Strumenti di accessibilità

Materiali

Nell'ambito del Progetto PASS – PAssaporto per un Soggiorno Sicuro, è stata aggiornata la guida che fornisce orientamento e supporto per la richiesta del passaporto e delle principali attestazioni consolari necessarie ai fini della richiesta, del rinnovo o della conversione del permesso di soggiorno.

La guida fornisce informazioni rispetto alle Ambasciate dei seguenti paesi: Albania, Algeria, Camerun, Costa d’Avorio, Egitto, Gambia, Ghana, Guinea Bissau, Guinea Conakry, Mali, Marocco, Niger, Nigeria, Senegal, Sierra Leone, Tunisia.

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Nell'ambito del progetto è stato attivato un servizio di orientamento e di assistenza legale a livello nazionale per aiutare quanti hanno difficoltà a ottenere o rinnovare un passaporto presso le ambasciate e consolati stranieri presenti in Italia.

Come contattare il servizio

Il 13 luglio 2023 si è tenuto online il seminario formativo "Lo sfruttamento sessuale indoor online: gli strumenti per favorire l'emersione delle vittime di sfruttamento" rivolto a operatrici e operatori di tutti i progetti che aderiscono alle due azioni di sistema (A.St.R.A.2 e Sfruttamento Sessuale Indoor Ricerca-azione Interregionale).

pdfLocandina

Dopo un breve intervento del Procuratore Aggiunto presso il Tribunale di Torino, sono state illustrate le attività di sperimentazione e di contatto con le vittime di sfruttamento sessuale indoor portate. avanti dagli enti partner delle due azioni di sistema.

A seguire, il Vice Questore Aggiunto Polizia di Stato - Dirigente primo settore Centro Operativo sicurezza cibernetica - Polizia postale e delle comunicazioni - ha centrato il suo intervento sulle modalità corrette per la navigazione in rete e ai possibili indicatori di sfruttamento che è possibile intravedere nel corso di attività di contatto con le persone interessate.

 

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CF guidaTradotta in 15 lingue, la mini-guida spiega cos'è il codice fiscale e a cosa serve. Inoltre, descrive brevemente diverse casistiche per la richiesta e l'attribuzione: cittadini extraue; richiedenti protezione internazionale; minori stranieri in condizione irregolarità; minori stranieri non accompagnati; profughi dall'Ucraina; soggiornanti regolari che non hanno ancora il C.F.; cittadini comunitari.

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Nuovi materiali formativi sviluppati attraverso un percorso di progettazione partecipata che ha coinvolto IRES Piemonte, Associazione Frantz Fanon, Cooperativa Codici, POA S.r.l., FIERI, l’Università degli Studi di Torino – DPCS, cittadine/i straniere/i, operatori e operatrici dei servizi pubblici e Laboratorio Zanzara nell'ambito del progetto SOFIA.

INpersona - Per cambiare prospettiva è un gioco da tavolo per la formazione di operatori e operatrici dei servizi pubblici e del privato sociale che si relazionano con persone con background migratorio. L'intento del gioco è di favorire e stimolare il mettersi nei panni di un'altra persona e di sfidare le proprie abitudini mentali e identitarie interpretando un personaggio che può avere un punto di vista totalmente diverso dal proprio. Il gioco è stato prodotto in un numero limitato di copie, ma è possibile scaricarlo gratuitamente per la stampa qui

L'antologia UMANO PLURALE - Storie per incontrarsi lungo la strada raccoglie alcune delle storie che hanno ispirato il gioco, dove incomprensioni, mancanza di conoscenza reciproca ed empatia oltre a procedure e regole rigide causano il mancato incontro tra le persone e difficoltà nell'accesso ai servizi. Sfogliala qui

Le storie contenute nell'antologia hanno disegnato un insieme di parole che sottolineano sensazioni, emozioni e processi, che hanno composto il glossario Parole da Sbucciare, consultalo qui

