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Webinar Promuovere l'inclusione lavorativa e sociale delle persone fuggite dall'Ucraina in Polonia e in Italia

26 novembre 2025 
ore 11.00 - 12.30 
online, lingua inglese 

programma

L’evento fa parte del progetto IARI – Innovative Approaches to Refugee Integration, finanziato dall’Unione Europea (European Social Fund - ESF+) tra organizzazioni che in Polonia (PAH - Polish Humanitarian Action, Emic Foundation), Italia (RED Nova - Connecting Actions, Defending Rights) e nei Paesi Bassi (Fondazione OPORA) lavorano per favorire l’inclusione sociale e lavorativa delle persone fuggite dalla crisi ucraina.
Negli ultimi mesi, i partner del progetto IARI– con la Fondazione OPORA alla guida delle attività di ricerca – hanno realizzato uno studio che ha permesso di identificare il livello di inclusione delle persone fuggite dall’Ucraina in Italia e in Polonia, i contesti istituzionali e di policy rispettivi, e le buone pratiche messe in atto dalle organizzazioni della società civile per favorire l’inclusione delle persone fuggite dalla guerra. 

Durante il webinar si avrà l’opportunità di condividere questi risultati, riflettere e aprire un dialogo più ampio sugli approcci inclusivi all’inclusione delle persone rifugiate in Europa.
Durante l’evento, il team di ricerca della Fondazione OPORA presenterà i risultati comparativi tra Polonia e Italia, evidenziando come le persone sfollate affrontano l’accesso al lavoro, ai servizi e alla vita sociale.
La discussione approfondirà:

  • Le principali sfide e opportunità per un’inclusione sociale e lavorativa a lungo termine;
  • Le buone pratiche che possono ispirare politiche più efficaci e incentrate sulle persone;
  • I modi per rafforzare la collaborazione tra comunità locali, autorità pubbliche e livello europeo.

Qui il link per l'iscrizione al webinar: https://forms.gle/Swr77AE2EJuMdUWb8 

Proroga dell'esercizio temporaneo delle professioni sanitarie per i medici ucraini.

Il D.L. n. 16 del 2 marzo 2023 è stato convertito nella legge n. 46 del 21 aprile 2023. Nel provvedimento, oltre alla proroga dei permessi di soggiorno per protezione temporanea fino al 31.12.2023, è stata anche disposta, sempre fino a tale data, la proroga dell’art. 34 del D.L. n. 21 del 21 marzo 2023. Questa disposizione prevede la possibilità di esercizio temporaneo delle professioni sanitarie, nelle strutture pubbliche e private, dei professionisti ucraini titolari di protezione temporanea ed in possesso del Passaporto europeo delle qualifiche per i rifugiati.

Prorogati al 31 dicembre 2023 i permessi di soggiorno per emergenza Ucraina.

Con il D.L. n. 16 del 2 marzo 2023, il Governo ha disposto la proroga delle misure di assistenza riservate a coloro che sono giunti in Italia a seguito del conflitto in Ucraina. In particolare, all’art. 2 del D.L. si stabilisce che i permessi di soggiorno per protezione temporanea conservano la loro validità fino al 31 dicembre 2023. Nello stesso articolo, si conferma che questi permessi possono essere revocati nel caso di cessazione dell’emergenza e nulla viene specificato in relazione alle possibilità di conversione.

Emergenza Ucraina: in arrivo la proroga della protezione temporanea fino a marzo 2024.

L’Unione Europea ha comunicato che l’applicazione della Direttiva n. 55 del 2001 in relazione alla situazione bellica in Ucraina sarà prorogata almeno fino al marzo del 2024. I cittadini provenienti dall’Ucraina che hanno ottenuto la protezione temporanea durante il periodo dell’emergenza trascorso vedranno, dunque, prorogati i loro permessi di soggiorno e le tutele correlate, mentre nuovi permessi potranno essere rilasciati a coloro che lasceranno il paese in futuro. La Commissione europea ha, inoltre, chiarito che la protezione temporanea sarà garantita anche a coloro che hanno fatto ritorno temporaneamente in Ucraina se costretti ad abbandonarla di nuovo per l’aggravarsi della situazione.

Video e slide | La protezione speciale e primi aggiornamenti sulla protezione temporanea | Progetti SOFIA e Mediato

2 maggio 2022 | 14.00 - 17.00
La protezione speciale alla luce delle prime prassi applicative ad un anno dalla sua entrate in vigore e primi aggiornamenti sull'attuazione della protezione temporanea

online - Google Meet

Guarda la registrazione dell'incontro

pdfLa "nuova" protezione speciale nel suo primo anno di applicazione - avv. Alberto Pasquero (ASGI)

pdfLa protezione temporanea - avv. Alberto Pasquero (ASGI)

pdfprogramma

Il webinar si inserisce nell'ambito dei progetti SOFIA e Mediato.

