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permesso di soggiorno

La Corte Costituzionale, con la sentenza n. 97 del 2026, ha stabilito che i cittadini non comunitari regolarmente soggiornanti che ottengono la conversione del permesso di soggiorno per residenza elettiva a seguito del riconoscimento della pensione di inabilità civile conservano il diritto all'iscrizione obbligatoria e gratuita al Servizio Sanitario Nazionale.  

La Consulta ha affermato che la disposizione relativa ai permessi per motivi di lavoro e per motivi familiari deve essere interpretata nel senso di consentire l’iscrizione obbligatoria e gratuita anche a coloro che erano in precedenza titolari di questi stessi permessi e ne hanno poi ottenuto la conversione in quello per residenza elettiva in forza del successivo riconoscimento della pensione d’inabilità civile.

7 maggio 2026 
14.30-17.30 
Aula 2 del Polo Formativo Universitario Officina H (via Monte Navale, Ivrea

locandina

L'incontro affronterà le principali questioni pratiche legate all'inserimento lavorativo di persone straniere, in particolare si focalizzerà sulla gestione dei permessi di soggiorno (procedure di rilascio, rinnovo e conversione). Verrà posta attenzione alla specificità dei permessi per i titolari di protezione internazionale e richiedenti asilo, oltre che ai documenti utili per l'assunzione delle persone non comunitarie. Saranno illustrati inoltre i servizi dei Centri per l’impiego a sostegno delle imprese.

La formazione sarà tenuta da Laura Furno (Associazione per gli Studi Giuridici sull'immigrazione) e Miranda Andreazza (Agenzia Piemonte Lavoro).

L'incontro è rivolto nello specifico a consulenti del lavoro e personale delle risorse umane (HR) in azienda, operatori e operatrici dei Servizi Al Lavoro - SAL (in particolare dei loro uffici legali) ed enti di formazione e a tutti gli operatori e operatrici interessati al tema.

Per i/le partecipanti è prevista la possibilità di iscrizione al Forum gratuito di consulenza e scambio alla pari, che offre risposte entro 48 ore su varie questioni legate al diritto dell'immigrazione e all'inserimento lavorativo delle persone straniere e che vede come moderatrici le due relatrici dell'incontro.

La partecipazione è gratuita ma richiede l'iscrizione entro il 5 maggio 2026 compilando questo modulo online: https://forms.gle/QiBwbD26xUBb74zf8

L'incontro è organizzato nell'ambito del progetto Fatti RiConoscere! 3 in collaborazione con il progetto FAMI InterAzioni 3 e il Nodo metropolitano di Torino contro le discriminazioni.

26 marzo 2026 
14.00-17.00 
EnAIP Piemonte (piazza Santa Maria di Castello 9, Alessandria

pdflocandina

L'incontro affronterà le principali questioni pratiche legate all'inserimento lavorativo di persone straniere, in particolare si focalizzerà sulla gestione dei permessi di soggiorno (procedure di rilascio, rinnovo e conversione). Verrà posta attenzione alla specificità dei permessi per i titolari di protezione internazionale e richiedenti asilo, oltre che ai documenti utili per l'assunzione delle persone non comunitarie. Saranno illustrati inoltre i servizi dei Centri per l’impiego a sostegno delle imprese e alcune agevolazioni all’assunzione di personale.

La formazione sarà tenuta da Laura Furno (Associazione per gli Studi Giuridici sull'immigrazione), Miranda Andreazza e Diego Panetta (Agenzia Piemonte Lavoro).

L'incontro è rivolto nello specifico a consulenti del lavoro e personale delle risorse umane (HR) in azienda, operatori e operatrici dei Servizi Al Lavoro - SAL (in particolare dei loro uffici legali) ed enti di formazione.

Per i/le partecipanti è prevista la possibilità di iscrizione al Forum gratuito di consulenza e scambio alla pari, che offre risposte entro 48 ore su varie questioni legate al diritto dell'immigrazione e all'inserimento lavorativo delle persone straniere e che vede come moderatrici le due relatrici dell'incontro.