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Schede pratiche a cura di ASGI - Associazione per gli Studi Giuridici sull'Immigrazione su

Minori stranieri non accompagnati: l'accertamento dell'età, il ruolo del tutore e i centri di accoglienza

realizzate dal progetto Sofia - Servizi e Operatori Formati per l'Integrazione e l'Accoglienza in collaborazione con il progetto Capire Formare e Agire

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Schede pratiche a cura di ASGI - Associazione per gli Studi Giuridici sull'Immigrazione su

ISCRIZIONE ANAGRAFICA e al SISTEMA SANITARIO NAZIONALE dei richiedenti asilo e dei titolari di protezione internazionale

realizzate dal progetto Sofia - Servizi e Operatori Formati per l'Integrazione e l'Accoglienza in collaborazione con il progetto Capire Formare e Agire

 

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Brevi schede e infografiche a cura di ASGI su assegno unico universale, reddito di cittadinanza, bonus asili nido, assegno di maternità di base e apertura del conto corrente.

Come accedere alle prestazioni sociali? Cosa fare se la prestazione viene negata?

assegno unico universale - pdfscheda pdfinfografica

reddito di cittadinanza pdfscheda pdfinfografica

bonus asili nido pdfscheda  pdfinfografica

assegno di maternità pdfscheda pdfinfografica

apertura conto corrente  pdfscheda pdfinfografica

 

Maggiori informazioni e le schede tradotte sul sito del progetto LAW

 

REGIONE PIEMONTE

Sezione dedicata

La Regione Piemonte ha istituito un coordinamento per prestare soccorso ai profughi in arrivo dall’Ucraina ed ha avviato una ricognizione su tutto il territorio delle famiglie e dei singoli disponibili ad accogliere temporaneamente nuclei famigliari provenienti dell’Ucraina, composti in gran parte da donne (mamme, nonne, e zie) con figli anche minori al seguito, in fuga dalle zone di conflitto.

Qui Il testo dell’avviso e la modulistica.

In stretto raccordo con Anci, le autonomie locali, gli enti e le associazioni preposti e d’intesa con le Prefetture, la Regione raccoglierà le disponibilità e successivamente chi ha manifestato la propria disponibilità potrà essere contattato per l’attivazione dell’accoglienza e degli eventuali percorsi di accompagnamento necessari per l’inserimento delle persone nel nuovo contesto.

 

INIZIATIVE SUL TERRITORIO

Comune di Torino - pagina dedicata con una raccolta di informazioni 

Ente per il Diritto allo Studio (Edisu) in collaborazione con la Regione Piemonte e gli Atenei piemontesi,  è disponibile ad accogliere nelle proprie strutture studentesse, studenti, ricercatori, ricercatrici e docenti colpiti dal conflitto in Ucraina - No war Ucraina

Serming - Arsenale per la Pace - Uniti per l'Ucraina

Ufficio Pastorale Migranti - Emergenza Ucraina

Associazione For Life Onlus

Rainbow for Africa

Comune di Alessandria pagina dedicata

Comune di Verbania pagina dedicata
Comune di Mondovì pagina dedicata
Caritas Biella pagina dedicata
 

 

CONSOLATO UCRAINO

Per contatti di istituzioni ed enti del territorio con l'autorità consolare ucraina di Torino - +39 351 690 6640

 

MINISTERO INTERNO

Pagina dedicata

 

FOCUS GIURIDICO a cura di ASGI

L'Associazione ASGI dedica una pagina in costante aggiornamento con  interventi, approfondimenti, segnalazioni utili 

 

UNHCR 

L'Alto Commissariato per i Rifugiati dedica una pagina in costante aggiornamento

 

Corsi di italiano online gratuiti per ucraini

L’ASILS (Associazione Scuole di Italiano come lingua seconda) propone 2 corsi online gratuiti aperti alle persone ucraine in fuga dalla guerra.

