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Nell’ambito della legge di bilancio n. 213 del 2023 sono state prorogate le misure relative all’emergenza Ucraina. In particolare i permessi di soggiorno per protezione temporanea conservano la loro validità fino al 31.12.2024. Inoltre, la norma appena approvata introduce la possibilità di conversione in permessi di soggiorno per lavoro in base all’attività effettivamente svolta e previo pagamento del contributo per il rilascio del permesso di soggiorno.

Con la pubblicazione sulla Gazzetta Ufficiale del 4 dicembre 2023, è entrata in vigore la legge n. 176 del 2023 di conversione del d.l. n. 130 del 2023, che prevede importanti modifiche in tema di prevenzione e contrasto dell’immigrazione irregolare, protezione internazionale ed accoglienza. Inoltre, il provvedimento incide profondamente sulla disciplina dei minori stranieri non accompagnati soprattutto in tema di identificazione ed accertamento dell’età nonché in relazione alle misure di accoglienza previste per questa categoria.

La Regione Piemonte, con la delibera del 30 ottobre 2023, ha recepito le linee guida delle Regioni e della Province Autonome in tema di accesso ai corsi di formazione per professioni regolamentate con titolo di studio estero adottate dalla Conferenza delle Regioni nel marzo del 2023 con lo scopo di rendere omogenei i criteri di accesso alla formazione professionale e di semplificare i requisiti e la documentazione richiesta soprattutto per quanto riguarda i titolari di protezione internazionale.

Quando per l’accesso ai corsi è necessario il possesso del titolo di scuola secondaria di primo grado (terza media), i cittadini non comunitari potranno produrre la dichiarazione di valore, mentre per i titolari di protezione internazionale sarà sufficiente possesso del titolo con traduzione asseverata. Nel caso in cui per l’accesso al corso sia necessario il titolo di scuola secondaria di secondo grado (diploma di maturità), tutti i candidati con titolo di studio estero potranno produrre alternativamente la dichiarazione di valore o l’attestato di comparabilità rilasciato dal CIMEA, mentre i titolari di protezione internazionale potranno depositare il titolo con traduzione asseverata.

pdfDelibera Linee Guida formazione professionale

A seguito della pubblicazione del Decreto Flussi, in data 30 ottobre 2023, è stata emanata la Circolare esplicativa contenente le indicazioni operative per l’avvio delle procedure a partire dal 2 dicembre 2023. Nel provvedimento si danno indicazioni relative agli ingressi per lavoro subordinato non stagionale, anche con riferimento al settore dell’assistenza familiare e dell’assistenza socio – sanitaria. Ulteriori spiegazioni vengono fornite per gli ingressi per lavoro stagionale e per lavoro autonomo. Infine, la Circolare fornisce le indicazioni per la presentazione telematica delle domande in relazione alla tempistica, alle tipologie di moduli previsti ed ai documenti da allegare.

pdfCircolare Interministeriale 30 ottobre 2023

 

Il 3 ottobre 2023 è stato pubblicato il decreto flussi relativo alle annualità 2023, 2024, 2025. Nel provvedimento vengono indicati i settori produttivi interessati che sono stati ampliati rispetto all’ultimo decreto, le quote di ingresso per i lavoratori per i contratti non stagionali, stagionali e per il lavoro autonomo. Sono, inoltre, indicate le scadenze per l’invio delle domande che partiranno dal prossimo 2 dicembre. Con la Circolare Interministeriale di prossima pubblicazione verranno fornite le indicazioni operative.

pdfGazzetta Ufficiale 3 ottobre 2023

Fino al giugno 2024, presso le sedi EnAIP Piemonte ETS, è attivo il servizio IVC (Individuazione, Validazione e Certificazione delle competenze), servizio aperto a tutti, compresi cittadine e cittadini stranieri regolarmente soggiornanti, senza limiti di età.

Attraverso questo servizio, gli interessati potranno accedere ad un percorso per ottenere crediti formativi per frequentare un corso e/o il riconoscimento delle competenze acquisite in contesti anche non formali per ricollocarsi nel mercato del lavoro.

