistenza tecnica alla Pubblica Amministrazione in attività di progettazione e nella gestione di partenariati complessi e di progetti locali e nazionali su temi quali la parità di genere, l’inclusione sociale, l’immigrazione e la tratta di esseri umani. Nell’ambito dei progetti seguiti si è occupata anche di attività di monitoraggio delle attività, di ricerca (mappature, rilevazioni quantitative e qualitative, elaborazione dei dati, redazione di report di diffusione dei risultati) e dell’organizzazione di eventi e di percorsi di aggiornamento e formazione.

Dal 2011 ha maturato la sua esperienza nel settore immigrazione occupandosi di insegnamento della lingua italiana come L2, per poi dedicarsi al sistema asilo con attività sul campo in qualità di operatrice sociale. Successivamente si è occupata di project management nell’ambito di finanziamenti regionali, nazionali ed europei, coordinando servizi di accoglienza e di inclusione per persone straniere, richiedenti asilo e titolari di protezione internazionale.

Istruzione Accademica

piemonte-immigrazione

{loadposition materialimediato}

copertine web 01 antologiacopertine web 02 paroledasbucciare

{loadposition fattiriconoscere-notizieeventi}

{loadiposition listamaterialifattiriconoscere}

{loadposition fattiriconoscere-formazione}

Coordina il progetto ALFa – Accogliere le Fragilità, cofinanziato dall’Unione Europea e dal Ministero dell’Interno. Il progetto è finalizzato ad assicurare tutela adeguata alle persone vulnerabili e in particolare alle donne straniere, potenziali vittime di tratta. Per IRES ha anche svolto un’attività di studio, ricerca e valutazione del progetto “Percorsi creativi e futuri innovativi per i giovani senegalesi e ivoriani”, finanziato dal Ministero dell’Interno e gestito dal Settore Affari Internazionali della Regione Piemonte, in collaborazione con le ong piemontesi. Dal 2005 ha coordinato, gestito e redatto progetti di cooperazione internazionale in America Latina (Argentina, Bolivia e Brasile) e Maghreb (Tunisia e Marocco), finanziati da fondi regionali, nazionali e internazionali.
Dal 2005 al 2011 ha lavorato come collaboratrice nel Settore Cooperazione Internazionale e Pace del Comune di Torino in progetti di cooperazione decentrata su tematiche legate alle politiche giovanili; dal 2011 al 2019 ha collaborato con le ong Iscos e Anolf come Desk America Latina e Maghreb, gestendo progetti di cooperazione internazionale su diritti del lavoro e parità di genere, sulla lotta alla migrazione irregolare e sulla promozione di vie legali di migrazione.
Laureata in Scienze Politiche nel 2007.

Esperta di politiche di immigrazione e asilo.
Per Ires Piemonte collabora alla realizzazione del Piano Integrato Migranti e del progetto Fami PRIMA.

Referente del progetto “Buona Terra”, finanziato sul Fondo Asilo Migrazione Integrazione (FAMI) per la prevenzione e il contrasto del lavoro irregolare e dello sfruttamento nel settore agricolo.

Svolge attività di ricerca e formazione sui temi della tutela socio-giuridica dei migranti, dei flussi migratori, della protezione internazionale e dell’inclusione sociale. Dal 2010 ha maturato la sua esperienza nel settore immigrazione prima come operatrice legale e sociale e poi come coordinatrice di servizi di accoglienza per richiedenti asilo e titolari di protezione internazionale. Ha sviluppato competenze nella tutela delle vittime di tratta per sfruttamento lavorativo e sessuale e nell’ideazione, progettazione e coordinamento di progetti ad esse dedicati. Ha svolto il ruolo di Project Manager per il programma nazionale “PartecipAzione – Azioni per la protezione e la partecipazione dei rifugiati”, promosso da INTERSOS e UNHCR.