I corsi a disposizione saranno due: un corso per “Principanti Assoluti” (per coloro che non hanno nessuna conoscenza dell’italiano) e un corso “A1” (per coloro che hanno già delle conoscenze minime di base della nostra lingua). I due corsi saranno strutturati con 3 incontri settimanali online di 1,5 ore ciascuno, per un totale di 4,5 ore settimanali, e avranno una durata di 3 mesi (12 settimane) ciascuno.

Per accedere ai corsi che cominceranno il 20 04 2022 (lunedì mercoledì venerdì, orario 17.30-19) sarà sufficiente iscriversi su questa pagina web per ottenere le credenziali di accesso al corso.

https://welcome.unhcr.it/corsi-online-gratuiti-per-ucraini-in-italia/

 

Per segnalare iniziative info@piemonteimmigrazione.it

 

Focus di questa XXIII edizione del rapporto è “stranieri e salute” e, grazie al Servizio sovrazonale di Epidemiologia ASL TO3 sono state analizzate e descritte le differenze di impatto della pandemia da COVID-19 sui cittadini italiani e stranieri.

Le conclusioni e le indicazioni dimostrano come sia necessaria una capacità del sistema di rendersi flessibile e accogliente, non giudicante, comunicativamente chiaro ed essenziale, sottolineando il ruolo cruciale dei mediatori culturali, presenza che permette ai cittadini stranieri di esprimersi più liberamente, di essere compresi dagli operatori e di riuscire, a loro volta, a spiegarsi.

scarica il rapporto

 

All'Osservatorio, coordinato dalla Prefettura di Torino, partecipano la Regione Piemonte, la Città Metropolitana di Torino e il Comune di Torino, la Questura, il Comando Provinciale dei Carabinieri, il Ministero dell’Istruzione, Università e Ricerca–Ufficio Scolastico Regionale per il Piemonte, il Centro Giustizia Minorile del Piemonte, Liguria, Valle d’Aosta e Massa Carrara, la Camera di Commercio, la Direzione Territoriale del Lavoro, la Direzione Regionale I.N.A.I.L., l’Osservatorio Regionale per l’Università e il Diritto allo Studio, l’Agenzia Piemonte Lavoro, F.I.E.R.I. (Forum Internazionale ed Europeo di Ricerche sull’Immigrazione).

 

 

 

Il report di ricerca "Rifugiati al lavoro - Quali reti? Quali politiche?" nasce dall’indagine realizzata nell’ambito del progetto PRIMA, volto a favorire l’inclusione sociolavorativa delle cittadine e dei cittadini di paesi terzi, con una particolare attenzione a richiedenti asilo e a titolari di protezione.
Obiettivo di questa analisi è indagare e interpretare le cause dello svantaggio occupazionale delle persone entrate sul territorio attraverso il canale della richiesta d’asilo, per indirizzare le politiche pubbliche in modo più efficace, specifico e selettivo, verso i reali bisogni individuati.

Scarica qui il report

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Versione aggiornata del Manuale d'uso per l’integrazione, pensato per chi deve arrivare o già si trova in Italia.

Fornisce indicazioni utili per aiutare i cittadini stranieri nel loro percorso d'inclusione socio-lavorativa e nella soluzione di problemi legati alla vita quotidiana, alla ricerca di un lavoro dignitoso, all'instaurazione di un rapporto di lavoro, alla richiesta di un visto o un permesso di soggiorno, all'iscrizione al Servizio Sanitario Nazionale e all'apertura di un conto bancario.

La versione  aggiornata del Manuale è stata realizzata con il supporto tecnico dell’Ufficio per l’Italia dell’Organizzazione Internazionale del Lavoro (OIL)  nell’ambito del progetto “Supporto al rafforzamento della governance inter-istituzionale sullo sfruttamento lavorativo”.