La partecipazione è gratuita ma richiede l'iscrizione entro il 23 marzo 2026 compilando questo modulo online: https://forms.gle/YkmvKLnZkEWzvTaCA

L'incontro è organizzato nell'ambito del progetto Fatti RiConoscere! 3 in collaborazione con il progetto FAMI InterAzioni 3 e il Nodo provinciale contro le discriminazioni di Alessandria.

28 gennaio 2026
14.00-16.00 | Google Meet

Registrazione dell'incontro di formazione giuridica "Le tipologie di permesso di soggiorno. Possibilità di rinnovo e conversione" a cura dell'avv. Eleonora Vilardi (Associazione per gli Studi Giuridici sull'Immigrazione - ASGIrivolto in particolare agli operatori e alle operatrici degli enti gestori delle funzioni socio-assistenziali coinvolti nel progetto SOFIA2 e al personale socio-sanitario coinvolto nel progetto SALUS.

pdflocandina

A febbraio sono previsti i click days relativi al “Decreto Flussi 2026” nei seguenti giorni:

il 9 Febbraio 2026, alle ore 9:00 per le domande relative al settore turistico del lavoro subordinato stagionale;

il 16 Febbraio 2026 alle ore 9:00: per le domande relative al lavoro subordinato non stagionale (modello B2020);

il 18 Febbraio 2026 alle ore 9:00 per il settore dell’assistenza familiare (modello A-bis). 

Il Minitero comunica che sarà data priorità alle domande di nulla osta relative all’ingresso di lavoratori stagionali e, successivamente, all’istruttoria delle domande relative al nulla osta per i lavoratori subordinati non stagionali. I tempi di rilascio dei nulla osta previsti sono di 20 giorni per i lavoratori stagionali e di 60 giorni per i lavoratori subordinati non stagionali. 

Con la sentenza n. 32244 del l'11 dicembre 2025, la Corte di Cassazione ha ribadito l'obbligo da parte del Giudice di tenere sempre in considerazione i legami familiari sul Territorio Nazionale del destinatario di un decreto di espulsione. Nell'ambito del ricorso il Giudice deve svolgere un'autonoma valutazione in relazione  alla natura e l'effettività dei legami familiari, ovvero la presenza di figli, coniuge o altre persone con cui l'interessato conviva, nonchè in relazione alla durata del soggiorno e le condizioni di salute, non potendosi ritenere sufficiente sul punto l'avvenuto rigetto del permesso di soggiorno o della protezione internazionale.

pdfCassazione_civile_n._32244_del_2025

 

Con la pubblicazione del D.P.C.M. del 2 ottobre 2025, sono state rese note le modalità e i tempi delle procedure di ingresso tramite “decreto flussi” per il triennio 2026 – 2028. In particolare, il Decreto stabilisce le quote di lavoratori ammessi sul Territorio Nazionale per ciascun anno e le tipologie di attività lavorative consentite. Sono, inoltre, stabilite le date dei cd. “click days” in arrivo ad inizio 2026. Dal 23 ottobre al 7 dicembre 2025 è, infine, aperta la precompilazione delle domande sul Portale Servizi del Ministero dell’Interno.

pdfdpcm_2_ottobre_2025

Con la pubblicazione sulla G.U., è entrato in vigore il D.L. 3 ottobre 2025 n. 146, con il quale vengono stabilizzate alcune prassi già introdotte nel 2024 nella procedura del “decreto flussi”. In particolare, viene stabilizzata la precompilazione delle domande telematiche che dovrà precedere l’inoltro nel cd. “click day”. Viene, inoltre, confermata la possibilità, già prevista da una circolare, di svolgere attività lavorativa regolare nelle more della conversione del permesso di soggiorno, per es. nel caso della conversione del permesso per studio in permesso per lavoro. Nel decreto si trova, infine, l’ampliamento al prossimo triennio 2026-2028 delle assunzioni di badanti fino al limite di 10.000 unità all’anno, oltre a quelle previste nel decreto flussi e l’aumento a 150 giorni del termine per la definizione delle istanze di ricongiungimento familiare.

