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Novità Legislative

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Con la pubblicazione della legge n. 74 del 23 maggio 2025, di conversione del D.L. n. 36 del 28 marzo 2025, sono in vigore le modifiche che riguardano le modlaità di acquisto della cittadinanza italiana per nascita e per beneficio di legge. In particolare, non sarà più riconosciuto come cittadino italiano per nascita colui o colei che nati all'estero non abbiano un genitore o un nonno che possiede (o possedeva al momento della morte) esclusivamente la cittadinanza italiana. Sono stati inoltre inseriti dei correttivi per l'acquisto della cittadinanza per i figli minori conviventi di colui o colei che acquista la cittadinanza italiana. Le prime indicazioni operative sono contenute nlla Circolare del Ministero dell'Interno n. 26185 del 28 maggio 2025.

pdfCircolare n. 26185 del 28.05.2025 

Tra i quesiti del prossimo referendum vi è quello relativo alla modifica della legge sull’acquisto della cittadinanza italiana in cui si chiede di abrogare il termine di dieci anni per la richiesta di cittadinanza da parte del cittadino non comunitario maggiorenne. Nel caso di approvazione il termine verrà ridotto a cinque anni. Si vota l’8 giugno dalle 7 alle 23 e il 9 giugno dalle 7 alle 15 e gli elettori e le elettrici riceveranno una scheda di colore giallo.

 

Segnaliamo la pagina dello Sportello dell'Ufficio Immigrazione della Questura di Torino, dove si possono trovare molte informazioni relative alle modalità di accesso all’Ufficio Immigrazione.

Da lunedi 10 marzo 2025 lo Sportello dell'Ufficio Immigrazione di corso Verona 4 non è più operativo: tutte le attività saranno evase nel nuovo sportello di via Fratelli Ruffini 11, Torino.

Per le richieste di permesso di soggiorno non postalizzate è stato attivato inoltre il portale prenotafacile.
Per poter accedere è necessario registrarsi sul portale al seguente link: https://prenotafacile.poliziadistato.it

Scarica qui il volantino divulgativo del portale, tradotto in inglese, francese, spagnolo, arabo, cinese e cirillico.

 

La Corte Costituzionale, con la sentenza n. 25 del 7 marzo 2025, ha dichiarato l’illegittimità costituzionale della norma che impone, senza possibilità di eccezione, la prova della conoscenza della lingua italiana per tutti coloro che richiedono la cittadinanza italiana. La Consulta ha stabilito che devono essere esonerate dall’esame di lingua le persone che abbiano gravi limitazioni alla capacità di apprendimento linguistico derivanti dall’età, da patologie o da disabilità. Tale condizione dovrà essere attestata mediante certificazione rilasciata dalla struttura sanitaria pubblica.

Per il 2025, il decreto legge n. 145/2024 ha previsto l’ingresso in Italia di 181.450 lavoratori e lavoratrici non comunitarie secondo la seguente ripartizione: 72.720 per lavoro subordinato non stagionale, 730 per lavoro autonomoe 110.000 per lavoro subordinato stagionale. Le quote di lavoratori relative al settore agricolo riservate alle associazioni di categoria (tra le quali Confagricoltura) sono 47mila, più altre 26mila libere.

Il decreto flussi 2025, come noto, ha previsto la possibilità di precompilare le domande, attività che ha visto l’inserimento di 164.787 istanze trasmesse con i click day. Terminate le giornate dei click day, la presentazione di nuove istanze del Decreto Flussi 2025 sarà consentita fino al 31.12.2025 accedendo esclusivamente dalla sezione “Compila Domande”, raggiungibile dalla voce Sportello Unico Immigrazione.

Con la L. 187/2024 (Decreto “Flussi”) viene prorogato dal 31 dicembre 2025 al 31 dicembre 2027 quanto disposto dall’articolo 15, comma 1 e comma 4, del decreto-legge n. 34 del 2023 consentendo l’esercizio temporaneo di una professione medica o sanitaria o l'attività prevista per gli operatori di interesse sanitario, in base ad una qualifica professionale conseguita all'estero, secondo le procedure previste dell’13 del D.L. n. 18/2020.

Con il voto del Senato, è stato convertito in legge con modificazioni il D.L. n. 145/2024, provvedimento che ha apportato modifiche sulla procedura di ingresso tramite i cd. “flussi”. Con la conversione sono state aggiunte nuove disposizione in tema di ricongiungimento familiare che sarà possibile solo da parte del familiare che risiede in Italia da almeno due anni. È, inoltre, confluita nel testo la lista dei cd “paesi di origine sicuri” ed è stata modificata la competenza per le convalide del trattenimento dei richiedenti asilo che passa alle Corti di Appello.

Dal 1 al 30 novembre è possibile procedere alla precompilazione delle domande di nulla osta per gli ingressi relativi al decreto flussi 2025, accedendo al Portale Servizi del Ministero dell’Interno tramite utenza SPID. Per procedere alla compilazione, il datore di lavoro deve dotarsi di un domicilio digitale cioè di un indirizzo di posta elettronica certificata a cui il sistema invia un codice di validazione necessario per accedere al modulo di domanda. Tutte le indicazioni sono contenute nella Circolare interministeriale n. 9032 del 24 ottobre 2024.

pdfCircolare Interministeriale n. 9032/2024

Con il D.L. n. 145 dell’11 ottobre 2024 sono state introdotte nuove misure in tema di lavoratori stranieri e gestione dei flussi di ingresso, nonché in tema di protezione internazionale. Le modifiche riguardano, in particolare, il procedimento di ingresso tramite i flussi annuali con l’introduzione di nuove modalità di compilazione delle domande di nulla osta da parte dei datori di lavoro. Il Governo è intervenuto anche nell’ambito della lotta al caporalato e alla tutela delle vittime di sfruttamento. Infine, sono state introdotte modifiche in relazione alle domande di protezione internazionale.