Il percorso è disponibile per diverse aree professionali (per es. mediazione culturale, servizi alla persona, servizi turistici) ed è completamente gratuito.

A  questo link tutte le informazioni e le testimonianze di coloro che hanno già partecipato al progetto.

Il 14 agosto 2023 è stato pubblicato il Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri adottato il 19 luglio 2023 che prevede una ulteriore quota di ingressi, pari a 40.000 unità, per il lavoro stagionale nei settori agricolo e turistico-alberghiero, in aggiunta agli ingressi già previsti del D.P.C.M di inizio anno e relativamente alle domande presentate a partire dal 27 marzo 2023. Le quote aggiuntive saranno, dunque, valutate in ordine cronologico rispetto alle richieste di nulla osta inviate ma che non avevano avuto seguito per esaurimento dei posti disponibili. Non sarà, pertanto, necessario presentare nuove istanze da parte dei datori di lavoro.

Con l’entrata in vigore della l. n. 50 del 2023 (di conversione del D.L. 20 del 2023), il permesso di soggiorno rilasciato per motivi di studio, tirocinio o formazione può essere convertito in permesso di soggiorno per lavoro subordinato ed autonomo, senza necessità di rientrare nel sistema dei flussi di ingresso, essendo stata abrogata la disposizione che subordinava la conversione alla susssistenza di una quota. Questi permessi potranno essere convertiti, prima della scadenza, in qualsiasi periodo dell’anno e senza limiti numerici.

La richiesta di conversione può essere fatta anche prima della conclusione del ciclo di studi, nel caso di permessi rilasciati per frequentare l’universitaria (corsi di laurea, master o dottorato di ricerca) o nel caso di stranieri già presenti in Italia al compimento della maggiore età. Nel caso, invece, di permessi per studio rilasciati per frequentare corsi di formazione o svolgere  tirocini formativi in Italia, la conversione è possibile soltanto dopo la conclusione del corso di formazione o del tirocinio.

Il Ministero dell’Interno ha emanato due importanti Circolari relative all’applicazione della L. 5 maggio 2023, n. 5 (di conversione del D.L. n. 20). Si tratta della Circolare n. 41720 del 19 maggio 2023 e la Circolare n. 50432 del 1° giugno 2023. Nei due provvedimenti si forniscono, tra l’altro, istruzioni all’Amministrazione in relazione all’applicazione delle disposizioni recentemente entrate in vigore in tema di protezione speciale e conversione dei permessi di soggiorno ed in tema di protezione internazionale, trattenimento ed accoglienza dei richiedenti asilo.

pdfCircolare 0041710 19 maggio 2023pdfCircolare 0050432 1 giugno 2023

Con la pubblicazione della legge n. 50 del 5 maggio 2023, sono entrate in vigore tutte le nuove disposizioni già inserite nel decreto cd. “Cutro” e previste dalle modifiche intervenute in sede di conversione. Si conferma la limitazione dei requisiti per l’ottenimento della protezione speciale con l’abrogazione della norma relativa alla tutela della vita privata e familiare. Modifiche sono intervenute anche in relazione alla procedura di richiesta di protezione internazionale in frontiera e sulle procedure accelerate. Infine, ulteriori restringimenti sono previsti per l’ingresso dei richiedenti asilo nel sistema SAI, sistema che vede anche una riduzione dei servizi offerti.

 

 

Il D.L. n. 16 del 2 marzo 2023 è stato convertito nella legge n. 46 del 21 aprile 2023. Nel provvedimento, oltre alla proroga dei permessi di soggiorno per protezione temporanea fino al 31.12.2023, è stata anche disposta, sempre fino a tale data, la proroga dell’art. 34 del D.L. n. 21 del 21 marzo 2023. Questa disposizione prevede la possibilità di esercizio temporaneo delle professioni sanitarie, nelle strutture pubbliche e private, dei professionisti ucraini titolari di protezione temporanea ed in possesso del Passaporto europeo delle qualifiche per i rifugiati.