 Il progetto è cofinanziato dal Programma di sostegno alle riforme strutturali della Commissione Europea e dall’OIL.

scarica il manuale

Il Manuale sull’accesso alle prestazioni sociali e ai servizi è stato aggiornato dall'ASGI (Associazione per gli Studi Giuridici sull’Immigrazione) alla luce delle ultime novità: approvazione da parte del Parlamento della legge delega sull’Assegno Unico Universale e discussione della legge Europea che modificherà l’art. 41 del TUI.


Il Manuale in pdf può essere scaricato cliccando qui .

L’elaborato ha l’obiettivo di raccogliere e diffondere la giurisprudenza più importante sulla materia del contrasto alle discriminazioni per nazionalità ed etnia nell’accesso alle prestazioni, nonché di fornire una semplice guida che possa essere utile in particolare ai tecnici e agli operatori legali e sociali, ma anche alla pubblica amministrazione, agli operatori di sportelli pubblici e alle OO.SS.

La casa dei rifugiati”  a cura di ASGI, UNHCR e SUNIA raccoglie informazioni puntuali sull’accesso alle “case popolari” e sull’affitto, con riferimento alle diverse forme contrattuali e ai diritti e doveri di proprietari e inquilini. Altre sezioni sono dedicate a specifici strumenti di tutela contro le discriminazioni e ad approfondimenti preziosi su iscrizione anagrafica e residenza.

Disponibile in italiano e in inglese, la guida si rivolge alle persone rifugiate e a tutte le organizzazioni che si occupano di sostegno all’inserimento abitativo.

"Per uno strumento di valutazione a supporto della mediazione di comunità - esiti di un percorso di riflessione e partecipazione" è il titolo della guida all’utilizzo di uno strumento di auto-valutazione del proprio intervento, che può essere di aiuto a qualunque ente lavori in questo campo.

"La mediazione di comunità è un processo che mette insieme due termini densi: mediazione e comunità. Quello di comunità è un termine carico di significato, in particolare in questo momento storico in cui rappresenta qualcosa che sembra a volte mancare, altre volte essere fin troppo presente ed evocato. In questo senso, la mediazione può essere vista come processo relazionale che uno o più soggetti propongono all’interno di una comunità affinché la stessa sia capace di includere tutte le istanze e differenze che la compongono." (Da Il Manifesto della mediazione di comunità)

In un primo corso, all'interno del precedente progetto MultiAzioni - Azione 2 - FaciltAzione, si era lavorato sui diversi modi in cui la mediazione di comunità può essere interpretata e agita. Al termine era stato prodotto il Manifesto appena citato. Oggetto specifico di questo secondo percorso, all'interno dell'attuale progetto FAMI InterAzioni in Piemonte 2, è stato invece il confronto tra i partecipanti sulle pratiche che i diversi territori mettono in campo per lavorare sulla mediazione di comunità: servizi, ruoli professionali, progetti e interventi.

La metodologia utilizzata nella formazione è stata quella delle comunità di pratica: a ogni partecipante si è chiesto di portare la propria esperienza per ragionare insieme degli ingredienti di successo e delle condizioni di replicabilità.

Il corso si è articolato in 5 appuntamenti online tra Settembre e Dicembre 2020.

Partecipanti: dipendenti e collaboratori che si occupano di mediazione di comunità all’interno dei seguenti enti: UnioneNET, Atypica, Cisas Santhià, InRete, Conisa, Diaconia Valdese, European Research Institute, Cooperativa Arca, Associazione Bellavista Viva, Cssm Mondovi, Gruppo Abele, Consorzio Monviso Solidale.

Formatori: Cooperativa CODICI - Ricerca e Intervento:
Massimo Conte - studioso di storia, pedagogia e sociologia, si occupa di migrazioni e scuola
Laura Boschetti - dottoressa di ricerca in sociologia, si occupa di valutazione d'impatto e di formazione
Jacopo Lareno - ricercatore nel campo della rigenerazione urbana e delle politiche abitative

scarica pdfLa guida allo strumento di valutazione

scarica pdfil Manifesto della mediazione di comunità

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