Strumenti di accessibilità

protezione speciale

Il 12 giugno 2026 è entrato in vigore il Patto europeo in materia di immigrazione e asilo e il Governo ne ha dato una prima attuazione con il D.L. n. 100 del 2026 in cui sono inserite le novità più importanti contenute nell’accordo.

Le nuove disposizioni ampliano le procedure accelerate e quelle “di frontiera” che prevedono termini specifici per i passaggi procedurali e per la conclusione del procedimento di protezione internazionale.

Si interviene, inoltre, sull’accesso al lavoro del richiedente asilo, innalzando a 90 giorni il periodo prima del quale l’attività lavorativa risulta preclusa.

Sono introdotte misure per il potenziamento delle Commissioni territoriali per il riconoscimento della protezione internazionale e l’ampliamento delle competenze delle sezioni specializzate in materia di immigrazione con l’istituzione di sezioni stralcio presso le medesime sezioni e interventi per il potenziamento dell’amministrazione giudiziaria.

È ora on line, il Toolkit 1.0 “La mobilità climatica nel procedimento di asilo. Riconoscere l’invisibile: strumenti operativi per il mondo del diritto”.frutto del lavoro svolto nel progetto CLAIM. Il cambiamento climatico è sempre più un fattore centrale nei percorsi migratori — eppure rimane spesso invisibile nei procedimenti di protezione internazionale. Non perché non esista, ma perché difficile da nominare, da isolare, da riconoscere giuridicamente. Il  toolkit nasce per colmare quel vuoto. Si rivolge a operatrici dell’accoglienza, funzionari delle commissioni territoriali, avvocate e giudici, e offre strumenti concreti: domande guida, esempi pratici, riferimenti giurisprudenziali e fonti COI per individuare e valorizzare gli elementi climatico-ambientali in tutte le fasi del procedimento di asilo. Lo potete scaricare a questo link

28 gennaio 2026
14.00-16.00 | Google Meet

Registrazione dell'incontro di formazione giuridica "Le tipologie di permesso di soggiorno. Possibilità di rinnovo e conversione" a cura dell'avv. Eleonora Vilardi (Associazione per gli Studi Giuridici sull'Immigrazione - ASGIrivolto in particolare agli operatori e alle operatrici degli enti gestori delle funzioni socio-assistenziali coinvolti nel progetto SOFIA2 e al personale socio-sanitario coinvolto nel progetto SALUS.

pdflocandina

A partire dal 4 dicembre 2025 per la prenotazione degli appuntamenti per la presentazione delle domande di protezione internazionale sarà attivo il nuovo sistema tramite la piattaforma “Prenotafacile”. Gli sportelli attivi per la prenotazione sono quelli di: Croce Rossa italiana, Città di Torino - Spazio Comune – Arcidiocesi di Torino – Pastorale Migranti, Anolf/CISL - Torino, UIL – Torino. Gli orari di apertura degli sportelli sono indicati sul sito della Questura di Torino.

 

La Corte di Cassazione, con la sentenza n. 29593 del 10 novembre 2025, ha stabilito che le modifiche introdotte con il D.L. n. 20 del 2023 (cd. Decreto “Cutro”) non hanno portato al venire meno della tutela della vita privata e familiare dello straniero comunque presente in Italia, poiché nella norma rivisitata rimangono presenti i riferimenti ai principi costituzionali e internazionali. Nella sentenza di legge che la protezione complementare può essere accordata in presenza di un radicamento del cittadino straniero sul territorio nazionale sufficientemente forte da far ritenere che un suo allontanamento, che non sia imposto da prevalenti ragioni di sicurezza nazionale o di ordine pubblico, determini una violazione del suo diritto alla vita familiare o alla vita privata. Pertanto, nonostante l’abrogazione del riferimento normativo all’art. 8 CEDU ad opera del decreto n. 20 del 2023, la protezione cd. “umanitaria” deve essere garantita in base ai vincoli sia costituzionali, che internazionali in virtù dell’art. 117 Cost..