 

Il Consiglio di Stato, con l’ordinanza n. 3314 del 2 settembre 2024, ha confermato che per i permessi di soggiorno per protezione speciale richiesti prima dell’entrata in vigore del D.L. 30/2023 (cd. “ Decreto Cutro”) ma decisi e rilasciati dopo tale data vige ancora la disciplina previgente e quindi tali permessi, alla scadenza, sono convertibili per lavoro. Il Consiglio di Stato ha, infatti, sottolineato che una diversa interpretazione violerebbe il principio di uguaglianza, poiché il momento del rilascio del permesso di soggiorno dipende soltanto dai tempi di evasione delle pratiche da parte della Pubblica Amministrazione e non dal singolo richiedente.

pdfConsiglio di Stato 2 settembre 2024

Con la Circolare del 31 maggio 2024, il Ministero dell’Interno ha provveduto ad aggiornare l’interpretazione della disciplina intertemporale in tema di protezione speciale. Sulla base del parere della Avvocatura di Stato allegato alla circolare, si chiarisce che tutti i permessi di soggiorno per protezione speciale rilasciati sulla base della disciplina previgente ed in corso di validità al 5.5.2023 possono essere convertiti in lavoro. Sono, inoltre, suscettibili di conversione, i permessi per protezione speciale rilasciati sulla base di una decisione giurisdizionale che abbia annullato un provvedimento conseguente ad una istanza presentata prima dell’entrata in vigore della nuova normativa.

pdfCircolare Ministero Interno 31 maggio 2024

Con D.M. del 7 maggio 2024, è stata ampliata la lista dei paesi di origine considerati sicuri ovvero dei paesi i cui cittadini, nel caso di richiesta di protezione internazionale, si vedranno applicare disposizioni speciali come l’esame prioritario della domanda e la procedura accelerata. La lista comprende ora: Albania, Algeria, Bangladesh, Bosnia.Erzegovina, Camerun, Capo Verde, Colombia, Costa d’Avorio, Egitto, Gambia, Georgia, Ghana, Kosovo, Macedonia del Nord, Marocco, Montenegro, Nigeria, Perù, Senegal, Serbia, Sri Lanka, e Tunisia. Alle domande già presentate da parte dei cittadini dei paesi appena inseriti (Bangladesh, Camerun, Colombia, Egitto, Perù e Sri Lanka)  continueranno ad applicarsi le disposizioni precedenti.

Con il messaggio n. 1589 del 22 aprile 2024, l’INPS ha chiarito che i cittadini non comunitari hanno diritto a ricevere le prestazioni economiche di sostegno al reddito erogate dall’Ente (quali per es. NASPI, DisColl, “bonus asilo”) anche durante il periodo di attesa del rinnovo del permesso di soggiorno. Come è noto, infatti, durante la procedura di rinnovo, il cittadino straniero è regolarmente presente sul Territorio Nazionale e mantiene la titolarità di tutti i diritti connessi senza soluzione di continuità.

pdfINP n. 1589-2024

È entrato in vigore il 5 aprile, il Decreto Interministeriale del 29 febbraio 2024 che stabilisce le modalità di rilascio del visto di ingresso e del permesso di soggiorno per i cd. “nomadi digitali”. Si tratta di lavoratori autonomi o subordinati altamente qualificati che svolgono la loro attività da remoto grazie alla tecnologia. Per ottenere l’ingresso in Italia sarà necessario dimostrare un reddito pari a tre volte quello previsto per l’esenzione dalla spesa sanitaria, la disponibilità di un alloggio e di una assicurazione sanitaria ed una esperienza pregressa di almeno sei mesi. Il nomadi digitali otterranno un permesso della validità di un anno, rinnovabile se permangono le condizioni e sarà consentito loro di effettuare il ricongiungimento familiare.

pdfDecreto Interministeriale Nomadi digitali

È stato pubblicato sulla G.U. ed entrerà in vigore il 15 marzo il nuovo regolamento sui compiti del Ministero del Lavoro in tema di minori stranieri non accompagnati. In particolare nel provvedimento viene specificato il ruolo del Ministero nel monitoraggio e censimento dei MSNA (attraverso il Sistema Informativo Minori) e nelle misure rivolte all'integrazione. È, inoltre, compito del Ministero emettere il parere previsto al momento della conversione del permesso di soggiorno per minore età in permesso di soggiorno per lavoro e collaborare con le Autorità straniere  al fine di individuare i familiari del minori nei Paesi di origine.

pdfD.P.R. 231 del 2023

 

Con un DPCM in corso di pubblicazione è rimandata di oltre un mese la presentazione delle domande per gli ingressi in Italia dei lavoratori non comunitari  nell’ambito del decreto flussi 2024.  

A fronte del ritardo nell’apertura del Portale del Ministero per la compilazione delle domande, il calendario dei click day (inizialmente in programma il 5, il 7 e il 12 febbraio) è stato così modificato:

- dalle ore 9:00 del 18 marzo potranno essere inviate le domande per i lavoratori subordinati non stagionali cittadini di Paesi che hanno accordi di cooperazione con l’Italia;

- dalle ore 9:00 del 21 marzo potranno essere inviate le domande per gli altri lavoratori subordinati non stagionali (anche del settore dell'assistenza familiare e socio-sanitaria);

- dalle ore 9:00 del 25 marzo potranno essere inviate le domande per i lavoratori stagionali.

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