pdfD.L._3_ottobre_2025_n._146

Il Consiglio di Stato, con la sentenza n. 2819 del 2 aprile 2025 ha affermato che qualsiasi impulso del cittadino, purché effettuato nelle forme e nei modi previsti, fa sorgere l’obbligo, in capo all’Amministrazione, di provvedere su tale richiesta, anche se nell’ambito della procedura è prevista l’interposizione di piattaforme informatiche esternalizzate a fornitori esterni. Nel caso in esame si trattava della richiesta di visto al Consolato italiano presentata tramite piattaforma informatica gestita da una società esterna di servizi, richiesta a cui il Consolato nel termine di 6 mesi, non aveva mai dato seguito né con fissazione dell’appuntamento, né tantomeno con il rilascio del visto.

pdfConsiglio di Stato 2 aprile 2025

Con la decisione del 4 agosto 2025, il Tribunale di Torino ha sanzionato il comportamento della locale Questura ritenendolo discriminatorio nei confronti di coloro che intendono presentare domanda di protezione internazionale. Il Giudice ha, infatti, evidenziato che il sistema organizzativo in atto, costringendo le persone migranti a mettersi in coda anche per diverse settimane senza una modalità trasparente di ingresso e/o di prenotazione degli appuntamenti, costituisce una discriminazione sia tra i cittadini stranieri che vedono così ostacolata la regolarizzazione della loro posizione e l’accesso ai diritti garantiti, sia tra cittadini stranieri e italiano dal momento che per questi ultimi l’accesso ai servizi della pubblica amministrazione risulta assai più agevole.

pdfTribunale di Torino 4 agosto 2025

Si svolgerà dal 1° al 31 luglio la fase di precompilazione delle domande di nulla osta per lavoro stagionale previste dal Decreto Flussi. I settori coinvolti sono quello dell'agricoltura e quello turistico-alberghiero.La precompilazione avviene sul Portale Servizi ALI del Ministero dell'Interno dove è necessario registrarsi per caricare e salvare le richieste. Questa fase è propedeutica al "click day" del 1° ottobre, quando le domande verranno effettivamente inviate.
 
 

10 giugno 2025
ore 14.30 - 17.30
Aula Magna del Campus Luigi Einaudi, Lungo Dora Siena 100, Torino

Incontro di formazione "Aggiornamenti in ambito di protezione internazionale e accoglienza" del ciclo di incontri di aggiornamento professionale in tema di immigrazione nell'ambito del progetto Mediato a cura di ASGI in collaborazione con IRES Piemonte con il sostegno di Compagnia di San Paolo.

Slide - Protezione internazionale e diritto d'asilo. Le novità normative dal 2023 ad oggi - avv. Elena Garelli e avv. Eleonora Celoria, ASGI | vedi le slide online

12 maggio 2025
ore 14.30 - 17.30
Aula Magna del Campus Luigi Einaudi, Lungo Dora Siena 100, Torino

Incontro di formazione "Normativa aggiornata in materia di ingresso e soggiorno del cittadino straniero. Casi e modalità di rilascio e rinnovo dei permessi di soggiorno per lavoro e famiglia" del ciclo di incontri di aggiornamento professionale in tema di immigrazione nell'ambito del progetto Mediato a cura di ASGI in collaborazione con IRES Piemonte con il sostegno di Compagnia di San Paolo.

pdfSlide - Disciplina dell'ingresso per lavoro in Italia e casi di conversione del permesso di soggiorno- avv. Laura Furno, ASGI

pdfSlide - Casi e modalità di rilascio e rinnovo del permesso di soggiorno per famiglia - avv. Eleonora Vilardi, ASGI

Segnaliamo la pagina dello Sportello dell'Ufficio Immigrazione della Questura di Torino, dove si possono trovare molte informazioni relative alle modalità di accesso all’Ufficio Immigrazione.

Da lunedi 10 marzo 2025 lo Sportello dell'Ufficio Immigrazione di corso Verona 4 non è più operativo: tutte le attività saranno evase nel nuovo sportello di via Fratelli Ruffini 11, Torino.