pdfCorte di Cassazione_n._29593/2025

Il Consiglio di Stato, con l’ordinanza n. 3314 del 2 settembre 2024, ha confermato che per i permessi di soggiorno per protezione speciale richiesti prima dell’entrata in vigore del D.L. 30/2023 (cd. “ Decreto Cutro”) ma decisi e rilasciati dopo tale data vige ancora la disciplina previgente e quindi tali permessi, alla scadenza, sono convertibili per lavoro. Il Consiglio di Stato ha, infatti, sottolineato che una diversa interpretazione violerebbe il principio di uguaglianza, poiché il momento del rilascio del permesso di soggiorno dipende soltanto dai tempi di evasione delle pratiche da parte della Pubblica Amministrazione e non dal singolo richiedente.

pdfConsiglio di Stato 2 settembre 2024

Con la Circolare del 31 maggio 2024, il Ministero dell’Interno ha provveduto ad aggiornare l’interpretazione della disciplina intertemporale in tema di protezione speciale. Sulla base del parere della Avvocatura di Stato allegato alla circolare, si chiarisce che tutti i permessi di soggiorno per protezione speciale rilasciati sulla base della disciplina previgente ed in corso di validità al 5.5.2023 possono essere convertiti in lavoro. Sono, inoltre, suscettibili di conversione, i permessi per protezione speciale rilasciati sulla base di una decisione giurisdizionale che abbia annullato un provvedimento conseguente ad una istanza presentata prima dell’entrata in vigore della nuova normativa.

pdfCircolare Ministero Interno 31 maggio 2024

Con D.M. del 7 maggio 2024, è stata ampliata la lista dei paesi di origine considerati sicuri ovvero dei paesi i cui cittadini, nel caso di richiesta di protezione internazionale, si vedranno applicare disposizioni speciali come l’esame prioritario della domanda e la procedura accelerata. La lista comprende ora: Albania, Algeria, Bangladesh, Bosnia.Erzegovina, Camerun, Capo Verde, Colombia, Costa d’Avorio, Egitto, Gambia, Georgia, Ghana, Kosovo, Macedonia del Nord, Marocco, Montenegro, Nigeria, Perù, Senegal, Serbia, Sri Lanka, e Tunisia. Alle domande già presentate da parte dei cittadini dei paesi appena inseriti (Bangladesh, Camerun, Colombia, Egitto, Perù e Sri Lanka)  continueranno ad applicarsi le disposizioni precedenti.

La Società Dante Alighieri e il Ministero dell'Università e della Ricerca (MUR) segnalano l’avvio della prima edizione di corsi gratuiti di lingua italiana rivolti a universitari titolari di protezione internazionale o speciale.

Le iscrizioni sono aperte a studentesse universitarie e studenti universitari iscritti in un ateneo/conservatorio/accademia di belle arti italiano/a; ricercatrici e ricercatori presso un ateneo italiano o presso un centro di ricerca riconosciuto dal MUR; professoresse e professori, ad esempio visiting professor.

I corsi si svolgono a distanza sulla piattaforma Dante.global: le studentesse e gli studenti saranno inseriti in classi differenti sulla base del loro livello di partenza.

L'acquisizione delle competenze linguistiche verrà certificata dall’esame PLIDA, riconosciuto sul piano internazionale: alle iscritte e agli iscritti verrà infatti data la possibilità di sostenere gratuitamente la certificazione di lingua italiana di livello B1 o B2 nelle sessioni di esame PLIDA previste nel mese di novembre 2024.

È possibile iscriversi ai corsi fino al 31 marzo 2024

I corsi inizieranno a partire dal 2 maggio 2024.