Webinar Inclusion@Work - L’inserimento lavorativo delle persone rifugiate: un valore per l’intera società

4 maggio 2022 

17.00 - 18.00
Diretta YouTube

 

Adecco, UNHCR e Vita organizzano  il webinar “Inclusion@Work - L’inserimento lavorativo delle persone rifugiate: un valore per l’intera società”, che verrà trasmesso in diretta sul canale YouTube di Adecco mercoledì 4 maggio dalle ore 17.00 alle 18.00.

Lo scopo dell’evento è quello di fare il punto, insieme agli esperti di UNHCR, sull’attuale situazione delle persone rifugiate in Italia, a partire da quelle che sono fuggite dalla guerra in Ucraina, avviando un confronto sul tema e sulle possibili iniziative da mettere in campo insieme alle aziende e a tutte le parti interessate.

 

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Pubblicato il DPCM sull'emergenza Ucraina

Con il D.P.C.M. del 28 marzo 2022, il Governo dà attuazione alla decisione del Consiglio Europeo del 4 marzo 2022 che ha conferito la protezione temporanea ai cittadini ucraini residenti in Ucraina prima del 24 fennraio 2022 e giunti in Italia a partire dalla stessa data. La tutela è, inoltre, conferita ad apolidi ed a cittadini di paesi terzi diversi dall’Ucraina che beneficiavano di protezione internazionale o di protezione nazionale equivalente in Ucraina prima del 24 febbraio 2022 oppure che soggiornavano sulla base di un permesso di soggiorno permanente valido rilasciato conformemente al diritto ucraino e che non possono ritornare in condizioni sicure e stabili nel proprio paese o regione di origine.  A coloro che si trovano in questa situazione verrà rilasciato un permesso di soggiorno valido 1 anno, prorogabile per un altro anno e revocabile nel caso venga meno lo stato di emergenza. RImangono, dunque, esclusi coloro che soggiornavano in Ucraina con un permesso di soggiorno temporaneo. Il permessoper protezione temporanea consente l’iscrizione al Sistema Sanitario Nazionale e l’accesso al lavoro, allo studio e alle misure assistenziali e di accoglienza. ll titolare può chiedere anche la protezione internazionale, ma l’esame della domanda è sospeso per la durata della protezione temporanea. Il D.P.C.M. regola anche due situazioni particolari di cittadini ucraini già presenti in Italia. Quelli con una pratica pendente per l’emersione del 2020, potranno  fare ritorno in Ucraina al fine di prestare soccorso ai familiari e tornare in Italia. Nel caso di richiesta di di cittadinanza italiana dopo il 24 febbraio 2022, i cittadini ucraini sono esonerati, fino alla fine dell’emergenza, dal presentare l’atto di nascita e il certificato penale ucraino.

pdfDpcm 28 marzo 2022

 

 

Emergenza Ucraina: sportello riservato della Questura di Torino.

L’Ufficio Immigrazione della Questura di Torino ha previsto uno sportello dedicato all’emergenza Ucraina presso l’Ufficio di Corso Verona n. 4. I cittadini ucraini giunti in Italia a partire dal 24 febbraio 2022 potranno recarsi allo sportello il venerdi dalle ore 15 alle ore 18 ed il sabato dalla ore 9 alle ore 13 al fine di presentare la domanda di permesso di soggiorno per protezione temporanea. I richiedenti dovranno essere in possesso del passaporto in corso di validità e della dichiarazione di ospitalità. Al momento della presentazione della domanda verrà rilasciata la ricevuta munita di codice fiscale per consentire l’accessso alle prestazioni sanitarie. Tutte le informazioni sono presenti nel sito della Questura di Torino a questa pagina.

 

Protezione temporanea per garantire tutela alla popolazione ucraina in fuga dalla guerra.

Il Consiglio dell’Unione Europea, con la decisione del 4 marzo 2022, ha dato attuazione a quanto previsto dalla Direttiva n. 55 del 2001 che prevede l’applicazione di una protezione immediata e temporanea nel caso di afflusso massiccio di persone da situazioni di guerra o altre emergenze. A seguito di tale provvedimento, tutti coloro che fuggono dall’Ucraina dovranno essere accolti dai paesi dell’Unione Europea senza necessità di fare domanda di protezione internazionale. La decione si applica a tutti i cittadini ucraini ed ai cittadini di paese terzi che godevano in Ucraina della protezione internazionale o erano titolari di un permesso di soggiorno di lunga durata.

pdfDecisione Consiglio su Emergenza Ucraina

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