Obiettivi: Far emergere le vittime di sfruttamento sessuale con attenzione ai richiedenti asilo e titolari di protezione internazionale e ai minori; far emergere lo sfruttamento lavorativo soprattutto nel lavoro agricolo; conoscere le caratteristiche del fenomeno dell’accattonaggio nei capoluoghi; incrementare la capacità della rete di proteggere, accogliere e accompagnare all’autonomia; rafforzare il sistema integrato di interventi per ridurre lo sfruttamento di esseri umani.
Attività: Tutela della salute, emersione e primo contatto; protezione immediata e prima assistenza; accoglienza di emergenza; prima accoglienza; seconda accoglienza; prese in carico territoriali; formazione e orientamento al lavoro; attività specifiche rivolte ai minori stranieri non accompagnati vittime di tratta; attività specifiche rivolte alle vittime di sfruttamento lavorativo.
Periodo: luglio 2021 - ottobre 2022
Fonte di finanziamento: Dipartimento per le Pari Opportunità presso la Presidenza del Consiglio dei Ministri - Bando 4/2021 - Programma unico di emersione, assistenza ed integrazione sociale a favore degli stranieri e dei cittadini vittime di tratta
Capofila: Regione Piemonte
20 dicembre 2021 ore 10.00 - 12.00
Evento online su Webex: unito.webex.com/meet/eventicps
Una società in movimento
Storie di successo tra lavoro e imprenditoria in una prospettiva transculturale
Evento organizzato in occasione della Giornata internazionale del migrante proclamata dalle Nazioni Unite.
Relatori
Brando Ceratto | Learning Resource Analyst at UNDP, Copenhagen
Stefano Orsi | Program Director Nets Group, Monaco di Baviera
Evelyne Sarah Nkrumah Afaawua | CEO & Founder Nappytalia
Keltoum Kamal Idrissi | Co-founder Hijab Paradise
Introduce e modera
Roberta Ricucci, DCPS UniTo
Il report di ricerca "Rifugiati al lavoro - Quali reti? Quali politiche?" nasce dall’indagine realizzata nell’ambito del progetto PRIMA, volto a favorire l’inclusione sociolavorativa delle cittadine e dei cittadini di paesi terzi, con una particolare attenzione a richiedenti asilo e a titolari di protezione.
Obiettivo di questa analisi è indagare e interpretare le cause dello svantaggio occupazionale delle persone entrate sul territorio attraverso il canale della richiesta d’asilo, per indirizzare le politiche pubbliche in modo più efficace, specifico e selettivo, verso i reali bisogni individuati.
10 dicembre 2021 ore 14.30
presso l’Aula SL 4.5 del Dipartimento di Archiettura dell’Università degli Studi di Napoli Federico II (via Forno Vecchio 36, Napoli)
e online su Zoom qui
Conferenza finale del progetto CapaCity Metro IT
Qui tutte le informazioni sul sito dedicato la progetto
Incontri di formazione giuridica di diritto dell'immigrazione
presso Coverfop (Piazza Cesare Battisti 8, Vercelli)
Mercoledì 10 novembre, 14:00-17:00
Aggiornamenti in materia di protezione internazionale e conversione dei permessi di soggiorno alla luce delle ultime modifiche introdotte dal Decreto Lamorgese;
Prassi amministrative e documentazione necessaria per il rinnovo/rilascio dei permessi di soggiorno - a cura dell'avv. Mauro Pigino (ASGI)
Mercoledì 24 novembre – 14:00-17:00
Accesso alle misure sanitarie, sociali e ai sostegni economici (assegni di maternità, al nucleo familiare, reddito di inclusione, reddito di cittadinanza, prestazioni Covid, ecc.);
Requisiti e documentazione necessaria per le procedure di ricongiungimento familiare e di cittadinanza al compimento dei 18 anni - a cura delle avv. Margherita Limoni e Alessia Pasero (ASGI)
Uno degli ambiti d’azione del progetto è quello della comunicazione, per la quale sono stati incaricati dei professionisti al fine di rappresentare al meglio ALFa anche a chi non opera nel settore. Per raggiungere tale obiettivo, è stata progettata una strategia che ha caratterizzato l’intero processo comunicativo, dalla raccolta di dati qualitativi fino alla loro diffusione. Sin dall’inizio, la volontà del gruppo di lavoro è stata quella di produrre racconti lontani da stereotipi, rivolgendosi invece ad una narrazione che, per quanto possibile, cercasse di mitigare i clichè per arrivare ad un terreno di confronto e comunanza tra le beneficiarie di progetto e le comunità ospitanti. Per questa ragione, si è deciso di esplorare aspetti prettamente umani, legati ai desideri, alle ambizioni, alle paure: chiunque ha a cuore il bene per se stessi, per i propri figli, nutre timore o entusiasmo verso il futuro, proprio e dei propri cari, a prescindere dalla cultura e paese di provenienza. Come fare? Si tratta infatti dei cosiddetti dati qualitativi, emozioni, riflessioni, sentimenti che spesso vengono soffocati davanti a una telecamera o un microfono. La strategia elaborata da Sheldon.studio e Daniela Calisi si è quindi concentrata sul coinvolgimento delle ragazze in attività trasversali, conviviali, che spostassero l’attenzione su altre sfere, così da abbassare la tensione tipica di un’intervista, e permettere alla mente di raccontarsi in maniera più libera.

Nella mostra è stato inoltre presentato il libro analogico post digitale D.A.P 4.0 – Be the Boss, ideato e realizzato da Daniela Calisi e Sergio Messina.
I contenuti del libro sono frutto di una collaborazione con le beneficiarie di progetto, che, durante specifici incontri con l’artista, sono state invitate a citare e cantare i versi delle loro canzoni preferite. I testi così ottenuti sono stati campionati ed elaborati da un gruppo di donne italiane che, combinandoli tra loro, ha elaborato un corpus poetico del tutto nuovo, frutto del contributo di entrambi i gruppi.
Con questi materiali, è stato prodotto un libro sonoro interattivo da cui, sfogliando le sezioni di pagina, si creano migliaia di testi differenti ed emergono le voci delle donne beneficiarie nel progetto mentre raccontano le passioni.

Per maggiori info vai a https://www.thepaperlab.it/2022/06/07/dap4-0-be-the-boss/
Tutte le fotografie contenute in questa pagina sono di Vittorio Iandolino, Courtesy of Circolo del Design. 
Foto di Vittorio Iandolino, Courtesy of Circolo del Design.