Per tutte le informazioni vai al sito

Il Ministero dell’Interno ha emanato due importanti Circolari relative all’applicazione della L. 5 maggio 2023, n. 5 (di conversione del D.L. n. 20). Si tratta della Circolare n. 41720 del 19 maggio 2023 e la Circolare n. 50432 del 1° giugno 2023. Nei due provvedimenti si forniscono, tra l’altro, istruzioni all’Amministrazione in relazione all’applicazione delle disposizioni recentemente entrate in vigore in tema di protezione speciale e conversione dei permessi di soggiorno ed in tema di protezione internazionale, trattenimento ed accoglienza dei richiedenti asilo.

pdfCircolare 0041710 19 maggio 2023pdfCircolare 0050432 1 giugno 2023

Con la pubblicazione della legge n. 50 del 5 maggio 2023, sono entrate in vigore tutte le nuove disposizioni già inserite nel decreto cd. “Cutro” e previste dalle modifiche intervenute in sede di conversione. Si conferma la limitazione dei requisiti per l’ottenimento della protezione speciale con l’abrogazione della norma relativa alla tutela della vita privata e familiare. Modifiche sono intervenute anche in relazione alla procedura di richiesta di protezione internazionale in frontiera e sulle procedure accelerate. Infine, ulteriori restringimenti sono previsti per l’ingresso dei richiedenti asilo nel sistema SAI, sistema che vede anche una riduzione dei servizi offerti.

 

 

Registrazione del webinar "Isolare, trattenere e respingere. Le riforme dell'attuale governo in tema di immigrazione" a cura degli avvocati Carla Lucia Landri e Maurizio Veglio dell'Associazione Studi Giuridici sull'Immigrazione (ASGI).

pdflocandina

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Vai alla playlist con tutte le parti del webinar

Guarda la prima parte #1 Le domande di riconoscimento della protezione internazionale pendenti 
La seconda parte #2 Le nuove domande di riconoscimento della protezione internazionale
La terza parte #3 Nuove disposizioni in materia di richiedenti protezione internazionale, le procedure accelerate e le procedure in frontiera 
La quarta parte #4 La nuova (vecchia) protezione speciale 
La quinta e ultima parte #5 Le modifiche al sistema di accoglienza e riguardo alle procedure di espulsione e trattenimento al CPR 

Il webinar si inserisce nell'ambito del progetto Mediato promosso da Ires Piemonte, ASGI e A.M.M.I. e finanziato da Compagnia di San Paolo, in collaborazione con il progetto ERMES.

8 maggio 2023
ore 14:00 - 17:00
online

 

Isolare, trattenere e respingere. Le riforme dell'attuale governo in tema di immigrazione

Il webinar si concentrerà in particolare sulla disciplina dei soccorsi in mare, i nuovi paesi di origine sicuri (Nigeria, Gambia, Costa D'Avorio e Georgia) e sulle conseguenze sulla protezione speciale.

La formazione è a cura degli avvocati Carla Lucia Landri e Maurizio Veglio dell'Associazione Studi Giuridici sull'Immigrazione (ASGI) ed è realizzata nell'ambito del progetto Mediato, finanziato da Compagnia di San Paolo e promosso da Ires Piemonte, ASGI e A.M.M.I.

pdfLocandina

Iscrizione obbligatoria entro venerdì 5 maggio compilando il modulo al seguente link: https://forms.gle/bPn25uraF3jFhQCx8
Non saranno accettate iscrizioni oltre a questa data.

La conferma dell'iscrizione e il link per partecipare al webinar verranno inviati lunedì 8 maggio al mattino.
Sarà possibile connettersi a partire dalle ore 13.45; si prega di mantenere video e microfono spenti durante la durata del webinar, sarà possibile porre le domande al termine del webinar attraverso la chat.

 

Per tutte le informazioni: info@piemonteimmigrazione.it

L’11 marzo 2023 è entrato in vigore il D.L. n. 20 del 10 marzo 2023, contenente diverse disposizioni in materia di flussi di ingresso legale, prevenzione e contrasto all’immigrazione irregolare e di modifica dei casi di protezione speciale. In particolare, l’art. 7 del D.L. abroga l’art. 19, co. 11 D.Lgs. 286/98 nella parte in cui non erano ammessi il respingimento e l’espulsione nel caso in cui ciò avrebbe comportato una violazione del diritto al rispetto della vita privata e familiare, avendo riguardo della natura e dell’effettività dei vincoli familiari in Italia e dell’inserimento sociale e lavorativo nel nostro Paese. La disciplina previgente continuerà ad essere applicata per le istanze già depositate e per coloro che abbiano già ricevuto l’invito a presentarsi presso la Questura per la formalizzazione della domanda.