Per le richieste di permesso di soggiorno non postalizzate è stato attivato inoltre il portale prenotafacile.
Per poter accedere è necessario registrarsi sul portale al seguente link: https://prenotafacile.poliziadistato.it

Scarica qui il volantino divulgativo del portale, tradotto in inglese, francese, spagnolo, arabo, cinese e cirillico.

 

Per il 2025, il decreto legge n. 145/2024 ha previsto l’ingresso in Italia di 181.450 lavoratori e lavoratrici non comunitarie secondo la seguente ripartizione: 72.720 per lavoro subordinato non stagionale, 730 per lavoro autonomoe 110.000 per lavoro subordinato stagionale. Le quote di lavoratori relative al settore agricolo riservate alle associazioni di categoria (tra le quali Confagricoltura) sono 47mila, più altre 26mila libere.

Il decreto flussi 2025, come noto, ha previsto la possibilità di precompilare le domande, attività che ha visto l’inserimento di 164.787 istanze trasmesse con i click day. Terminate le giornate dei click day, la presentazione di nuove istanze del Decreto Flussi 2025 sarà consentita fino al 31.12.2025 accedendo esclusivamente dalla sezione “Compila Domande”, raggiungibile dalla voce Sportello Unico Immigrazione.

Con il voto del Senato, è stato convertito in legge con modificazioni il D.L. n. 145/2024, provvedimento che ha apportato modifiche sulla procedura di ingresso tramite i cd. “flussi”. Con la conversione sono state aggiunte nuove disposizione in tema di ricongiungimento familiare che sarà possibile solo da parte del familiare che risiede in Italia da almeno due anni. È, inoltre, confluita nel testo la lista dei cd “paesi di origine sicuri” ed è stata modificata la competenza per le convalide del trattenimento dei richiedenti asilo che passa alle Corti di Appello.

Dal 1 al 30 novembre è possibile procedere alla precompilazione delle domande di nulla osta per gli ingressi relativi al decreto flussi 2025, accedendo al Portale Servizi del Ministero dell’Interno tramite utenza SPID. Per procedere alla compilazione, il datore di lavoro deve dotarsi di un domicilio digitale cioè di un indirizzo di posta elettronica certificata a cui il sistema invia un codice di validazione necessario per accedere al modulo di domanda. Tutte le indicazioni sono contenute nella Circolare interministeriale n. 9032 del 24 ottobre 2024.

pdfCircolare Interministeriale n. 9032/2024

Con il D.L. n. 145 dell’11 ottobre 2024 sono state introdotte nuove misure in tema di lavoratori stranieri e gestione dei flussi di ingresso, nonché in tema di protezione internazionale. Le modifiche riguardano, in particolare, il procedimento di ingresso tramite i flussi annuali con l’introduzione di nuove modalità di compilazione delle domande di nulla osta da parte dei datori di lavoro. Il Governo è intervenuto anche nell’ambito della lotta al caporalato e alla tutela delle vittime di sfruttamento. Infine, sono state introdotte modifiche in relazione alle domande di protezione internazionale.

 

Il Consiglio di Stato, con l’ordinanza n. 3314 del 2 settembre 2024, ha confermato che per i permessi di soggiorno per protezione speciale richiesti prima dell’entrata in vigore del D.L. 30/2023 (cd. “ Decreto Cutro”) ma decisi e rilasciati dopo tale data vige ancora la disciplina previgente e quindi tali permessi, alla scadenza, sono convertibili per lavoro. Il Consiglio di Stato ha, infatti, sottolineato che una diversa interpretazione violerebbe il principio di uguaglianza, poiché il momento del rilascio del permesso di soggiorno dipende soltanto dai tempi di evasione delle pratiche da parte della Pubblica Amministrazione e non dal singolo richiedente.

pdfConsiglio di Stato 2 settembre 2024

Con il messaggio n. 1589 del 22 aprile 2024, l’INPS ha chiarito che i cittadini non comunitari hanno diritto a ricevere le prestazioni economiche di sostegno al reddito erogate dall’Ente (quali per es. NASPI, DisColl, “bonus asilo”) anche durante il periodo di attesa del rinnovo del permesso di soggiorno. Come è noto, infatti, durante la procedura di rinnovo, il cittadino straniero è regolarmente presente sul Territorio Nazionale e mantiene la titolarità di tutti i diritti connessi senza soluzione di continuità.