Laurea magistrale in Cooperazione Internazionale e Tutela dei diritti umani presso l’Università degli studi di Bologna e ricercatrice per lo Swiss Network for International Studies di Zurigo sui temi dello sfruttamento lavorativo in agricoltura.

Supporta il coordinamento del progetto ALFa – Accogliere le Fragilità, finanziato dal Programma Asylum, Migration and Integration Fund (AMIF) e finalizzato ad assicurare tutela alle donne straniere potenziali vittime di tratta, in raccordo con altri progetti sul tema della prevenzione e del contrasto al traffico degli esseri umani.
Dal 2014 al 2018 ha lavorato con OIM e UNHCR in vari Paesi dell'America Latina nella tutela dei diritti di migranti, rifugiati e sfollati interni in contesti d'emergenza.
Nel 2019 ha collaborato con EASO nel supporto alle attività della Commissione Territoriale per il riconoscimento della protezione internazionale di Torino (sezione di Novara).

Laureata in Cooperazione Internazionale e Diritti Umani presso l'Università di Bologna nel 2014.

Esperta sui temi della tratta di esseri umani, prevenzione del traffico e dello sfruttamento dei minori, violenza domestica, pari opportunità tra donne e uomini, insegnamento della lingua italiana L2, inclusione sociale e lavorativa di persone disabili e migranti.

Dal 2016 collabora con Ires Piemonte come project manager di progetti per l’inclusione sociale di persone migranti finanziati dal Fondo Asilo Migrazione Integrazione (FAMI).

Supporta il coordinamento del progetto ALFa – Accogliere le Fragilità, finanziato dal Programma Asylum, Migration and Integration Fund (AMIF) e finalizzato ad assicurare tutela alle donne straniere potenziali vittime di tratta, in raccordo con altri progetti sul tema della prevenzione e del contrasto al traffico degli esseri umani.
Ha iniziato il suo percorso professionale in ambito migrazione lavorando per una cooperativa del territorio torinese, coordinando un CAS per donne richiedenti asilo. Dal 2018 al 2021 ha lavorato per l’ufficio Europeo per l’Asilo, EASO, ricoprendo diversi ruoli presso la Questura di Torino, l’isola di Lesbo in Grecia e infine presso il Dipartimento per le Libertà Civili e Immigrazione del Ministero dell’Interno.

Laureata in Studi Europei con doppio titolo presso l’Università di Udine e l’Università di Strasburgo nel 2015.

Supporta il coordinamento dei progetti ALFa – Accogliere le Fragilità (fondi AMIF), finalizzato ad assicurare tutela alle donne straniere potenziali vittime di tratta, e Fairjob (FAMI) per la realizzazione di percorsi individuali per l’autonomia socio-economica di persone ex vittime di tratta, in raccordo con altri progetti sul tema della prevenzione e del contrasto al traffico degli esseri umani.

Dal 2007 ha lavorato nel settore delle Pari Opportunità, fornendo assistenza tecnica alla Pubblica Amministrazione in attività di progettazione e nella gestione di partenariati complessi e di progetti locali e nazionali su temi quali la parità di genere, l’inclusione sociale, l’immigrazione e la tratta di esseri umani. Nell’ambito dei progetti seguiti si è occupata anche di attività di monitoraggio delle attività, di ricerca (mappature, rilevazioni quantitative e qualitative, elaborazione dei dati, redazione di report di diffusione dei risultati) e dell’organizzazione di eventi e di percorsi di aggiornamento e formazione.

Dal 2011 ha maturato la sua esperienza nel settore immigrazione occupandosi di insegnamento della lingua italiana come L2, per poi dedicarsi al sistema asilo con attività sul campo in qualità di operatrice sociale. Successivamente si è occupata di project management nell’ambito di finanziamenti regionali, nazionali ed europei, coordinando servizi di accoglienza e di inclusione per persone straniere, richiedenti asilo e titolari di protezione internazionale.

Seguici

 

facebookyoutubeinstagram