pdfD.L. n. 20/2023

L’Unione Europea ha comunicato che l’applicazione della Direttiva n. 55 del 2001 in relazione alla situazione bellica in Ucraina sarà prorogata almeno fino al marzo del 2024. I cittadini provenienti dall’Ucraina che hanno ottenuto la protezione temporanea durante il periodo dell’emergenza trascorso vedranno, dunque, prorogati i loro permessi di soggiorno e le tutele correlate, mentre nuovi permessi potranno essere rilasciati a coloro che lasceranno il paese in futuro. La Commissione europea ha, inoltre, chiarito che la protezione temporanea sarà garantita anche a coloro che hanno fatto ritorno temporaneamente in Ucraina se costretti ad abbandonarla di nuovo per l’aggravarsi della situazione.

Il T.A.R. Veneto, con la sentenza n. 1812 del 23 novembre 2022 ha chiarito che il permesso per protezione speciale può essere convertito in un permesso di soggiorno per motivi di lavoro a fronte della sussistenza di un contratto di lavoro. Il Tribunale ha affermato che tale possibilità deve essere garantita sia a coloro che hanno ottenuto il permesso a seguito di una domanda di protezione internazionale (o a seguito di una decisione del Tribunale Ordinario) sia a coloro che lo hanno ottenuto dopo aver presentato richiesta direttamente al Questore. Nella decisione si legge, infatti, che  il permesso, pur potendo conseguire a due diversi procedimenti, è unico in quanto, in entrambi i casi, viene rilasciato in base ai presupposti contenuti nell’art. 19 T.U.Immigrazione e deve, dunque, essere sottoposto alla medesima disciplina.

pdfTar Veneto_n. 1812 del 2022

La Corte di Cassazione Sezione I civile, con l’ordinanza n. 26089/2022 del 5 settembre 2022, ha nuovamente affermato la necessità di valutare, ai fini della concessione della protezione umanitaria (e quindi della protezione speciale), le attiività formative e lavorative svolte dal richiedente. Nell’ordinanza si sottolinea che l’integrazione sociale si può desumere dalla pluralità di attività, anche se l’integrazione lavorativa non sia sia ancora concretizzata in un contratto di lavoro a tempo indeterminato, obbiettivo che presenta difficoltà rilevanti anche per i cittadini del Paese ospitante. 

pdfCassazione n. 26089/2022

2 maggio 2022 | 14.00 - 17.00
La protezione speciale alla luce delle prime prassi applicative ad un anno dalla sua entrate in vigore e primi aggiornamenti sull'attuazione della protezione temporanea

online - Google Meet

Guarda la registrazione dell'incontro

pdfLa "nuova" protezione speciale nel suo primo anno di applicazione - avv. Alberto Pasquero (ASGI)

pdfLa protezione temporanea - avv. Alberto Pasquero (ASGI)

pdfprogramma

Il webinar si inserisce nell'ambito dei progetti SOFIA e Mediato.

2 maggio 2022 

14.00 - 17.00
Google Meet

 

Il webinar "La protezione speciale alla luce delle prime prassi applicative ad un anno dalla sua entrate in vigore e primi aggiornamenti sull'attuazione della protezione temporanea", rivolto agli operatori e alle operatrici dei servizi pubblici e del privato sociale attivi in Piemonte, si terrà lunedì 2 maggio alle ore 14.00 su Google Meet.
Il webinar, curato dall'Associazione per gli Studi Giuridici sull'Immigrazione e IRES Piemonte, si inserisce nell'ambito del progetto FAMI SOFIA - Servizi e Operatori Formati per l'Integrazione e l'Accoglienza e il progetto Mediato, finanziato da Compagnia di San Paolo.

Iscrizione obbligatoria entro le ore 12.00 di lunedì 2 maggio attraverso la compilazione del modulo online: compila

programma

per informazioni:  info@piemonteimmigrazione.it

Registrazione del webinar "Il diritto al soggiorno: aggiornamenti sulla protezione speciale e sulla regolarizzazione 2020" tenuto mercoledì 2 marzo 2022 su Google Meet. Il webinar, a cura degli avvocati Irene Pagnotta e Alberto Pasquero (ASGI) si inserisce nell'ambito dei progetti SOFIA e Mediato.