pdfINP n. 1589-2024

È entrato in vigore il 5 aprile, il Decreto Interministeriale del 29 febbraio 2024 che stabilisce le modalità di rilascio del visto di ingresso e del permesso di soggiorno per i cd. “nomadi digitali”. Si tratta di lavoratori autonomi o subordinati altamente qualificati che svolgono la loro attività da remoto grazie alla tecnologia. Per ottenere l’ingresso in Italia sarà necessario dimostrare un reddito pari a tre volte quello previsto per l’esenzione dalla spesa sanitaria, la disponibilità di un alloggio e di una assicurazione sanitaria ed una esperienza pregressa di almeno sei mesi. Il nomadi digitali otterranno un permesso della validità di un anno, rinnovabile se permangono le condizioni e sarà consentito loro di effettuare il ricongiungimento familiare.

pdfDecreto Interministeriale Nomadi digitali

È stato pubblicato sulla G.U. ed entrerà in vigore il 15 marzo il nuovo regolamento sui compiti del Ministero del Lavoro in tema di minori stranieri non accompagnati. In particolare nel provvedimento viene specificato il ruolo del Ministero nel monitoraggio e censimento dei MSNA (attraverso il Sistema Informativo Minori) e nelle misure rivolte all'integrazione. È, inoltre, compito del Ministero emettere il parere previsto al momento della conversione del permesso di soggiorno per minore età in permesso di soggiorno per lavoro e collaborare con le Autorità straniere  al fine di individuare i familiari del minori nei Paesi di origine.

pdfD.P.R. 231 del 2023

 

Con un DPCM in corso di pubblicazione è rimandata di oltre un mese la presentazione delle domande per gli ingressi in Italia dei lavoratori non comunitari  nell’ambito del decreto flussi 2024.  

A fronte del ritardo nell’apertura del Portale del Ministero per la compilazione delle domande, il calendario dei click day (inizialmente in programma il 5, il 7 e il 12 febbraio) è stato così modificato:

- dalle ore 9:00 del 18 marzo potranno essere inviate le domande per i lavoratori subordinati non stagionali cittadini di Paesi che hanno accordi di cooperazione con l’Italia;

- dalle ore 9:00 del 21 marzo potranno essere inviate le domande per gli altri lavoratori subordinati non stagionali (anche del settore dell'assistenza familiare e socio-sanitaria);

- dalle ore 9:00 del 25 marzo potranno essere inviate le domande per i lavoratori stagionali.

A seguito della pubblicazione del Decreto Flussi, in data 30 ottobre 2023, è stata emanata la Circolare esplicativa contenente le indicazioni operative per l’avvio delle procedure a partire dal 2 dicembre 2023. Nel provvedimento si danno indicazioni relative agli ingressi per lavoro subordinato non stagionale, anche con riferimento al settore dell’assistenza familiare e dell’assistenza socio – sanitaria. Ulteriori spiegazioni vengono fornite per gli ingressi per lavoro stagionale e per lavoro autonomo. Infine, la Circolare fornisce le indicazioni per la presentazione telematica delle domande in relazione alla tempistica, alle tipologie di moduli previsti ed ai documenti da allegare.

pdfCircolare Interministeriale 30 ottobre 2023

 

Il 3 ottobre 2023 è stato pubblicato il decreto flussi relativo alle annualità 2023, 2024, 2025. Nel provvedimento vengono indicati i settori produttivi interessati che sono stati ampliati rispetto all’ultimo decreto, le quote di ingresso per i lavoratori per i contratti non stagionali, stagionali e per il lavoro autonomo. Sono, inoltre, indicate le scadenze per l’invio delle domande che partiranno dal prossimo 2 dicembre. Con la Circolare Interministeriale di prossima pubblicazione verranno fornite le indicazioni operative.

pdfGazzetta Ufficiale 3 ottobre 2023

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