Con la Nota del 21 marzo 2023 n. 2066, l’Ispettorato Nazionale del Lavoro fornisce importanti indicazioni alla luce delle nuove disposizioni introdotte con il D.L. n. 20 del 2023 con particolare riferimento alle misure di semplificazione della procedura. 

In primo luogo, le verifiche sulla capacità economica dell’azienda che vuole effettuare l’assunzione dal lavoratore che si trova all'estero saranno di norma svolte da un professionista (consulente del lavoro) che predisporrà una asseverazione da produrre all’Amministrazione, la quale svolgerà soltanto dei controlli a posteriori.

Inoltre, a seguito della presentazione della domanda, il nulla osta dovrà essere rilasciato nel termine di 60 giorni, qualora successivamente emergano elementi ostativi lo stesso sarà revocato.

Infine, il rilascio del nulla osta autorizza a svolgere attività lavorativa, nell’attesa di ottenere il permesso di soggiorno.

pdfNota Ispettorato Nazionale Lavoro 21 marzo 2023

L’11 marzo 2023 è entrato in vigore il D.L. n. 20 del 10 marzo 2023, contenente diverse disposizioni in materia di flussi di ingresso legale, prevenzione e contrasto all’immigrazione irregolare e di modifica dei casi di protezione speciale. In particolare, l’art. 7 del D.L. abroga l’art. 19, co. 11 D.Lgs. 286/98 nella parte in cui non erano ammessi il respingimento e l’espulsione nel caso in cui ciò avrebbe comportato una violazione del diritto al rispetto della vita privata e familiare, avendo riguardo della natura e dell’effettività dei vincoli familiari in Italia e dell’inserimento sociale e lavorativo nel nostro Paese. La disciplina previgente continuerà ad essere applicata per le istanze già depositate e per coloro che abbiano già ricevuto l’invito a presentarsi presso la Questura per la formalizzazione della domanda.

pdfD.L. n. 20/2023

Con il D.L. n. 16 del 2 marzo 2023, il Governo ha disposto la proroga delle misure di assistenza riservate a coloro che sono giunti in Italia a seguito del conflitto in Ucraina. In particolare, all’art. 2 del D.L. si stabilisce che i permessi di soggiorno per protezione temporanea conservano la loro validità fino al 31 dicembre 2023. Nello stesso articolo, si conferma che questi permessi possono essere revocati nel caso di cessazione dell’emergenza e nulla viene specificato in relazione alle possibilità di conversione.

In data 30 gennaio 2023 è stata emanata la Circolare esplicativa in relazione al Decreto Flussi per l’anno 2022 da attivarsi a partire dal 27 marzo 2023. Nel provvedimento si danno, tra l’altro, indicazioni relative agli ingressi per lavoro subordinato non stagionale, con particolare riferimento alla gestione degli ingressi dei lavoratori da impiegarsi nelle aziende di autotrasporto ed agli adempimenti necessari in relazione alla patente di guida richiesta. Ulteriori spiegazioni vengono fornite per gli ingressi per lavoro stagionale e per lavoro autonomo. Infine, la Circolare fornisce le indicazioni per la presentazione telematica delle domande in relazione alla tempistica, alle tipologie di moduli previsti ed ai documenti da allegare.

pdfCircolare Interministeriale flussi_2022.pdf

Il 26 gennaio 2023 è stato pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale il decreto contenente le quote di ingresso per l’anno 2022.

Le domande potranno essere inviate a partire dal 27 marzo 2023.

Sono previste, come nei precedenti decreti, quote per gli ingressi per lavoro subordinato, stagionale ed autonomo e quote per le conversioni dei permessi di soggiorno ad altro titolo in permesso di soggiorno per lavoro. I dettagli sulle modalità di presentazione delle domande saranno forniti con una Circolare Interministeriale di prossima pubblicazione. Nella procedura, inoltre, saranno applicate le disposizioni di semplificazione già adottate per i flussi di ingresso dello scorso anno.

pdfGU_Decreto_Flussi_2023

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