Guarda la registrazione

pdfprogramma

Materiali:
pdfLa protezione speciale. Le modifiche introdotte dal D.L. 130/2020, l’applicazione del nuovo istituto e le criticità emerse - Avv. Irene Pagnotta

pdfLe procedure di emersione - art. 103 del D.L. 34 del 19 maggio 2020 - avv. Alberto Pasquero

L’Ufficio Immigrazione della Questura di Torino ha previsto uno sportello dedicato all’emergenza Ucraina presso l’Ufficio di Corso Verona n. 4. I cittadini ucraini giunti in Italia a partire dal 24 febbraio 2022 potranno recarsi allo sportello il venerdi dalle ore 15 alle ore 18 ed il sabato dalla ore 9 alle ore 13 al fine di presentare la domanda di permesso di soggiorno per protezione temporanea. I richiedenti dovranno essere in possesso del passaporto in corso di validità e della dichiarazione di ospitalità. Al momento della presentazione della domanda verrà rilasciata la ricevuta munita di codice fiscale per consentire l’accessso alle prestazioni sanitarie. Tutte le informazioni sono presenti nel sito della Questura di Torino a questa pagina.

 

Il Consiglio dell’Unione Europea, con la decisione del 4 marzo 2022, ha dato attuazione a quanto previsto dalla Direttiva n. 55 del 2001 che prevede l’applicazione di una protezione immediata e temporanea nel caso di afflusso massiccio di persone da situazioni di guerra o altre emergenze. A seguito di tale provvedimento, tutti coloro che fuggono dall’Ucraina dovranno essere accolti dai paesi dell’Unione Europea senza necessità di fare domanda di protezione internazionale. La decione si applica a tutti i cittadini ucraini ed ai cittadini di paese terzi che godevano in Ucraina della protezione internazionale o erano titolari di un permesso di soggiorno di lunga durata.

pdfDecisione Consiglio su Emergenza Ucraina

Le avvocate Sara Martinetto e Carla Lucia Landri (Associazione per gli Studi Giuridici sull'Immigrazione) affrontano il tema dell'accesso dei richiedenti asilo ai Centri Per l'Impiego e al mercato del lavoro, soffermandosi in particolare sulle tipologie di documento di cui entrano in possesso e l'iter di richiesta di protezione internazionale.

Il video è stato realizzato nell'ambito del progetto PRIMA - Pensare Prima al Dopo.

2 marzo 2022
ore 14.00 - 17.00
Google Meet

 

Il diritto al soggiorno: aggiornamenti sulla protezione speciale e sulla regolarizzazione 2020

a cura degli avvocati ASGI Irene Pagnotta e Alberto Pasquero

Il webinar affronterà i presupposti per il riconoscimento della protezione speciale e diritti connessi, e si concentrerà sull'emersione dei rapporti di lavoro disciplinata dall'articolo 103 del D.L. 34/2020 (Regolarizzazione 2020), sullo stato delle domande e sul diritto a svolgere attività lavorativa.

Iscrizione obbligatoria entro il giorno prima dell'evento attraverso la compilazione del modulo online: compila

Il link per partecipare agli incontri verrà inviato il giorno prima dell'evento.

pdfprogramma

per info: info@piemonteimmigrazione.it

La Commissione Nazionale Asilo ha emanato una lunga circolare in tema di applicazione delle disposizioni in tema di protezione speciale, a seguito delle disposizioni introdotte con la L. n. 173/2020.

Nella nota si affronta la questione relativa alla presentazione della domanda di protezione speciale che sarà consentita anche in maniera diretta al Questore contariamente a quanto affermato in una precedente nota del Ministero dell'Interno.  Inoltre, vengono fornite indicazioni in relazione ai requisiti richiesti per il rilascio della nuova forma di protezione e in relazione alla valutazione delle domande pendenti in base ai dettami della nuova normativa.   

pdfCircolare CNA 19 luglio 2021

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